Trento Film Festival day 8: una riflessione sul legame padre-figli con Mauro e Marianna Corona e l’omaggio a Vittorio Sella
- Al pomeriggio, nella cornice della 29. Mostra-mercato librerie antiquarie di montagna la presentazione del volume “Lo scatto del tempo”, dedicato a Vittorio Sella.
- Fra gli highlights, la celebrazione per i 145 anni delle Aquile di San Martino, la presentazione del libro 'In Groenlandia' di Daniela Tommasini e la tradizionale assegnazione del Premio SAT.
74. edizione | Day by day 8. giornata – Venerdì 1° Maggio Al 74. Trento Film Festival una riflessione sul legame padrefigli con Mauro e Marianna Corona e l’omaggio a Vittorio Sella Venerdì 1 maggio, durante la serata evento al Teatro Sociale, l’alpinista, scrittore e scultore friulano dialogherà con la figlia Marianna in un incontro dedicato ai legami familiari preziosi come la scrittura e solidi come la roccia. Al pomeriggio, nella cornice della 29. Mostra-mercato librerie antiquarie di montagna la presentazione del volume “Lo scatto del tempo”, dedicato a Vittorio Sella, le cui tracce saranno protagoniste anche del film “A thousand words” di Dom Bush e Matt Sherman, in programma fra le Proiezioni speciali.
Per quanto riguarda il cinema, si segnala in Concorso “Girl climber” di Jon Glassberg e “Trillion” di Victor Kossakovsky: il regista, già vincitore della Genziana d’Oro nel 2012 con “Vivan Las Antipodas!”, sarà presente in sala . Fra le Anteprime “Zweitland – Seconda patria” di Michael Kofler, parte del programma Cincontri odierno insieme a “The Himalayas” di Lee Seok-hoon, proiettato per la sezione Destinazione… Corea del Sud.
Fra gli highlights, la celebrazione per i 145 anni delle Aquile di San Martino, la presentazione del libro “In Groenlandia” di Daniela Tommasini e la tradizionale assegnazione del Premio SAT.
Eventi e incontri
Venerdì 1 maggio l’ottava giornata del 73. Trento Film Festival inizierà con Acclimatarsi alla luce, piccolo breviario laico quotidiano ospitato ogni mattina a partire dalle 7 negli spazi della Chiesa di Santa Maria del Suffragio. Quaranta minuti fra suoni, silenzi e parole promossi nell’ambito del progetto Chieseacolori.
Alle 9, nel Giardino del Castello del Buonconsiglio, spazio all’evento di forest bathing urbano L’eco dei cinque sensi, condotto da Massimiliano Corrà e pensato in collaborazione con il Parco del respiro di Fai della Paganella. Un’occasione per scoprire come il benessere fiorisca anche in città, attraverso l’ascolto profondo della natura.
Alle 9 e alle 11, negli spazi di Palazzo Benvenuti, doppio appuntamento per Destinazione… Corea del Sud, con il workshop Rituali di bellezza: laboratorio ispirato alla k-beauty, pensato in collaborazione con Areaderma: formule sensoriali e fitoestratti dell’altopiano di Piné incontrano il trend beauty della skincare coreana.
Alle 10.30, HarpoLab ospiterà la masterclass dal titolo Round table produzione con Markus Frings di Movie.mento, Sebastiano Luca Insinga di Jump Cut e Nicola Fedrigoni di K+. Un incontro per raccontare e confrontarsi sulle sfide e prospettive dell’odierna produzione cinematografica in Italia.
Alle 11, negli spazi della SOSAT, avrà luogo l’incontro – ideato e curato da Luca Calvi per celebrare i 145 anni delle Aquile di San Martino, primo gruppo di guide alpine del Trentino – dal titolo Tra Cimon e Sass Maor, il Dhaulagiri!. Fra gli altri, saranno presenti il presidente del gruppo Aquile Mariano Lott, Narci Simion, Maurizio “Manolo” Zanolla e Sergio Martini. L’evento è pensato in collaborazione con Montura.
Sempre alle 11, ma nel Salotto letterario di MontagnaLibri, un altro appuntamento per Ne dimostri meno! Giovani voci per la montagna, la rubrica – nata con il sostegno di MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea” – che celebra il quarantennale di MontagnaLibri presentando al pubblico giovani scrittori e scrittrici under35. Oggi sarà il turno di Caterina Manfrini, autrice di Sette volte bosco (Neri Pozza), moderata da Leonardo Bizzaro.
