L'apertura di Gjølatappen sulla parete NO di Gjøla (Litldalen, Sunndalsøra) in Norvegia (Eivind Hugaas, Torje Stenkjær, Ines Papert 11/02/2026)
Ines Papert archive

Quattro grandi nuove vie di misto in Norvegia di Ines Papert & Co

All'inizio del 2026 Ines Papert ha aperto quattro nuove vie su ghiaccio in Norvegia insieme a Dåg Jørund Vik, Odd T. Sæbø, Eivind Hugaas e Torje Stenkjær: 'Iskafe' (350m, M5, WI6/6+) sul Kaffiberget, 'Orion’s Belte' (1000m, M4+, WI5) sulla parete ovest del Middagshaugen, 'Gjølatappen' (350m, M8, WI6) sulla parete nord-ovest del Gjøla e 'Fleeting Glory' (750m, M7+, WI6+) sulla parete sud dell’Hovsnebba. Tutte le scalate sono 'in'impresa alpina seria, con lunghe discese esposte in un territorio selvaggio norvegese'.
1 / 50
L'apertura di Gjølatappen sulla parete NO di Gjøla (Litldalen, Sunndalsøra) in Norvegia (Eivind Hugaas, Torje Stenkjær, Ines Papert 11/02/2026)
Ines Papert archive

Sfruttando quelle che ha definito "le condizioni del secolo", tra la fine di gennaio e l'inizio di febbraio 2026 l'alpinista tedesca Ines Papert ha aperto quattro nuove vie di misto in Norvegia. Secondo Papert, "ciascuna è un'impresa alpina seria, con lunghe discese esposte in un territorio selvaggio norvegese". Tutte le salite sono iniziate al buio e sono proseguite fino a notte fonda, e tutte e quattro sono state salite in uno stile pulito ed in libera.

Papert ha aperto le danza il 30 gennaio con Iskafe sul Kaffiberget, vicino a Eikesdal. La linea, lunga 350 metri, supera difficoltà di M5, WI6/6+, e comprende una candela sospeso di 20 metri. Ad accompagnarla c'erano Dåg Jørund Vik e Odd T. Sæbø. Papert aveva notato la linea già nel 2012, ma allora le condizioni non erano abbastanza sicure.

Il trio è rimasto nella zona e il 1° febbraio ha realizzato la prima salita di un'altra linea che Papert aveva individuato 14 anni prima – questa volta sulla parete ovest del Middagshaugen. Orions Belte (M4+, WI5) è, per sua stessa definizione, "una vera avventura alpina: circa 1000 metri dal mare alla vetta, di una difficoltà moderata ma estremamente divertente. Una sola lunghezza di ghiaccio più ripida, e per il resto siamo sempre saliti in conserva".

Papert si è poi spinta nella remota valle di Litldalen, dove l'11 febbraio si è unita a Eivind Hugaas e Torje Stenkjær per affrontare la parete nord-ovest del Gjøla. Il risultato è Gjølatappen, una linea di 350 metri con difficoltà M8, WI6, che Papert considera "sicuramente una delle mie prime dieci migliori nuove vie". Il successo è arrivato al secondo tentativo, dopo un primo tentativo qualche giorno prima.

"Gjølatappen era la più impressionante di tutte – racconta –. Arrampicare tra stalattiti di ghiaccio sospese nel vuoto, così in alto sulla valle, era surreale. Dietro il ghiaccio spuntavano fessure nascoste, perfette per la protezione. I miei compagni norvegesi erano sinceramente sorpresi di trovare quasi sempre delle buone protezioni dietro le cortine di ghiaccio. Ci è voluto un secondo tentativo per riuscire a liberarla completamente, e questo mi ha ricordato che la perseveranza fa spesso parte del gioco quando si apre qualcosa di nuovo".

Per concludere in bellezza, il 15 febbraio Papert e Stenkjær hanno scalato la parete sud dell'Hovsnebba sopra Sunndalsøra attraverso Fleeting Glory. Con i suoi 750 metri, è un'altra via lunghissima, con un grado di tutto rispetto; M7+, WI6+.

A fine spedizione, Papert ha scritto: "Niente di tutto questo sarebbe stato possibile senza l'incredibile supporto degli alpinisti locali. Abbiamo passato giorni a esplorare la zona con mappe e binocoli, studiando pareti e possibili discese, tracciando linee di ghiaccio, immaginando possibilità. Sunndalen si è rivelata un paradiso nascosto – silenziosa, drammatica, ricca di potenziale ancora intatto. Gli anni mi hanno allenato lo sguardo a riconoscere subito un’opportunità in una parete, a vedere linee dove altri vedono solo caos. Ma vedere il potenziale è una cosa. Trovare il coraggio di provarci è un'altra".

Le cascate di ghiaccio
Iskafe – 350m, M5, WI6/6+
Kaffiberget, Eikesdal
Dåg Jørund Vik, Odd T. Sæbø, Ines Papert – 30/01/2026

Orion’s Belte – 1000m, M4+, WI5
Middagshaugen West Face, Eikesdal
Dåg Jørund Vik, Odd T. Sæbø, Ines Papert – 01/02/2026

Gjølatappen – 350m, M8, WI6
Gjøla Northwest Face, Litldalen, Sunndalsøra
Eivind Hugaas, Torje Stenkjær, Ines Papert - 11/02/2026

Fleeting Glory – 750m, M7+, WI6+
Hovsnebba South Face, Sunndalsøra
Ines Papert, Torje Stenkjær - 15/02/2026

Dove volare: Trondheim, Molde o Oslo
Dove alloggiare: Sunndalsfjord Cottages a Fredsvik (vicino a Sunndalsøra)
Attrezzatura consigliata: 1 set di Totem Cams, più qualche pezzo più piccolo aggiuntivo, 10 viti da ghiaccio (incluse da 7 cm), 1 set di dadi, 2 pecker, 2 chiodi da roccia, rinvii, corda singola da 60 m, tagline da 60m




News correlate
Ultime news


Expo / News


Expo / Prodotti
Felpa da donna con cappuccio Scott Defined Light
Felpa da donna elasticizzata e ad asciugatura rapida.
La Sportiva Skwama Lite - scarpette arrampicata per livello intermedio
Ideali per le progressioni più tecniche in parete, le scarpette d'arrampicata La Sportiva Skwama Lite sono progettate per climber di livello intermedio che desiderano mettersi alla prova
Ferrino Summit 32 - zaino da alpinismo
Il Ferrino Summit 32+5 è lo zaino ideale per gli alpinisti che cercano leggerezza e versatilità.
C.A.M.P. Photon Lock - moschettone a ghiera
Moschettone con ghiera di sicurezza per arrampicata.
SCARPA Furia Air - scarpetta arrampicata ultraleggera
FURIA AIR rappresenta un punto di riferimento nel mondo delle scarpette da climbing, offrendo una sensibilità eccezionale e una costruzione ultraleggera
Mammut Barryvox 2 ARTVA per il soccorso valanga
Mammut Barryvox 2, trasmettitore di valanghe compatto e intuitivo per una ricerca veloce e assistita.
Vedi i prodotti