Home page Planetmountain.com
Durante l'apertura di Il dado è tratto, parete nord di Aguja Standhardt in Patagonia (Matteo Bernasconi, Matteo Della Bordella, Matteo Pasquetto 02/2020)
Fotografia di Matteo Bernasconi, Matteo Della Bordella, Matteo Pasquetto
Matteo Bernasconi, Matteo Pasquetto e Matteo Della Bordella in cima a Aguja Standhardt in Patagonia il 08/02/2020 dopo l'apertura di Il dado è tratto sulla parete nord
Fotografia di Matteo Della Bordella
Durante l'apertura di Il dado è tratto, parete nord di Aguja Standhardt in Patagonia (Matteo Bernasconi, Matteo Della Bordella, Matteo Pasquetto 02/2020)
Fotografia di Matteo Bernasconi, Matteo Della Bordella, Matteo Pasquetto
Il tracciato di Il dado è tratto, parete nord di Aguja Standhardt in Patagonia (Matteo Bernasconi, Matteo Della Bordella, Matteo Pasquetto 02/2020)
Fotografia di Matteo Bernasconi, Matteo Della Bordella, Matteo Pasquetto

Il dado è tratto, nuova via dei Ragni di Lecco sulla Aguja Standhardt in Patagonia

Sul versante Nord dell'Aguja Standhardt, in Patagonia, Matteo Bernasconi, Matteo Della Bordella e Matteo Pasquetto hanno aperto Il dado è tratto: una nuova linea che offre un’arrampicata “spettacolare". Il racconto di Della Bordella direttamente da El Chalten.

Dopo la lunghissima attesa in Patagonia per il bel tempo, l’annunciata finestra di tempo stabile si è tradotta in numerose salite attorno a El Chalten tra queste spicca, oltre al volo in parapendio dalla cima del Cerro Torre di Fabian Buhl, l’apertura di una nuova via sul versante nord dell' Aguja Standhardt da parte dei Ragni di Lecco Matteo Bernasconi, Matteo Della Bordella e Matteo Pasquetto. La nuova via si chiama Il dado è tratto, parte un centinaio di metri a sinistra di Festerville (Nathan Martin, Tim O’Neill, 2000) e la raggiunge alla prima "punta", superando nei suoi 600 metri difficoltà fino al 7b e A1 Va precisato, inoltre, che forse i primi 2 tiri forse erano già stati tentati in passato da altri alpinisti.

Il dado é tratto di Matteo Della Bordella

Mercoledì 5 febbraio è iniziato un periodo di bel tempo di alcuni giorni, la prima "finestra" vera e propria di questa stagione, fino ad ora caratterizzata da un tempo peggiore anche degli standard Patagonici.

Berna (Matteo Bernasconi), Matteo Pasquetto ed io siamo salito al nostro campo avanzato proprio quel giorno per verificare le condizioni delle pareti. Pur avendo un' idea chiara in testa, ovvero quella di tentare il diedro degli inglesi sulla Est del Torre, abbiamo discusso a lungo tra di noi su cosa fare. Alcune parti della nostra linea, in particolare gli ultimi 400 metri, erano totalmente ricoperti da uno spesso strato di ghiaccio e brina, tanto che la roccia che avremmo dovuto scalare non era nemmeno visibile. Queste condizioni ovviamente lasciavano pochissime o nessuna chances di successo sulla parete Est del Torre ed in aggiunta, rendevano molto elevato il pericolo di essere colpiti da alcuni di questi blocchi di ghiaccio che inevitabilmente si sarebbero staccati dall'alto col bel tempo in arrivo.

Eravamo tutti d'accordo che i rischi che avremmo dovuto assumerci sarebbero stati troppo alti, e le possibilità di successo troppo basse e così abbiamo preso la decisione di tentare il nostro piano alternativo.

Era già qualche anno che durante le mie visite e scalate nella valle del Torre, ero stato incuriosito da una linea sull'Aguja Standhardt, che sembrava non essere mai stata salita.

La linea da me immaginata saliva l'evidente spigolo Nord di questa montagna, parallelamente ed a un centinaio di metri di distanza rispetto alla via "Festerville" che avevo già percorso con Berna e Luca Schiera nel 2013.

Quando quest'anno ho proposto l'idea ai miei amici hanno subito risposto con entusiasmo e così abbiamo colto l'occasione al volo per fare un tentativo. Alla fine ne è uscita una linea di qualità anche superiore a quella che avevo immaginato!

La via segue un sistema di fessure logicissimo ed i tiri scorrono uno dopo l'altro in maniera spettacolare… indimenticabile è il diedro strapiombante a metà della via solcato da una fessura perfetta lunga 100 metri con decine di metri di fila di incastro di mano! Un tiro veramente da sogno!

La parte alta della via si è rivelata più facile ma non meno bella, e dopo un gelido ma spettacolare bivacco sotto la prima "punta" della Standhardt abbiamo raggiunto la cima vera e propria la mattina del 8 febbraio.

Proprio in cima abbiamo incontrato gli amici belgi Nicolas Favresse e Sean Villanueva, anche loro avevano aperto una nuova e difficile via in un altra zona della nostra stessa montagna… un momento bellissimo.

