Il versante di Brouillard e Freney del Monte Bianco con il tracciato della via Bonington al Pilone.
Antonio Giani

Alpinismo patrimonio culturale e immateriale dell'umanità Unesco, il parere di Reinhold Messner

E' di ieri la notizia che l'alpinismo è diventato patrimonio culturale, naturale e immateriale dell'Unesco e dell'umanità. La notizia è stata festeggiata dal mondo della montagna e dell'alpinismo. La dichiarazione video di Reinhold Messner.
1 / 4
Il versante di Brouillard e Freney del Monte Bianco con il tracciato della via Bonington al Pilone.
Antonio Giani

Ieri in occasione della giornata mondiale dedicata alla montagna La Commissione speciale dell'Unesco ha reso ufficiale l'iscrizione dell'alpinismo nella lista dei beni immateriali dell'umanità. Nel fare questo l'organizzazione dell'Onu ha definito l'alpinismo come: "l'arte di scalare le montagne e le pareti rocciose, grazie a capacità fisiche, tecniche e intellettuali".

Il percorso che ha portato a questo importante riconoscimento è durato 9 anni. La candidatura è stata promossa e portata avanti congiuntamente da Italia, Francia e Svizzera con il coordinamento dei Comuni di Courmayeur e di Chamonix.

Molte le prese di posizione e le felicitazioni. Tra queste quelle del presidente generale del CAI Vincenzo Torti che oltre a definire di "grande rilievo" questo risultato storico ha precisato che: "se da un lato questo riconoscimento internazionale contribuirà a dare visibilità all’alpinismo in quanto tale, dall’altro comporterà l’obbligo di adottare specifiche misure di salvaguardia. Ed è in questo che i Club alpini proponenti, italiano, francese e svizzero, al pari della Guide alpine e dei Comuni transfrontalieri, saranno tenuti ad azioni di sensibilizzazione verso i possibili nuovi aderenti, partendo dal presupposto che, ferma la libertà di accesso alle montagne, l’avvicinamento alla loro frequentazione richiede fasi di apprendimento e di accompagnamento, l’esatto contrario della superficialità con cui vengono pubblicizzati messaggi di avventura no-limits".

Dal canto suo l'assessore all'Ambiente della Valle d'Aosta, Albert Chatrian ha dichiarato all'Ansa che "Non possiamo che essere felici per questo prestigioso riconoscimento di un'attività nata tra le nostre montagne e che fa parte della cultura e delle tradizioni valdostane". Va sottolineato, infatti, come la nascita dell'alpinismo si faccia partire dalla prima salita del Monte Bianco dell' ‎8 agosto ‎1786 da parte di Jacques Balmat e Michel Gabriel Paccard.

A felicitarsi è stato anche Reinhold Messner che, con un messaggio video che vi proponiamo, ha ribadito l'importanza di definire di quale alpinismo si tratti. Secondo Messner: "deve essere la narrativa dell'alpinismo tradizionale e l'alpinismo tradizionale come base di questa narrazione".


Si ringrazia Grivel per il video.




News correlate
Ultime news


Expo / News


Expo / Prodotti
AKU Trekker PRO II GTX - scarponi trekking
Scarpone ideale per escursioni giornaliere di media difficoltà su terreni misti.
La Sportiva Challenger 28 - zaino arrampicata e alpinismo
Uno zaino tecnico modulare pensato per l’alpinismo moderno, tra leggerezza, resistenza e massima configurabilità.
SCARPA Furia Air - scarpetta arrampicata ultraleggera
FURIA AIR rappresenta un punto di riferimento nel mondo delle scarpette da climbing, offrendo una sensibilità eccezionale e una costruzione ultraleggera
Patagonia zaino da falesia Cragsmith Pack 45L
Zaino da falesia da 45 litri con doppia apertura.
Ocún Jett LU - scarpette arrampicata per vie lunghe
Scarpette d'arrampicata ideali per vie lunghe.
Mammut Barryvox 2 ARTVA per il soccorso valanga
Mammut Barryvox 2, trasmettitore di valanghe compatto e intuitivo per una ricerca veloce e assistita.
Vedi i prodotti