Leo Bøe verso La fine del mondo a Flatanger
Aggiungere nuovi spit nella grotta di Flatanger in Norvegia non è più consentito da diversi anni, ma questo non ha impedito l'apertura di nuove vie grazie a un mix creativo di spit esistenti e protezioni trad. L'ultima nata, grazie al fortissimo Leo Bøe, promette di essere una bomba: 130 metri di arrampicata continua attraverso tutto l'enorme tetto!
Chiamata Verdens Ende, che in norvegese significa "La fine del mondo", la via inizia salendo il 9a Brunhilde Low, per poi proseguire con passaggi difficili fino a un boulder di 7C su micro-tacche, prima di superare il bordo del tetto e concludere con 35 metri di 6b fino in cima. L'intero itinerario si attesta sul 9a+.
La prima sezione è ovviamente protetta a spit, mentre i restanti 70 metri sono protetti con nuts o friend, che Bøe aveva accuratamente preposizionato prima della libera. Secondo il 26enne, alcuni tratti sono abbastanza runout, ma le protezioni sono buone.
Ciò che rende la salita di Bøe ancora più affascinante è il fatto che abbia scelto di scalarla con una sola corda da 80 metri e che, per renderlo possibile ed evitare l'attrito della corda, abbia eseguito tre cambi di corda piuttosto atipici. La tecnica era la seguente: ad ogni buon incastro di ginocchio, ha clippato direttamente l'ultima protezione, ha sfilato la corda da tutti i rinvii, poi l'assicuratore ha rimesso il dispositivo di assicurazione e Bøe ha continuato verso l'alto. Non provateci a casa!
