Alle 12.30, sempre nel Salotto letterario di MontagnaLibri, l’incontro quotidiano di Cosa vedo oggi?, durante il quale il responsabile del programma cinematografico Mauro Gervasini e i registi ospiti al Festival presenteranno i film del giorno e guidare il pubblico alla scoperta delle proiezioni.
A partire dalle 15 e fino alle 19, nel Chiostro degli Agostiniani, l’ormai tradizionale appuntamento con la Mostra-mercato delle librerie antiquarie di montagna, giunta quest’anno alla sua 29. edizione. Librai antiquari specializzati portano a Trento il meglio della loro selezione, per fornire agli appassionati la possibilità di sfogliare, consultare e acquistare direttamente dai più noti antiquari europei rarità e pezzi da collezione.
Alle 15.30, presso lo stand di Radio Dolomiti in Piazza Duomo, Il declino degli impollinatori, a cura del Servizio Sviluppo Sostenibile e Aree Protette della Provincia Autonoma di Trento, racconterà al pubblico dei presenti e degli ascoltatori come vengono realizzati i monitoraggi delle farfalle, delle api e dei ditteri sirfidi, un gruppo poco conosciuto che alle quote più elevate ha un ruolo fondamentale nell’impollinazione della fauna.
Alla 16, il primo Cincontri di giornata avrà luogo al Supercinema Vittoria durante la proiezione di The Himalayas. Ospiti in sala, il regista LEE Seok-hoon, e l’alpinista la cui storia è protagonista del film, UM Hong-gil, direttore anche dell’Ulju Mountain Film Festival e membro dell’International Alliance for Mountain Films.
Sempre alle 16, ma presso il Salotto letterario di MontagnaLibri, Daniela Tommasini presenterà il suo libro In Groenlandia. La terra del nulla e del tutto: un diario d’amore (Ponte alle Grazie), in dialogo con Leonardo Bizzaro: un viaggio oltre i pregiudizi occidentali, fra ghiacci, tradizioni inuit e profonde amicizie.
Alle 17, negli spazi di T4Future in Piazza Fiera, appuntamento con il Laboratorio del gusto. Anno dei pascoli e dei pastori, a cura di Slow Food Trentino-Alto Adige. Un percorso gustoso fra le filiere produttive legate al mondo della pastorizia e dei pascoli, guidati da Tommaso Martini di Slow Food Trentino e Marta Villa dell’Università di Trento.
Alle 17.30, nella sede della SAT, si svolgerà la tradizionale assegnazione del Premio SAT, riconoscimento nato nel 1997 e suddiviso in tre sezioni: alpinismo, produzione letteraria e storico-scientifica ed impegno sociale.
Sempre alle 17.30, ma al Chiostro degli Agostiniani, verrà presentato il volume Lo scatto del tempo. Vittorio Sella, il fotografo e il suo archivio (Antiga Edizioni). Leonardo Bizzaro e Angelica Sella dialogheranno sull’opera di Vittorio Sella, illustrata in questo libro attraverso le lenti del suo archivio, oggi conservato in maniera rigorosamente filologica dalla Fondazione Sella.
Doppio appuntamento pre-serale per Destinazione… Corea del Sud. Alle 18, all’Urban House e in collaborazione con Montura, l’antropologa culturale Valeria Margherita Mosca ci accompagnerà alla scoperta de La fermentazione in Corea, tra pratiche millenarie e patrimonio culturale, con tanto di aperitivo coreano al termine dell’evento, mentre a partire dalle 19, presso il Baita Festival in Piazza Cesare Battisti, avrà luogo un vero e proprio Party coreano, fra musica, sapori e atmosfere, assaggi culinari e sonorità tradizionali e moderne, il tutto accompagnato dal Korean Mountaineers’ Choir.
Alle 20.45, presso il Supercinema Vittoria, secondo Cincontri di giornata in occasione della proiezione di Zweitland – Seconda patria. Ospiti in sala il regista Michael Kofler e gli interpreti Thomas Prenn e Francesco Acquaroli, con un intervento di Francesca Melandri. Infine, alle 21 presso il Teatro Sociale, l’attesa serata evento con Mauro e Marianna Corona, dal titolo Di padre in figlia. Moderati da Simone Marchi, i due racconteranno al pubblico il loro rapporto con la scrittura, la natura e ovviamente la montagna.
