Endurance Italia di Hervé Barmasse: già salite le montagne più alte della Sardegna, Sicilia, Basilicata e Calabria
Procede a pieno ritmo Endurance Italia, la nuova avventura di Hervé Barmasse alla ricerca della montagna più alta di ogni regione d'Italia "by fair means".
Dopo un inizio "traballante" per via del manubrio crepato, il 4 giugno l'alpinista valdostano è riuscito a partire in bici da Cala Gonone, in direzione Punta La Marmora nel cuore del Gennargentu che con i suoi 1834 metri rappresenta il tetto della Sardegna. Un breve pitstop in cima, poi la discesa e nuovamente la bici per raggiungere Porto Corallo ed iniziare la navigazione in barca a vela fino a Capo d'Orlando, in Sicilia, capitanata dal grande velista Giovanni Soldini. Con i venti a favore sono arrivati prima del previsto e Barmasse non ha certo perso tempo, pedalando fino ai fianchi dell'Etna. Dopo aver raggiunto la cima di 3403 metri, ecco la veloce discesa, un'altra lunga tappa in sella, poi nuovamente in barca con Soldini per il trasferimento in continente.
Da Scalea il 48enne si è recato in bici nel Parco Nazionale del Pollino dove ha scalato in rapida successione il Monte Pollino (2248m) e Serra Dolcedorme (2267m), rispettivamente le montagne più alte della Basilicata e della Calabria.
Oggi Barmasse si concede una giornata di "relax", per modo di dire, ovvero bici direzione Foggia. Domani è in programma la salita del Monte Cornacchia: soli 1151 metri, ma pur con il primato di essere la montagna più alta della Puglia.
Finora il tour di Barmasse è stato velocissimo – tanto che sta facendo fatica ad aggiornare i social. Eppure, come promesso, sul suo account annuncia ogni tappa in anticipo per chiunque voglia accompagnarlo in questa lunga, bellissima salita condivisa delle vette più alte delle venti regioni italiane.
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