Richiodatura della falesia Never Sleeping Wall a San Vito Lo Capo
Sono giorni di grande fermento alla Never Sleeping Wall a Custonaci, vicino a San Vito Lo Capo in Sicilia, dove proprio in queste ore l'intera falesia è chiusa per richiodatura. I lavori fanno parte del San Vito Rebolting Project, in associazione con S.V. Climbing e Climbing House, da tempo impegnati nella riattrezzatura delle falesie a rischio per la corrosione degli spit.
I vecchi spit a espansione verranno sostituiti con resinati in titanio. Tutti i lavori sono eseguiti da volontari, mentre il progetto è del tutto autofinanziato. Con un costo di circa 10 euro a spit in titanio, e una ventina di vie, alcune delle quali raggiungono anche i 50 metri di altezza, i conti sono presto fatti.
È importante notare che il progetto non si limita alla richiodatura della Never Sleeping Wall – a Calamancina, per esempio, sono state richiodate diverse vie recentemente – ma fa parte di un movimento più ampio che coinvolge altre realtà internazionali, come Rebolt Kalymnos e il British Mountaineering Club. Durante un recente incontro in Inghilterra si è discusso della valutazione dello stato di salute delle falesie, e sono stati condivisi sistemi di raccolta dati, fondamentali per far funzionare l'intero sistema di manutenzione delle vie.
Per chi volesse contribuire al progetto, anche solo per offrire qualche cannolo o caffè, è possibile fare una donazione attraverso la pagina www.gofundme.com.



































