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Filip Babicz su Ade Integrale, la sua via di total dry tooling di D15+ nella grotta Gran Borna in Valle d'Aosta
Fotografia di archivio Filip Babicz
Filip Babicz sale Ade Integrale, la sua via di total dry tooling di D15+ nella grotta Gran Borna in Valle d'Aosta
Fotografia di archivio Filip Babicz
Filip Babicz festeggia dopo aver completato Ade Integrale, una via di total dry tooling di D15+ nella grotta Gran Borna in Valle d'Aosta
Fotografia di archivio Filip Babicz

Filip Babicz completa Ade Integrale, total dry tooling di D15+ nella grotta Gran Borna

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Il 26 novembre Filip Babicz ha completato Ade Integrale, una difficilissima via di total dry tooling nella grotta Gran Borna vicino a La Thuile in Valle d’Aosta, per la quale il polacco suggerisce il grado di D15+. La via è su prese completamente naturali.

A fine novembre il climber di origina polacca, ma valdostano di adozione, Filip Babicz ha completato Ade Integrale, il suo mega progetto di total dry nella grotta Gran Borna vicino a La Thuile in Valle d’Aosta che aveva iniziato nel 2015 e di cui aveva già scalato una prima parte.

Si tratta appunto di una via sotterranea, completamente priva di ghiaccio, che attraversa il gigantesco soffitto della grotta per ben 70 metri. Illuminato da una serie di fari, per venire a capo dei 165 movimenti Babicz ha scalato con le piccozze ed i ramponi per ben 46 minuti.

Per la sua realizzazione ha proposto il grado di D15+, via quindi un gradino più difficile di Uragano Dorato al Bus del Quai. Se le difficoltà vengono confermate, viene collocata come una delle vie di total dry tooling più difficili al mondo. Da segnalare che il tutto si gioca su prese naturali, cosa non comune per vie di dry di questa difficoltà.

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Ade Integrale liberata!! . . Il 26 novembre l’idea è diventata la realtà. Nonostante questa salita aveva luogo già una settimana fa, solo ora inizio a comprendere il vero significato che ha per me questa realizzazione. Ade è una via di cui pensavo ininterrottamente da 4 anni. E’ LA via sulla quale e per la quale, 2 anni fa, il 29.11.2017 ho iniziato a praticare il drytooling. . . All’inizio scalare questo gigantesco soffitto sotto terra nella grotta Gran Borna mi pareva una cosa assolutamente futuristica, ma un sodo lavoro, una fede incrollabile e una perseveranza d’acciaio finalmente mi hanno condotto alla piena realizzazione di questo Grande Progetto. . . Per primo, l’hanno scorso è arrivata la libera della prima lunghezza, Ade, lunga 40 metri. Un’importante tappa successiva è stata conclusa quando ho realizzato tutti i singoli dell’intera linea lunga 70 metri. Da allora mi sono reso conto che per fare la salita integrale sarà necessario un periodo di totale concentrazione, una specie di full immersion nei sotterranei di La Thuile. . . L'occasione per testare la mia resistenza fino allo stremo è arrivata oltre un anno dopo. Un amica @przewodnikliteracki ha deciso di aiutarmi nella realizzazione di questo progetto. Dopo un mese di un allenamento specifico per questa via è arrivato il momento di full immersion su Ade. Per due settimane lavoravamo davvero sodo, passavamo fino a 10 ore al giorno nella grotta. . . Finalmente il 26 novembre è arrivato il momento magico della Realizzazione. Per salire Ade Integrale - la linea che passa dal punto più basso della grotta fino a scendere per terra nel suo punto più profondo avevo impiegato 46’ di arrampicata. Sulla via ci sono 104 appigli (165 movimenti), tutti naturali che la rende assolutamente unica nel mondo di dry estremo. E’ la via più lunga e una delle più difficili che io abbia mai salito. Considerando il grado che propongo (D15+) con grande dose di certezza posso scrivere che si tratta della via di drytooling più difficile al mondo su prese naturali. Il racconto continua sotto... @formanaszczyt.pl @karol_forma_na_szczyt

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