Le Grotte di San Giuseppe Jato in Sicilia
Berni accende per l’ennesima volta il furgone in direzione sud. Attraversiamo l’Italia e ci ritroviamo in piena Sicilia, a Piana degli Albanesi. 400 fix, 30 catene, il solito gruppo misto nord-sud.
Ragni: Simone. Graffiti Climbers: Berni, Nicola, Giorgio. Climbing Sicily: Fafo, Paolotto, Veronica, Daniel e Mauro.
Vogliamo continuare il progetto delle due grotte gemelle iniziato a novembre, quando avevamo fatto la prima ispezione e aperto le prime vie per capire se il posto meritava. Oltre ai soliti c’erano anche Luca, Bubu, Jonny e il mio fuoco di Sant’Antonio, che questa volta non hanno potuto esserci.
Ritornati carichi come non mai, in una decina di giorni realizziamo uno dei settori più incredibili che potevamo sperare di trovare, con una roccia sbalorditiva.
Berni non finisce più di chiodare vie e, quando scende dopo aver attrezzato l’ennesimo capolavoro, mi dice: "Vecchio, avevi proprio ragione nel convincermi a chiodare qua. È esposta a sud e io non amo il sud, ma è pazzesco!"
Nicola passa dalle sue placche amate agli strapiombi, con gran mal di schiena ma con grande soddisfazione, chiodando un vero mostro. Giorgio trova la linea dei sogni e non la vuole più abbandonare. Mauro chioda i tiri più difficili e strapiombanti che finora ha attrezzato, portandolo su nuove inclinazioni. Paolotto chioda L’occhiolino della Signora, che è già diventata una classica della falesia e ti strizza l’occhio.
Veronica e Daniel aprono il tiro in coppia. Fafo torna dall’altra parte del mondo e, dopo poche ore, si ritrova subito appeso a scoprire appigli nuovi, con il fuso orario ancora addosso.
Io, con tutti questi pazzi motivati, mi ci trovo bene. Chiodo e scalo come a vent’anni e aspetto il tramonto che, in questa falesia, è davvero da togliere il fiato.
Il tempo è terminato e la squadra è dovuta ritornare. Io attendo qualche giorno in più: troppo poco tempo per una falesia così grande.
Sono nati 30 tiri, la maggioranza dall’8a in su, ma per ora questo scrigno deve ancora essere finito. Mancano alcune vie, ci vorrà ancora un attimo, ma diventerà sicuramente un posto da sogno per noi scalatori. O almeno, per noi, è già così.
- Simone Pedeferri, San Martino, Val Masino
Una maratona di sei giorni di chiodatura non-stop
Ancora freschi dalla spedizione di novembre, eccoci di nuovo insieme per portare avanti ciò che avevamo iniziato l’ultimo giorno di quel viaggio.
Parte il Nord Team. Stavolta Luca e Bubu non ci sono: la squadra è un po’ azzoppata, ma la motivazione è alle stelle. Sappiamo esattamente cosa ci aspetta: direzione San Giuseppe Jato. Il sentiero per salire è già segnato; l’ultima volta lo avevamo tracciato bene. Ora non resta che buttare giù le fisse e mettersi al lavoro.
Berni, Nicola e Simo se la prendono con calma e scendono con il furgo, concedendosi qualche tappa lungo il viaggio. Giorgio, invece, ha tempi più serrati e arriva in aereo il giorno stesso dell’inizio del cantiere. Ore 9:00, atterraggio in aeroporto: il buon Mauro è già lì ad aspettarlo. Si caricano i bagagli in macchina e, meno di due ore dopo, siamo tutti appesi alle fisse.
Inizia così una maratona di sei giorni di chiodatura non stop. Niente scarpette ai piedi, solo lavoro duro per valorizzare queste grotte gemelle esposte a sud. Un luogo del genere merita di essere chiodato con criterio, etica e rispetto: poter lavorare qui è un privilegio, e proprio per questo sentiamo il dovere di dedicarci il massimo impegno possibile.
Nel corso della settimana si uniscono anche i ragazzi di Climbing Sicily e dei Bobo’s. Condividendo giornate intense in parete, riusciamo a chiodare circa trenta tiri, per la maggior parte di alta difficoltà, anche se restano ancora diverse linee più accessibili da valorizzare.
Ci sarà ancora qualche lavoro da fare per rendere il posto fruibile a tutti, ma va bene così. Ogni scusa è buona per tornare quaggiù e, in fondo, non importa quanta fatica costi: a noi piace proprio così. Un grazie speciale a Paolotto per averci ospitati per una settimana a casa sua.
- Graffiti Climbers








































