Richiodatura a Muzzerone, riattrezzate una cinquantina di vie
Con il volgere al termine della stagione arrampicatoria del Muzzerone giunge il momento di tirare le somme sui lavori di richiodatura svolti nell’ultimo anno. Due sono state le iniziative: la prima finanziata dal Rifugio Muzzerone e da Montura Store Sarzana grazie all’intercessione di Davide Della Valle sempre in prima linea sul tema richiodatura al Muzzerone, la seconda finanziata da una raccolta fondi svolta nella palestra di arrampicata del palazzetto di La Spezia.
Le due iniziative in sinergia hanno portato alla richiodatura completa di una cinquantina di vie di arrampicata utilizzando materiale inox 316L del 10 e del 12 e soste con anello o doppio anello.
Si consiglia di scalare solo sulle vie con chiodatura riportante la dicitura 316L o A4. La precedente richiodatura è da ritenersi non più sicura visto il materiale utilizzato, inox 304 A2, ormai ampiamente riconosciuto come soggetto a rischio in ambienti marini e come dimostrato dall’incidente avvenuto il 18 gennaio 2025, dove si è spezzato il secondo fix della via Auf Wiedersehen Schwarzenegger nel settore Polveriera con conseguente caduta e frattura della caviglia del climber.
Il lavoro è stato svolto dal sottoscritto, da Climbingtuscany.it e dalla Guida Alpina Cristian Marcotto. Le vie riattrezzate sono solo un piccolo pezzo del puzzle paragonate al numero di vie presenti nei vari settori di arrampicata del Muzzerone.
Potete contribuire donando di persona presso la palestra di arrampicata o tramite il seguente link www.climbingtuscany.it specificando tramite mail “donazione per il Muzzerone”.
- Giacomo Boni



































