L’ultima corsa: Francesco Tomè e Niccolò Chirici attraverso le Alpi Apuane in 36 ore (23-24/05/2026). Il percorso e le principali vette: Campo Cecina, Monte Borla, Monte Sagro, Vinca, Pizzo d’Ucello, Monte Grondilice, Monte Pisanino, Monte Tambura, Monte Sella, Monte Macina, Monte Fiocca, Monte Sumbra, Arni, Monte Altissimo, Monte Corchia, Pania della Croce, Monte Forato, Monte Nona, Monte Matanna, Monte Prana, Passo Lucese.
Francesco Busoni

L’ultima corsa: Francesco Tomè e Niccolò Chirici attraverso le Alpi Apuane in 36 ore per raccontare una montagna che scompare

I trail runner fiorentini Francesco Tomè e Niccolò Chirici hanno completato una traversata integrale delle Alpi Apuane: 105 chilometri, 8700 metri di dislivello positivo in 36 ore non stop. Il progetto, intitolato 'L’ultima corsa', diventerà un documentario denuncia sulla fragilità di una delle catene montuose più belle e devastate d’Italia.
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L’ultima corsa: Francesco Tomè e Niccolò Chirici attraverso le Alpi Apuane in 36 ore (23-24/05/2026). Il percorso e le principali vette: Campo Cecina, Monte Borla, Monte Sagro, Vinca, Pizzo d’Ucello, Monte Grondilice, Monte Pisanino, Monte Tambura, Monte Sella, Monte Macina, Monte Fiocca, Monte Sumbra, Arni, Monte Altissimo, Monte Corchia, Pania della Croce, Monte Forato, Monte Nona, Monte Matanna, Monte Prana, Passo Lucese.
Francesco Busoni

Dal 23 al 24 maggio i trail runner Francesco Tomè e Niccolò Chirici hanno completato “L’ultima corsa”, una traversata integrale delle Alpi Apuane, da nord a sud salendo tutte le principali vette in unico push di 36 ore. 105km, 8.600D+ e 9200D-, sono questi i numeri del percorso tecnico e impegnativo, tra creste esposte, rocce, cave, sentieri storici e passaggi durissimi, affrontato in totale continuità attraverso una delle catene montuose più particolari d’Europa. Tomè conosce bene queste zone: le e Apuane sono le sue montagne di casa, ed è qui dove ha vissuto la sua prima grande avventura, quando insieme a Francesco Bruschi ha traversato tutto l’arco Apuano in 11 giorni nel 2020.

Raccontando la sua più recente esperienza sul suo account Instagram, il 26enne fiorentino ha spiegato "È stato un viaggio incredibile, momenti di grande fatica, lunghi silenzi, vedere il sole tramontare e poi rinascere… la Apuane ti obbligano a stare concentrato ad ogni passo. Assieme a Niccolò è stato un bellissimo gioco di squadra: momenti di emozione condivisa, momenti di totale solitudine. E’ stato bello condividere questo viaggio con te!"

Da sottolineare che traversata è molto più di un’impresa sportiva: è soprattutto un viaggio dentro una montagna potente, aspra, selvaggia e allo stesso tempo profondamente ferita. Un ambiente unico, sospeso tra mare e alta montagna, dove convivono biodiversità, storia, cultura e uno dei conflitti ambientali più evidenti di questi territorio.

Le Alpi Apuane, infatti, continuano a essere devastate dall’estrazione industriale del marmo: intere montagne vengono progressivamente consumate, trasformate in polvere, alterando ecosistemi, paesaggi e falde acquifere. Una trasformazione sempre più visibile e irreversibile. “Le montagne sembrano immutabili" - racconta Francesco - eppure anche una catena montuosa può sparire sotto i nostri occhi.”

Da questa esperienza nascerà L’ultima corsa, il documentario diretto da Isaac Biglioli con protagonista Francesco Tomè: un racconto che intreccia sport, natura e riflessione ambientale. Il film seguirà la traversata di Tomè, ma racconterà anche l’anima di queste montagne: i loro paesaggi, la loro storia, le persone che le vivono e il loro straordinario valore naturalistico e culturale, spesso nascosto dietro l’immagine delle cave di marmo. Un focus che si sposta dall'impresa alla necessità di raccontare un territorio fragile prima che cambi per sempre. “Questa corsa non cambierà da sola le cose" - racconta ancora Francesco - "ma un luogo che nessuno conosce davvero è più facile da distruggere.”

Il percorso e le principali vette
Campo Cecina, Monte Borla, Monte Sagro, Vinca, Pizzo d’Ucello, Monte Grondilice, Monte Pisanino, Monte Tambura, Monte Sella, Monte Macina, Monte Fiocca, Monte Sumbra, Arni, Monte Altissimo, Monte Corchia, Pania della Croce, Monte Forato, Monte Nona, Monte Matanna, Monte Prana, Passo Lucese.

Ringraziamenti
Tomè e Chirici estendono un ringraziamento speciale ai rifugisti e alle rifugiste delle Alpi Apuane che hanno accolto e sostenuto questo progetto con disponibilità, supporto e passione per queste montagne: Rifugio Orto di Donna, Baita il Robbio, Rifugio Nello Conti, Rifugio Enrico Rossi alla Pania, Rifugio Casa del Maestroe, Rifugio Carrara, Rifugio A. Puliti. Ringraziano inoltre i partner e sponsor che hanno scelto di credere in L’ultima corsa e nei valori che questo progetto vuole raccontare: Banca Etica, CAI Firenze, Apuane Libere, La Sportiva, Poggio del Farro, Grivel, Radio Toscana.




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