Dopo Cerro Torre e Torre Egger, ora anche la sorellina minore, ovvero la Aguja Standhardt ha una via aperta dai Ragni di Lecco!

Nel frattempo tanto del ghiaccio che era attaccato alle pareti del Cerro Torre è caduto o si è sciolto e quindi ora le condizioni sarebbero potenzialmente buone per il nostro progetto principale… teniamo le dita incrociate e speriamo di avere ancora una finestra di bel tempo che ci permetta un tentativo!

Link: ragnilecco.comFB Matteo Della BordellaKarposKongSCARPAVibram

Condividi questo articolo


NEWS / News correlate:
Fabian Buhl vola dal Cerro Torre in parapendio
08.02.2020
Fabian Buhl vola dal Cerro Torre in parapendio
Paralpinismo in Patagonia: l'alpinista tedesco Fabian Buhl si è lanciato con il parapendio dalla cima del Cerro Torre, in Patagonia. E’ il primo a farlo salendo autonomamente in vetta.
Cerro Torre Parete Est, il tentativo di Matteo Della Bordella e Matteo Pasquetto
25.01.2020
Cerro Torre Parete Est, il tentativo di Matteo Della Bordella e Matteo Pasquetto
Il video del tentativo di Matteo Della Bordella e Matteo Pasquetto alla parete est del Cerro Torre (Patagonia) lungo il Diedro degli Inglesi.
Marc-André Leclerc: le vie Tomahawk e Excocet free solo in Patagonia
05.10.2015
Marc-André Leclerc: le vie Tomahawk e Excocet free solo in Patagonia
L'alpinista canadese Marc-Andre Leclerc ha effettuato una salita in solitaria delle vie Tomahawk ed Excocet su Aguja Standhardt in Patagonia.
Cerro Standhardt in inverno per Siegrist, Senf e Weber
16.08.2012
Cerro Standhardt in inverno per Siegrist, Senf e Weber
Stephan Siegrist, Thomas Senf e Ralf Weber sono riusciti a salire il Cerro Stanhardt, la cima più settentronale del gruppo del Cerro Torre, in stile alpino ed in inverno, lungo la via Exocet.
Cerro Standhardt El Caracol, nuova via in Patagonia per Colin Haley e Jorge Ackerman
12.12.2011
Cerro Standhardt El Caracol, nuova via in Patagonia per Colin Haley e Jorge Ackerman
All'inizio di dicembre Colin Haley e Jorge Ackerman hanno completato El Caracol (500m, 5.9, A1+, M4) una nuova via sull'Aguja Standhardt in Patagonia. Il 7 dicembre Haley ha poi salito in solitaria la Aguja Innominata per la via Anglo-Americana  400m 6c (6b + A0).
Colin Haley, Exocet e Cerro Standhardt in solitaria Patagonia
01.12.2010
Colin Haley, Exocet e Cerro Standhardt in solitaria Patagonia
L'alpinista statunitense Colin Haley ha effettuato la prima solitaria del Cerro Standhardt in Patagonia lungo la via Exocet (500m, WI5, 5.9).
Il grande viaggio: Standhardt, Herron, Egger, Cerro Torre per Garibotti e Haley
30.01.2008
Il grande viaggio: Standhardt, Herron, Egger, Cerro Torre per Garibotti e Haley
Dal 21 al 24 gennaio 2008 l’alpinista italo argentino Rolando Garibotti e lo statunitense Colin Haley hanno realizzato la prima traversata dell’Aguja Standhardt, Punta Herron, Torre Egger e Cerro Torre centrando uno dei più ambiti sogni dell’alpinismo in Patagonia.

CERCA nelle news

AREA

TIPOLOGIA

Ricerca nei testi

Autore

EXPO / Prodotti
EXPO / News dalle Aziende
Planetmountain.com logo
Planetmountain.com è continuamente aggiornato: news, itinerari di trekking, arrampicata, alpinismo, freeride, sci alpinismo, snowboard e arrampicata su ghiaccio su tutte le montagne del mondo. Contiene, inoltre, informazioni tecniche sui materiali, recensioni di libri e video, consigli degli esperti, fotografie, interviste ai protagonisti e report di competizioni.
NEWSLETTER

Iscriviti per ricevere la newsletter settimanale con tutte le novità di planetmountain.com

MERCATINO
Ultimi commenti Rock
  • Via Pilastro Massarotto
    Incredibile itinerario che nella sua difficoltà, e con una ...
    2019-11-12 / Santiago Padrós
  • Sperone ovest Via Maffei - Violi
    Confermo quanto detto da Salvaterra: splendida arrampicata d ...
    2019-07-15 / Michele Lucchini
  • Bastava un Piumino
    Dopo aver sentito che Andrea Simonini e Gianluca Bellamoli h ...
    2016-08-03 / Giuliana Steccanella
  • Bastava un Piumino
    Seconda ripetizione con Tommy Marchesini e Tommy Dezuani 30/ ...
    2016-08-01 / Michele Lucchini