Il Rifugio Bindesi a Trento in cerca di un nuovo gestore
Quello dei Bindesi è un nome e un luogo caro a molte generazioni di Trentini. Per tanti i Bindesi, da cui si abbraccia con un solo colpo d’occhio l’intera città e i suoi monti, sono sinonimo di battesimo alpinistico; molti alpinisti incominciarono ad arrampicare proprio qui: sulla "Mariota", la "Onta", la "Sdramele".
I lavori di costruzione del rifugio furono avviati nel 1956 dal Gruppo SAT Grotta di Villazzano, successivamente divenuto Sezione SAT Bindesi- Villazzano, e si conclusero nel 1962. Il rifugio venne dedicato a Pino Prati, alpinista trentino, autore della prima guida del Brenta, perito con Giuseppe Bianchi nel 1927 sul Campanil Basso.
Il rifugio è stato successivamente ampliato nel 1981. Ulteriori lavori di ammodernamento, inclusa l’eliminazione delle barriere architettoniche, sono stati eseguiti nel corso del 1991 e nel 2014 quando in particolare è stato fatto un piccolo ampliamento e riadattata la cucina. La palestra dei Bindesi continua a licenziare provetti alpinisti e anche la passeggiata fino al rifugio con tutta la famiglia, magari in rampichino, è un costume destinato per ora a durare nel tempo.
La nuova gestione avrà avvio indicativamente a partire dall’autunno corrente (2026).
Sul sito della SAT è stata pubblicata tutta la documentazione per presentare la propria candidatura per la gestione del Rifugio Bindesi. Termine invio delle domande: ore 24.00 (ventiquattro) di domenica 2 agosto 2026.
Info: www.sat.tn.it























