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Filip Babicz ripete autoassicurato Appointment with Death, E9 6c a Wimberry Rocks il 11/05/2022. Liberata da Sam Whittaker nel 2003, si tratta di una della vie più temute sul gritstone inglese.
Fotografia di Filip Babicz
Filip Babicz ripete autoassicurato Appointment with Death, E9 6c a Wimberry Rocks il 11/05/2022. Liberata da Sam Whittaker nel 2003, si tratta di una della vie più temute sul gritstone inglese.
Fotografia di Filip Babicz
Filip Babicz a Wimberry Rocks, Inghilterra
Fotografia di archivio Filip Babicz

Filip Babicz ripete autoassicurato Appointment with Death, E9 sul gritstone inglese

di

Il climber Filip Babicz ha ripetuto Appointment with Death, una via d'arrampicata trad gradata E9 6c a Wimberry sul gritstone inglese.

Alle otto di sera mercoledì scorso Filip Babicz ha effettuato una salita sul gritstone inglese che sarà ricordata a lungo: Appointment with Death a Wimberry Rocks, senza crash pad ed autoassicurato. Si tratta della precaria ed esposta placca salita per la prima volta da Sam Whittaker nel 2003, praticamente improteggibile, tranne per un friend nella fessura molto a destra. Per questo motivo "l'appuntamento con la morte" è una della vie più temute sul gritstone inglese.

A rendere la ripetizione ancora più notevole è il fatto che il 39enne climber di origine polacca, ma valdostano di adozione, è salito senza crashpad alla base della via come è ormai consuetudine, e soprattutto è salito senza assicuratore; al posto di un compagno di cordata si è autoassicurato con un Grigri. La falesia si trova in cima ad una vallata poco frequentata - nei 5 giorni in cui ha provato la via non ha mai visto nessun'altra cordata. Inutile sottolineare come una caduta avrebbe avuto delle conseguenze piuttosto gravi.

Filip Babicz non è nuovo a salite che fanno scalpore. L'anno scorso aveva salito lo Spigolo Nord del Pizzo Badile in soli 43 minuti, mentre nel 2020 ha salito in solitaria L'Integralissima di Peuterey nel massiccio del Monte Bianco in un tempo strabiliante di 17 ore. Poche settimane più tardi si è superato salendo l’Aiguille Noire de Peuterey in 1h30’14”. Al primo sguardo quello che accomuna tutte queste salite è il cronometro, in realtà il fattore più importante non è il tempo bensì la capacità mentale di spingersi al limite. Esattamente come per Appointment with Death.

Per cercare di comprendere la pericolosità della via, alla fine della nostra intervista rimandiamo a due video. Il primo è di Tom Randall che nel 2013 si era aggiudicato la prima ripetizione, mentre il secondo video ritrare Jim Pope e quel momento - da arresto cardiaco - in cui un appoggio si spezza sotto il suo peso nella parte alta della via.

Appointment with Death, come mai proprio questa via?
La conosco da molti anni, per me è un simbolo. Simbolo di una via estrema, irraggiungibile (per me), da psiche d’acciaio. Poi dal 2010 ho iniziato ad avvicinarmi al rischio e ho iniziato il mio percorso di crescita da questo punto di vista. Ho iniziato a fare le cose sempre più pericolose in diversi campi... montagna, highballing, DWS… Poco più di un anno fa mi è tornata in mente la via, ma in un’altra ottica ormai. Il simbolo una volta irraggiungibile è diventato un obiettivo da raggiungere, un test.

Come l’hai approcciata? L’avevi salita pulita in toprope prima, senza mai cadere con la corda dall'alto?
Sì, ho passato 5 giorni sulla via. Durante il terzo giorno mi si è rotto un appoggio. Il quarto, dopo aver trovato un piccolo aggiustamento per il passaggio chiave in cima, l’ho salita due volte pulita nei due tentativi. Era una buona premessa, potevo pensare seriamente ad affrontare la salita dal basso il giorno successivo di scalata (dopo un giorno di riposo).

Adesso com'è il passaggio?
La presa che si è spezzata è un pebble a metà via, fondamentale per l'integrità della linea. Per fortuna il movimento si fa ancora, ma da quel momento non l’ho più usata come appoggio (come fatto da tutti i precedenti salitori) per preservare il pezzettino rimasto. Così sia il passaggio a metà via sia quello in cima sono diventati più difficili. Tra l'altro il primo giorno delle mie prove sotto la mano di Dawid si è staccato un altro pebble dalla penultima presa del passaggio chiave in cima: il movimento per prenderla è diventato più lungo. Ora la via è più difficile indubbiamente, anche se non credo cambi il grado.

Ma perché proprio rope solo, invece che assicurato da un compagno di cordata?
Sono stati tanti fattori e le circostanze che hanno fatto sì che io l'abbia scalata in questo stile. A causa di diversi impegni avevo solo una settimana di tempo da dedicare a questo obiettivo. A parte il mio amico Dawid Skoczylas che mi ha aiutato tanto soprattutto il primo giorno, non c'era nessuno con me. Per provarla non ne avevo bisogno, anzi, sono abituato a provare le vie (highball etc) da solo, ma per la salita finale ci voleva qualcuno. Dopo il quarto giorno sulla via ho iniziato a cercare intensamente un assicuratore tra i miei contatti, ma senza risultato. È stato il giorno precedente alla salita, verso mezzogiorno, il primo momento in cui ho pensato che la rope solo potesse essere un’alternativa. Poi il giorno della salita sapevo che Dawid sarebbe venuto, ma sapevo anche che poteva arrivare tardi.

Quindi?
Mercoledì scorso ha smesso di piovere alle 13 e quando sono andato in falesia nel pomeriggio, la prima cosa che ho fatto è guardare il diedro con l’ottica della rope solo. Poi agivo bilateralmente: da un lato razionalmente aspettavo Dawid, dall'altra preparavo tutto per la rope solo. Quando ho iniziato a scaldarmi sulla via le condizioni erano pazzesche, un grip da urlo! I pebbles, i piccoli sassolini che escono dalla roccia, li sentivo così bene! Nel frattempo però era uscito il sole che si appoggiava su una parte della parete... avevo paura che i raggi potessero scaldare le prese.

Quindi sei salito da solo
Sentivo un imperativo interno, un bisogno di farla subito, la tensione pre-batagglia era positiva ma era alle stelle, non sapevo quanto sarei riuscito reggere uno stato d’animo così intenso. Così pur aspettando Dawid, quando tutto era pronto sono partito da solo! Adesso pensandoci, in quelle ore pre-salita, e ancora di più in quelle dopo, ero in uno stato di trance.

Per curiosità, quali altre vie hai fatto su gritstone?
E' la mia prima via su gritstone in assoluto. Non ho mai scalato lì prima, e stavolta ho fatto solo questa via.

Appointment with Death - Wimberry Rocks
Prima salita: Sam Whittaker (2003)
Ripetizioni: Tom Randall (2013), Nathan Lee (2013), Jim Pope (2019), Filip Babicz (2022)

TOM RANDALL


JIM POPE

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