Home page Planetmountain.com
Shishapangma Expedition 2018: Ines Papert and Luka Lindi sotto shock, cercando il materiale per sfuggire dalla montagna
Fotografia di archive Luka Lindič, Ines Papert
Shishapangma Expedition 2018: Luka Lindič sul Nyanang Ri.
Fotografia di archive Luka Lindič, Ines Papert
Shishapangma Expedition 2018: Ines Papert al secondo bivacco sul Nyanang Ri la sera prima della valanga
Fotografia di archive Luka Lindič, Ines Papert
Shishapangma Expedition 2018: la discesa da Nyanang Ri in brutto tempo
Fotografia di archive Luka Lindič, Ines Papert

Luka Lindič & Ines Papert: sani e salvi dopo la spedizione allo Shishapangma

di

Durante la fase di acclimamento allo Shishapangma in Tibet, lo sloveno Luka Lindič e la tedesca Ines Papert sono scampati come per miracolo ad una valanga sul Nyanang Ri.

Non sempre tutto funziona come da programma. Anzi, tutti sanno che sono più gli insuccessi che i successi quando si prova a fare qualcosa di difficile in montagna, specialmente poi se si va in alta quota. L’importante però è tornare a casa sani e salvi, tutto il resto è secondario.

È sicuramente questo quello che hanno pensato lo sloveno Luka Lindic e la tedesca Ines Papert, la coppia in cordata e nella vita che come riportato in precedenza in questa stagione primaverile avevano progettato di salire lo Shishapangma, colosso di 8027 metri in Tibet. Idealmente i due lo volevano salire per la parete sud, e nell’ambizioso progetto c’era di aprire una nuova via in stile alpino. Per la Papert sarebbe stato la prima volta su un ottomila dopo la bella apertura di una nuova via sul Likhu Chuli I (6719m) in Nepal nel 2013. Per Lindic invece sarebbe stato un ritorno alle alte quote dopo il Broad Peak (8051m) e la cima nord del Gasherbrum IV (7900m) salito in soli due settimane insieme a Ales Cesen nel 2016.

Questo il piano sulla carta, ma in pratica la spedizione si è rivelata alquanto difficile ed insidiosa. A partire dall’acclimatamento, con un tentativo di aprire una nuova via sul Nyanang Ri. Dopo aver piantato la tenda vicino alla terminale, durante la notte ha cominciato a nevicare e nelle prime ore del mattino i due sono stati svegliati da un boato, la terra ha cominciato a tremare e si sono precipiati fuori dalla tenda, giusto in tempo per mettersi in sicurezza e vedere la tenda travolta da una valanga. Scossi, hanno subito realizzato che il materiale che gli serviva per scendere era sepolto sotto 3 metri di neve e dopo aver scavato per due ore, sempre con la paura che potessero arrivare altre scariche dall'alto, hanno recuperato il materiale e sono scesi al campo base.

Alcuni giorni giù tardi, avendo elaborato l’accaduto, i due hanno tentato di acclimatarsi sul Pungpa Ri (7450m), ma a causa del freddo, del forte vento e del fatto che la Papert non era al 100% sono scesi. Da quel momento in poi il meteo non è mai migliorato e i due sono tornati a casa una settimana prima del previsto.

Riflettendo dopo la spedizione, Lindic ha spiegato "Le cose non sono andate bene durante questa spedizione e in situazioni come questa sarebbe facile trovare delle scuse per abbassare le nostre aspettative di riuscire a fare tutto in puro stile alpino. Era la prima volta che Ines tentava di scalare una cima di 8000 metri, e sicuramente non è andato come avremmo desiderato. Anzi, non siamo riusciti a salire niente. Abbiamo attraversato momenti molto difficili sia come compagni di cordata, sia come coppia, ma abbiamo sempre combattuto insieme e, cosa più importante, siamo tornati a casa sani e salvi. Ci va di accettare il fallimento di questa spedizione e di condividerlo nello stesso modo in cui condividiamo i nostri successi. Questo non è sempre un'impresa facile."


