Simon Gietl in solitaria invernale su Das Phantom der Zinne alle Tre Cime di Lavaredo
La guida alpina sudtirolese Simon Gietl ha sfruttato al meglio l'alta pressione sulle Dolomiti per completare una salita invernale in solitaria di Das Phantom der Zinne, sulla parete nord della Cima Grande alle Tre Cime di Lavaredo. La via di 550 metri è stata aperta nell'estate del 1995 dalla formidabile cordata composta da Kurt Astner e Christoph Hainz con difficoltà fino all'IX+ (7c+, 7a+ obbligatorio), ed è stata descritta da Gietl come "non solo una delle vie più difficili di questa zona, ma anche una delle più belle!"
Gietl è partito alle 10:00 del 5 marzo e ha raggiunto la vetta alle 16:00 del giorno successivo, dopo aver passato la notte nella sua piccola tenda su una cengia nel punto in cui Phantom incrocia la celebre Hasse Brandler.
Il 41enne aveva già tentato la via due volte in precedenza; nell'inverno del 2010 insieme a Marc Artesi aveva raggiunto la cengia circolare prima di calarsi, poi nel 2015 aveva tentato una salita in solitaria ma non era riuscito a raggiungere la cima.
Gietl conosce le Tre Cime come le sue tasche e può vantare importanti prime salite e concatenamenti. Spiccano - per quanto riguarda l'alpinismo invernale - la traversata invernale in solitaria del 2020, la trilogia invernale con Vittorio Messini nel 2017 e le prima invernali di ISO 2000 e Pressknödel.


