Highlights | Programma cinema
Ecco i film da non perdere in questa giornata di Festival, in attesa della proclamazione dei vincitori, prevista per sabato 2 maggio.
In Concorso, segnaliamo Trillion di Victor Kossakovsky (Multisala Modena, Sala 2, ore 16.15, alla presenza del regista), prodotto da Joaquin Phoenix. Si tratta di un’interpretazione cinematografica e senza dialoghi del mito di Sisifo, che utilizza la coreografia per coinvolgere gradualmente gli spettatori in un processo dinamico di scoperta. Girl climber di Jon Glassberg (Multisala Modena, Sala 3, ore 16.30), è invece un documentario che segue Emily Harrington nel suo viaggio per diventare la prima donna a completare la salita in libera della via Golden Gate su El Capitan in meno di 24 ore. Segnaliamo anche Fosfeno di Miguel Filgueiras (Multisala Modena, Sala 1, ore 20.45), una favola cinematografica sul confronto fra l’uomo e la forza della natura, nello scontro tra il selvaggio, il selvatico e il civilizzato. Nello stesso slot di proiezione anche il cortometraggio Incident on the mountain di Savunthara Seng, dove tre uomini indagano su un misterioso incidente in elicottero avvenuto anni prima fra le montagne della Cambogia.
Per la sezione Alp&ism, Sustraiak, Raìces Perdidas di Luis Arrieta Etxeberria (Multisala Modena, Sala 2, ore 18.30, alla presenza del regista) è la storia di Hiba, Bachir e Manan, emigrati dai loro paesi da bambini e arrivati in Navarra, dove hanno scoperto l’arrampicata e la montagna. Segnaliamo inoltre il cortometraggio Outlier: common di Dany Reyes-Acosta (Supercinema Vittoria, ore 14), dove tre donne condividono le storie personali e travagliate delle proprie vite durante un emozionante viaggio attraverso le catene montuose del Nord America.
Per la sezione Anteprime, sarà invece la volta di Zweitland per la regia di Michael Kofler (Supercinema Vittoria, ore 20.45, nella rubrica Cincontri). In questo film, ambientato nell’Alto Adige del 1961, gli attentati separatisti sconvolgono il Nord Italia e Anton, il protagonista, combatte senza compromessi per la tutela della minoranza di lingua tedesca.
Per la sezione Destinazione… Corea del Sud, verranno proiettati Poetry di LEE Chang-dong (Multisala Modena, Sala 1, ore 14) e The Himalayas di Lee Seok-hoon (Supercinema Vittoria, ore 16, per la rubrica Cincontri). Il primo racconta la vicenda di Mija, che vive insieme al nipote nella provincia di Gyeonggi e scopre un giorno che quest’ultimo ha aggredito una coetanea insieme a dei compagni di scuola. Il secondo è invece il ritratto di Um Hong-gil, alpinista coreano che durante una scalata al Kangchenjunga farà un incontro che gli cambierà la vita.
Per le Proiezioni speciali, segnaliamo A thousand words di Dom Bush e Matt Sherman e L’hermite di Alberto Baroni (Multisala Modena, Sala 1, ore 16.15). Se nel primo i due registi seguono le orme dell’alpinista a fotografo Vittorio Sella, il pioniere che 125 anni fa scattò le prime immagini dell’Everest, il secondo è un cortometraggio, il cui regista sarà presente in sala, che racconta la storia di un eremita, in viaggio attraverso l’India. Ewa. L’ultima lezione di Andrea Mura e Federico Savonitto (Multisala Modena, Sala 2, ore 20.30, alla presenza dei registi) è invece la storia di Ewa Benesz, che dopo settant’anni di ricerca teatrale e performativa decide di lasciare l’Italia e tornare a Lublino, città da cui è fuggita negli anni Ottanta durante la legge marziale polacca.
La sezione T4Future offrirà la proiezione di quattro corti d’animazione per bambini e famiglie: A cada dia que passa di Emanuel Nevado, A small garden by the window di Jong-Hoon Lee, L’ourse et l’oiseau di Marie Caudry e La rivière des ourses di Anaïs Mauzat (Multisala Modena, Sala 2, ore 14.30).
Tutto il programma su: www.trentofestival.it














