Shishapangma Expedition 2018



Link: Instagram Ines PapertFB Ines Papertinespapert.comInstagram Luca LindičFB Luca Lindič, Arc'teryx

Condividi questo articolo


NEWS / News correlate:
Watzmann: prima traversata invernale per Ines Papert e Luka Lindič
12.04.2018
Watzmann: prima traversata invernale per Ines Papert e Luka Lindič
L'11 gennaio 2018 Ines Papert e Luka Lindic hanno realizzato quella che probabilmente è la prima traversata invernale della Watzmann (2713 m) la montagna nelle Alpi di Berchtesgaden. Il report dell'alpinista tedesca della salita da est a ovest della terza montagna più alta della Germania.
Grandes Jorasses: No Siesta e Bonatti - Vaucher per Luka Lindič e Ines Papert
04.03.2017
Grandes Jorasses: No Siesta e Bonatti - Vaucher per Luka Lindič e Ines Papert
Alpinismo in inverno: Luka Lindič e Ines Papert hanno salito, dal 20 al 22 febbraio 2017 e con due bivacchi, la parete nord delle Grandes Jorasses (4208m) Monte Bianco, Francia collegando la via 'No Siesta' alla ‘Bonatti - Vaucher’.
Pizzo Badile Nordest Supercombo, prima ripetizione per Ines Papert e Luka Lindič
04.01.2017
Pizzo Badile Nordest Supercombo, prima ripetizione per Ines Papert e Luka Lindič
Alpinismo: il report di Ines Papert che il 30/12/2016 insieme a Luka Lindič ha effettuato la prima ripetizione della via di di ghiaccio e misto ‘Nordest Supercombo’ (800m, M7, R) sulla parete NE del Pizzo Badile.
Aleš Cesen e Luka Lindič salgono il Broad Peak e la cima nord del Gasherbrum IV
31.07.2016
Aleš Cesen e Luka Lindič salgono il Broad Peak e la cima nord del Gasherbrum IV
Il 12 luglio 2016 gli alpinisti sloveni Aleš Cesen e Luka Lindič hanno raggiunto la vetta del Broad Peak. Due settimane più tardi hanno salito la cresta Nord-Ovest del Gasherbrum IV, raggiungendo la cima nord (7900m) il 26 luglio 2016.
Likhu Chuli I, prima salita per Ines Papert in Nepal
29.11.2013
Likhu Chuli I, prima salita per Ines Papert in Nepal
Il 13 novembre 2013 la tedesca Ines Papert ha salito l'inviolato Likhu Chuli I (6719m) in Nepal.

CERCA nelle news

AREA

TIPOLOGIA

Ricerca nei testi

Autore

EXPO / Prodotti
EXPO / News dalle Aziende
Planetmountain.com logo
Planetmountain.com è un sito che tratta di arrampicata, alpinismo, trekking, vie ferrate, freeride, sci alpinismo, snowboard, racchette da neve, arrampicata su ghiaccio su tutte le montagne del mondo. Contiene inoltre informazioni tecniche sui materiali, recensioni di libri e video, consigli degli esperti, foto di montagna, competizioni di arrampicata sportiva.
ATTENZIONE
Le indicazioni riportate sono indicative e soggette a cambiamenti dovuti alla natura stessa della montagna. Dato il rischio intrinseco nella pratica di alcune attività trattate, PlanetMountain.com non si assume nessuna responsabilità per l'utilizzo del materiale pubblicato o divulgato.
NEWSLETTER

Iscriviti per ricevere la newsletter settimanale con tutte le novità di planetmountain.com

Ultimi commenti Rock
  • Luce del Primo Mattino
    11 marzo 2021 Jacopo Pellizzari e Francesco Salvaterra. Molt ...
    2021-03-12 / Francesco Salvaterra
  • Vento di passioni
    Una salita dal carattere alpinistico, dove bisogna protegger ...
    2021-03-08 / Francesco Salvaterra
  • Diedro Fouzigora
    Linea splendida, scalata di soddisfazione, tecnica e brevi t ...
    2020-08-07 / Alberto De Giuli