Adam Ondra flasha ‘Lion’s Share’
Adam Ondra archive

Adam Ondra flasha altri due 8C boulder!

Intervista al climber ceco Adam Ondra, che la scorsa settimana ha flashato due 8C boulder, Lion's Share a Brione e Celestite in Val Bavona. Il 33enne ha ora flashato tre 8C boulder dopo Foundation's Edge a Fionnay l'anno scorso.
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Adam Ondra flasha ‘Lion’s Share’
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Adam Ondra ha nuovamente ridefinito i limiti dell'arrampicata, flashando ben due 8C boulder nell'arco di una settimana in Svizzera: The Lion's Share a Brione e Celestite in Val Bavona. The Lion's Share è stato salito per la prima volta da Aidan Roberts nell'aprile 2023, mentre Celestite è stato liberato da Dave Graham due mesi più tardi. Inizialmente gradato 8C+, Ondra ritiene che Celestite sia di mezzo grado inferiore.

8C boulder flash è attualmente l'apice del boulder moderno. Il primo a flashare un 8C è stato il tedesco Yannick Flohé, che nel giugno 2025 ha salito Foundation's Edge a Fionnay in Svizzera. Il francese Jules Marchaland ha replicato ad agosto su The Power of Now Direct, e Ondra si è unito a questo club a novembre con il suo flash di Foundation's Edge.

Inutile dire che la capacità di Ondra di decifrare sequenze complesse ed intense al primo colpo ha pochi rivali e che con quest'ultima performance ha ulteriormente consolidato la sua posizione come il climber più versatile e completo al mondo, in tutte le discipline.

Adam, congratulazioni! Ti sei recato a Brione la settimana scorsa appositamente per questo blocco?
Grazie mille, sono davvero contento di aver flashato The Lion's Share. Diciamo di sì, sono andato a Brione specificamente per questo boulder, ma avevo in mente anche qualche altro blocco. Ci sono tre 8C a Brione che volevo flashare, e così mi sono allenato negli ultimi due mesi per questo obiettivo.

Questo arriva dopo Foundation's Edge a Fionnay.
Esatto. Dopo il successo dello scorso autunno, ho pensato fosse interessante continuare su quella strada, cercando di chiudere qualche altro 8C o, magari, anche un 9A.

Per esempio?
Alphane. Stavo facendo buoni progressi, ma poi ho dovuto fermarmi a causa del ginocchio sinistro: non gradiva molto alcuni movimenti di "loulotte" e tallonaggi. Non ero sicuro che fosse saggio continuare a provarlo in quelle condizioni, così ho pensato "OK, alleniamoci di più sul pannello e facciamo recuperare il ginocchio".

Poi la settimana scorsa sei andato a Brione.
Martedì e mercoledì. Il primo giorno ho provato Deep Fake, aperto da Nathan Phillips e inizialmente gradato 8C+. È stato ripetuto un paio di volte; solo Stefano Carnati pensa sia 8C. È sicuramente un boulder molto morfologico: per uno con l'altezza di Phillips è decisamente più nell'ordine dell'8C+. Io ho avuto la fortuna di avere un buon amico, Martin Švec, che è identico a me come altezza e apertura di braccia, e mi ha dato la beta perfetta. Sono arrivato fino all'ultimo movimento, ma poi non so nemmeno io cosa sia successo: sono semplicemente caduto andando al top, anche se avevo decisamente margine. È stata una bella delusione.

Poi l'hai chiuso al secondo tentativo?
In realtà non ho nemmeno fatto un secondo tentativo. Volevo conservare tutte le energie per provare The Lion's Share il giorno dopo.

Ottima scelta!
Il boulder si riduce essenzialmente ai primi due movimenti, estremamente difficili: sono grandi movimenti su micro presine, dove gran parte della difficoltà sta nell'essere precisi al 100%. Sono stato molto fortunato a riuscire a fare tutto perfettamente al primo colpo! La stand start è un 8A+ di tre movimenti. Jakob Schubert la ritiene 8A, il che a mio avviso è piuttosto estremo. Io ho faticato molto di più nella stand: c'è una grande apertura di braccia e poi un movimento di incrocio con il piede pazzesco, dove sono quasi caduto. In qualche modo non ho mollato, e sicuramente non volevo cadere all'ultimo movimento difficile, andando verso la zanca dal rovescio. Dopo l'esperienza del giorno prima, è stato molto, molto stressante, e penso sia per questo che ho messo così tanta energia in quel singolo movimento. Quando sono arrivato in cima ero semplicemente esausto!

Secondo flash di un 8C! Ma oggi sappiamo che c'è anche di più!
Sono tornato a casa, mi sono allenato un giorno, mi sono riposato ad Arco, e poi sabato sono tornato in Svizzera. Questa volta volevo dare un'occhiata in Val Bavona. Lì ho incontrato Pietro Vidi, che mi ha mostrato tutti i movimenti del suo 8C, Captain Nemo. È un boulder noto per essere molto tecnico e ricco di incastri di ginocchio, ma pensavo potesse fare al caso mio.

Com'è andata?
Beh, non l'ho flashato. Sono caduto subito, sul primo movimento, che è probabilmente il più insidioso, con un incastro di ginocchio davvero difficile. Ma in pochi tentativi sono riuscito a farlo funzionare e l'ho chiuso. Poi le condizioni sono diventate un po' umide, così ci siamo spostati su Celestite.

Per chi non conosce questa zona?
La roccia è levigata dal fiume, quindi un po' di umidità in realtà aiuta. Celestite è un famoso boulder di Dave Graham, estremamente tecnico e pieno di incastri di ginocchio. È stato ripetuto recentemente da Pietro Vidi, che mi ha dato tutta la beta insieme a Giuliano Cameroni.

E ci hai provato il flash?!?
Penso che nessuno credesse davvero che potessi flasharlo. Io per primo non ci credevo, perché il blocco è famoso per essere strano e tecnico, fatto di posizioni del corpo poco intuitive. Ma visto che ero lì, era ovvio che avrei fatto un tentativo flash. Mi sono detto "probabilmente non andrà a buon fine", ma alla fine l'ho flashato! Devo dire che è stato un tentativo davvero, davvero buono, probabilmente ancora più sorprendente di quello su The Lion's Share!

Originariamente era gradato 8C+.
Sì, ed è stato ripetuto da Francesco Bernardino, che non l'ha sgradato. Io e Pietro, però, riteniamo entrambi che sia 8C, e io sono più che felice di accettarlo!




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