Campo Base Pordenone, storie di donne e uomini tra le montagne del Friuli e del mondo
È stato il ritrovamento di una scatoletta di tonno su una cima dei Monti Kaçkar, dentro cui un biglietto di carta riportava i nomi di due alpinisti del Cai Pordenone che avevano raggiunto quella cima nel lontano 1972, a innescare nel club alpino turco la ricerca di un contatto in Italia.
Il loro stupore e il loro interessamento hanno stimolato l’interesse ad andare a ripescare negli archivi la storia di quella spedizione guidata da Silvano Zucchiatti, uomo di cultura, alpinista e poi presidente del Cai Pordenone. E così di altre spedizioni compiute da lui in Turchia.
Nel ripercorrere la storia di quelle spedizioni si è pensato di allargare il discorso, coinvolgendo i protagonisti di altri viaggi alpinistici. E creando parallelismi, confronti, emozioni.
Ci saranno dunque l’artista Gianluigi Colin e il geologo Luca Zuccolo, che nel 1977 furono sui Monti Kaçkar con Zucchiatti, l’erborista armeno Raffaele Gianighian e il fotografo triestino Roberto Ive.
Ci saranno gli udinesi Maurizio Perotti e Aldo Scalettaris, entrambi istruttori nazionali della Società Alpina Friulana e della scuola Celso Gilberti, che presero parte ad una spedizione in Turchia nel Tauro centrale sempre nel 1972 e poi alla storica spedizione del 1974 in Pakistan, conquistando un Settemila, poi denominato Cima Friuli.
Ci sarà Patricija Verdev, che si è meritata con Anja Petek una menzione speciale ai Piolet d’or 2025 per una salita ad un seimila Inesplorato nell’Himalaya Indiano in stile alpino.
Ci sarà il forte arrampicatore triestino Mauro Florit, anche accademico del Cai, che ha partecipato alla spedizione della società Alpina delle Giulie in Pakistan, nella regione dello Swat, in collaborazione con Mountain Wilderness e che inoltre conosce molto bene le pareti della Turchia.
E infine Marco Milanese, guida alpina, alpinista e base jumper, che si librerà in volo dalle cime turche, e racconterà anche di spedizioni in Algeria e Pakistan.
Conduce la serata Melania Lunazzi.




























