Butterfly Circus in Val Bavona per Marco Sappa
Negli ultimi anni mi sono reso conto che ciò che cerco davvero nell’arrampicata non è solo la difficoltà, ma l’esperienza nel suo insieme: una linea capace di raccontare qualcosa, un ambiente che sappia emozionare e la condivisione di tutto ciò.
A metà maggio sono riuscito a ritagliarmi quattro giorni lontano dalla quotidianità insieme a Giada, mia moglie: un tempo raro, tutto nostro, in cui fermarsi davvero. Siamo stati in Val Bavona, in Ticino, una valle selvaggia, dominata da enormi blocchi di granito, pareti lisce che si alternano a magnifici villaggi di pietra.
Era già qualche anno che mi sarebbe piaciuto scalare Butterfly Circus. Una fessura perfetta, lunga circa 25 metri, che taglia la parete con una logica e quasi irreale “parabola” sempre più strapiombante: è come se fosse stata disegnata apposta da qualcuno per creare la linea più bella possibile.
Butterfly Circus non è solo bella: è pura ed esigente, valutata attorno all’8b, scoperta da Fred Moix e Didier Berthod nel 2021 e poi salita per la prima volta da Fred Moix nel 2022. Di sicuro una linea di riferimento per tutto l’arco alpino.
Si tratta di una lunga linea di resistenza che culmina in una sequenza di incastri di mano piccola proprio nel punto più strapiombante, per poi finire con un ribaltamento magnifico con un aggancio di punta fondamentale. L’avvicinamento stesso, non banale, contribuisce a creare quell’atmosfera di avventura.
Negli ultimi anni Butterfly Circus ha attirato alcuni fortissimi scalatori. Le ripetizioni ne hanno confermato il valore, tanto da essere considerata una delle più belle fessure d’Europa.
Essere riuscito a salirla in 3 tentativi, per me è stato qualcosa di speciale: non solo per la difficoltà, ma per tutto ciò che questa linea e questo viaggio hanno rappresentato.
Nei quattro giorni in Val Bavona sono anche riuscito a scalare a-vista Fratanger, una fessura costantemente strapiombante a 50 gradi, un’altra linea 5 stelle di cui vado molto fiero.
Ho passato tanti anni a scalare da solo con mia moglie prima dei bambini: sono gli anni in cui ho sviluppato e approfondito la mia passione al 100%, e ogni tanto per me è importante riuscire a ricreare quell’alchimia!
Grazie a Fred Moix che con la sua intramontabile passione ci ha regalato questo gioiello!
- Marco Sappa, Courmayeur
Sappa ringrazia: Grivel, La Sportiva, Lazy Ghost e Julbo Eyewear


































