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Ines Papert e Luka Lindić sul traverso del Watzmann
Fotografia di Watzmann Familie Traverse, Ines Papert, Luka Lindić
Ines Papert e Luka Lindić sul traverso del Watzmann
Fotografia di Ines Papert, Luka Lindić
Ines Papert e Luka Lindić sul traverso del Watzmann
Fotografia di Ines Papert, Luka Lindić
Ines Papert e Luka Lindić sul traverso del Watzmann
Fotografia di Stefan Wiebel

Watzmann: prima traversata invernale per Ines Papert e Luka Lindič

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L'11 gennaio 2018 Ines Papert e Luka Lindic hanno realizzato quella che probabilmente è la prima traversata invernale della Watzmann (2713 m) la montagna nelle Alpi di Berchtesgaden. Il report dell'alpinista tedesca della salita da est a ovest della terza montagna più alta della Germania.

Ispirati dalla perfetta silhouette della cima Watzmann, quest'inverno Luka e io ci siamo avventurati diverse volte dentro questo massiccio durante i nostri preparativi per la prossima spedizione in Himalaya. Poiché promette una lunga giornata di arrampicata in montagna, abbiamo inquadrato la traversata come un "allenamento" per il nostro ambizioso obiettivo della parete sud dello Shishapangma (8027m) in Tibet, che tenteremo quest'anno tra aprile e maggio. Il fatto che non eravamo riusciti a trovare alcuna informazione riguardante precedenti salite invernali ci ha motivato ancora di più.

L'inverno è iniziato presto quest’anno e ci ha regalato delle ottime gite di sci alpinismo nella zona dello Watzmann. Con questa grande quantità di neve, seguite da temperature più elevate, intorno a Natale le condizioni sono cambiate, la neve fresca si è compattata ed era quindi più adatta all'alpinismo.

Per qualche motivo avevamo la sensazione che la più logica direzione di salita sarebbe stata da est a ovest, iniziando dalla cima più bassa, la Kleiner Watzmann, e terminando sulla cima più alta, la Mittelspitze Watzmann 2713 m. Volevamo stare il più vicino possibile allo skyline, ma sfruttando comunque le debolezze della parete salendo a volte a sinistra, a volte a destra della cresta.

Dalle precedenti ricognizioni sapevamo che dovevamo aspettare il giorno perfetto per fare un ragionevole tentativo senza affrontare evidenti rischi di valanghe. L'11 gennaio prometteva cielo nuvoloso con buone temperature. Perfetto: era il giorno della salita.

Mentre salivamo al buio lungo la cresta nord-est della Kleiner Watzmann non sapevamo ancora quale linea avremmo seguito durante il resto della giornata, principalmente perché non avevamo trovato alcuna informazione di altre cordate che avessero percorso questa parte della traversata in inverno.

Abbiamo raggiunto la cima della Kleiner Watzmann alle 7:30 del mattino e immediatamente siamo scesi lungo la sua cresta sud. Siamo riusciti a scendere arrampicando, abbiamo fatto soltanto una calata di 30 metri su un nostro chiodo. Da lì abbiamo proseguito attraversando tutti e cinque i "figli” del Watzman, le cime minori per lo più su terreno più facile e dove abbiamo arrampicato slegati. Siamo stati costretti a fare diverse doppie e attraversare alcune creste molto esposte. Abbiamo attrezzato noi tutte le soste per le doppie.

Durante la discesa dal cosiddetto "quinto figlio” abbiamo deciso di provare a salire in cima alla Watzamnn Mittelspitze direttamente dalla cresta, visto che la via Wieder, pur essendo meno erta, ci sembrava troppo pericolosa per le condizioni della neve. Abbiamo raggiunto la Skischarte alle 14:30 e ci siamo riposati per un'ora, sciogliendo la neve per una zuppa e del caffè. Alle 15:30 abbiamo ripreso la salita verso la cima Mittelspitze. Per i primi tre tiri abbiamo arrampicato ancora con la luce del giorno, poi siamo saliti al buio. Dopo altri 7 tiri con difficoltà fino a M5 e neve fino a 80° abbiamo raggiunto il punto più alto della Watzmann. Da lì abbiamo seguito la cresta fino a Hocheck e siamo scesi per la via normale fino alla Watzmann House, per poi ritornare alla nostra macchina.

Dopo la salita Lindič ha dichiarato: "Sono ancora relativamente nuovo all'area del Berchtesgaden ma come alpinista sloveno conosco bene la storia della Watzmann, scritta nel 1800 dallo sloveno Valentin Stanic che ne ha effettuato la prima salita. Quando osservi il gruppo di Watzmann da Berchtesgaden, forma un orizzonte perfetto con un logico inizio e fine. Quando l'ho visto per la prima volta un anno fa, sapevo che un giorno avrei voluto provare a scalarlo, ma siccome la cima principale è molto gettonata in estate era altrettanto chiaro che l'inverno sarebbe stato il momento giusto per godere appieno questa montagna. Prima della nostra salita non siamo riusciti a trovare alcuna informazione su precedenti traversate invernali della "famiglia" Watzmann. Stento a credere che la linea più evidente della montagna più iconica del paese non fosse già stata salita in inverno, in Slovenia questo non sarebbe stato possibile. Detto questo, ho potuto costatare quanta poca attività alpinistica ci sia su queste montagne in inverno, e questo rende quindi la mia sorpresa meno grande. Attualmente sto trascorrendo molto tempo nell'area di Berchtesgaden e la verità è che sono molto felice che qui ci siano così poche persone che scalano queste cime in inverno. Non vedo l'ora di esplorare altre di queste incredibili montagne in futuro."



INFO
Nome:
Watzmann Family Traverse
Berchtesgaden, Bavaria, Germania
La via: salita cresta NE a Kleine Watzmann - discesa cresta SO da Kleine Watzmann - traversata di tutti e cinque i figli Watzmann - parete est di Watzmann Mittelspitze - discesa attraversando a Hocheck poi lungo al via normale a Watzmann House.
Orario: 3.45 a.m. - 11.10 p.m. dalla macchina alla macchine (parcheggio Hammerstiel Schönau am Königssee ) 19h 25min
Dislivello: 3458 m

Link: Instagram Ines Papert, FB Ines Papert, inespapert.com, Instagram Luca Lindič, FB Luca Lindič

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