Pietro Vidi ripete 'Meltdown' (5.14c/8c+) a Cascade Creek, Yosemite Valley, USA, novembre 2025
Daniel Gajda

Pietro Vidi si aggiudica Meltdown nello Yosemite

Pietro Vidi ha ripetuto 'Meltdown' (5.14c/8c+) a Cascade Creek nello Yosemite, USA.
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Pietro Vidi ripete 'Meltdown' (5.14c/8c+) a Cascade Creek, Yosemite Valley, USA, novembre 2025
Daniel Gajda

Liberata da Beth Rodden nel 2008, Meltdown ha visto solo una manciata di ripetizioni negli ultimi 17 anni ed è ancora considerata una delle vie di arrampicata trad più impegnative al mondo.

Pietro Vidi ha iniziato a provare Meltdown dopo la ripetizione in libera di The Pre-Muir insieme a Camilla Moroni su El Capitan due settimane fa. Il ventiduenne ha trascorso i primi due giorni a studiare i singoli movimenti, per poi iniziare i tentativi dal basso il terzo giorno. Gli sono occorsi altri due giorni di tentativi prima di riuscire ad agganciare la catena, durante il suo sesto giorno sulla via e il terzo giorno di tentativi dal basso.

Vidi ha commentato: "Il terzo giorno ho iniziato a fare buoni concatenamenti in toprope, ed in quel momento mi sono reso conto che probabilmente avrei dovuto saltare qualche protezione nella prima parte e anche una protezione chiave, un piccolo nut, sul secondo passaggio chiave per risparmiare energia. Questo ha creato un runout piuttosto lungo, ma il volo sembrava comunque relativamente sicuro.

Ho fatto i miei primi tentativi dal basso durante la quarta sessione e sono subito riuscito a chiudere il primo passaggio chiave, solo per cadere subito dopo, quando ho faticato a piazzare correttamente un friend ed ero troppo ghisato per continuare. Quel pomeriggio ho visto un video di Ethan Pringle che strappava le protezioni nella lama vuota, che si trova proprio sotto il nut che avevo deciso di non mettere. È quasi volato a terra e questo mi ha messo parecchia ansia!

Il giorno seguente, ho testato le protezioni nella lama e ho quasi rotto un nut che ero convinto fosse a prova di bomba. Così ero ancora più preoccupato! Fortunatamente ho scoperto che potevo mettere un nut leggermente più grande e lentamente ho cominciato a sentirmi più sicuro.

Il sesto giorno sono partito sentendomi molto sicuro, solo per snappare via subito doppo il crux e rompere i cavi del friend. Sono riuscito a ripararli temporaneamente con del nastro e poi ho chiuso la via al tentativo successivo, con una vera e propria battaglia contro le dita intorpidite e la ghisa!

Meltdown è, senza dubbio, la via trad più dura che io abbia mai scalato, 'Tribe' a parte. L'arrampicata è super insicura con appoggi per i piedi orribili, estremamente tecnica ma comunque molto fisica. La prima salita di Beth, più di 15 anni fa, è stata veramente incredibile e avanti sui tempi!"




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