Alberto Pirovano eletto Vicepresidente del Club Alpino Italiano
Nel corso dell’Assemblea nazionale dei Delegati del Club Alpino Italiano (Modena, 30-31 maggio 2026), Alberto Pirovano è stato eletto Vicepresidente generale del Comitato Direttivo Centrale. Con 448 voti a favore, Pirovano subentra al decano Giacomo Benedetti giunto a fine mandato, al quale vanno i ringraziamenti del CAI per il lavoro svolto e per l’impegno dimostrato. Già componente del Comitato Centrale di Indirizzo e di Controllo, Alberto Pirovano è stato anche Presidente della sezione Riccardo Cassin di Lecco e del gruppo Ragni.
All’Assemblea hanno partecipato (in presenza e in delega) 815 delegati in rappresentanza di 365 sezioni. Nel suo intervento, il Presidente generale Antonio Montani ha richiamato la crescita del Sodalizio, che registra circa 10mila soci in più rispetto allo scorso anno e si avvicina alla soglia dei 380mila iscritti. “Abbiamo ancora tanto lavoro da fare per trasmettere i nostri valori e quella educazione alla montagna che può contribuire a prevenire gli incidenti che avvengono in ambiente montano” - ha sottolineato Montani. Tra i temi al centro della relazione, la cooperazione internazionale, i progetti sviluppati con le istituzioni, dal Ministero per le Disabilità al Ministero dell’Ambiente fino a Sport e Salute, il buon andamento di CAI Edizioni e il rinnovamento generazionale con i Gruppi giovani passati da 26 a 156 in pochi anni. “Abbiamo bisogno dello spirito critico dei giovani” - ha aggiunto il Presidente generale, ricordando come - "il loro entusiasmo, la voglia di fare e anche la capacità di contestare rappresentino una risorsa per il nostro futuro, basti pensare al sorprendente dato del 20% in più di titolati giovani nelle scuole di alpinismo e scialpinismo”.
L’intervento si è concluso con l’annuncio da parte del CAI dell’acquisto della collezione Aliprandi, una delle più importanti raccolte storiche di cartografie alpine, e del suo trasferimento presso il Museo Nazionale della Montagna.
La nomina di Cesare Lasen a socio onorario ha riscosso un grande apprezzamento da parte del pubblico in sala. Studioso degli aspetti naturalistici dei territori, autore e divulgatore scientifico, Lasen rappresenta una figura di riferimento per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione dell’ambiente montano. Sono state anche conferite la Medaglia d’Oro a Pino Guidi e, in un momento di particolare emozione e commozione, a Luca Sinigaglia (alla memoria), che sul Pik Pobeda “silenzioso nel coraggio” – si legge nelle motivazioni - “offrì la propria vita per salvare una compagna, esemplare compimento dei valori che il CAI custodisce”.
Il Premio Paolo Consiglio, assegnato dal Club alpino accademico italiano a spedizioni alpinistiche di carattere esplorativo o di elevato contenuto tecnico, è stato conferito alla spedizione nella Rangtik Valley di Matteo De Zaiacomo, Chiara Gusmeroli e Davide Nesa. Nel corso dell’Assemblea è stato reso omaggio alle Sezioni CAI che nel 2026 compiono 100 anni di attività: La Spezia, Rho, Pinerolo, Pisa e Montebelluna.
Nel 2027 l’Assemblea nazionale dei Delegati del CAI si terrà a Pordenone il 29 e 30 maggio 2027.
































