Home page Planetmountain.com
Alessandro Larcher a Celva ripete L’arte di salire in alto 8c
Fotografia di archivio Alessandro Larcher
Alessandro Larcher a Celva ripete L’arte di salire in alto 8c
Fotografia di archivio Alessandro Larcher
Alessandro Larcher a Celva ripete L’arte di salire in alto 8c
Fotografia di archivio Alessandro Larcher
Alessandro Larcher a Celva ripete L’arte di salire in alto 8c
Fotografia di archivio Alessandro Larcher

L’arte di salire in alto a Celva, trent’anni dopo. Di Alessandro Larcher

di

Trent’anni dopo la prima salita di L’arte di salire in alto a Celva (TN) da parte di Rolando Larcher, suo figlio Alessandro ha ora ripetuta questa famosa placca ritenuta uno dei primi 8c in Italia.

 Ciascuna salita, ciascuna ripetizione di una via d’arrampicata, è una piccola grande storia a sé. Ma forse questa storia di famiglia su L’arte di salire in alto a Celva lo è un po’ più delle altre. Non solo per l’evidente e simbolica chiusura del cerchio tra padre e figlio. Ma anche perché la ripetizione del 22enne Alessandro Larcher di “L’arte di salire in alto” a Celva, giusto a trent’anni dalla prima salita che suo papà Rolando, allora 26enne, ha effettuato il 19 gennaio 1992, evoca più significati ed emozioni. Prima di tutto celebra la bellezza immortale di una linea e insieme dell’arrampicata di placca. Secondo, ci permette di ricordare i due chiodatori che ebbero la prima “visione”: Angelo Giovannetti e Roberto Tavonatti. Terzo, ci consente di nominare anche il mitico Camos (alias Bruno Tassi) che seppe vederne non solo la bellezza ma anche la fattibilità e quindi suggerì a Rolando Larcher di provarla. Infine, ci ricorda l’indimenticabile Gigi Mario che, su richiesta di Rolando, tradusse la scritta in giapponese che campeggiava sui fuseaux che all’epoca portava Rolando. Il significato, appunto, era: “L’arte di salire in alto”. Non si poteva dire meglio sia di quella linea sia dell’arrampicata che tutti i climber sognavano e continuano ancora a sognare. All’epoca era una delle prime vie italiane di 8c e, dopo tutto questo tempo, non ha perso nulla del suo fascino e dell’arte e della passione che servono per salirla.



L'ARTE DI SALIRE IN ALTO, 30 ANNI DOPO di Alessandro Larcher

Negli ultimi anni mi sono concentrato nel cercare di salire alcune delle vie dure più importanti e storiche a livello italiano. L’arte di salire in alto nella falesia di Celva, era sicuramente una di queste e forse quella a cui tenevo maggiormente. Esserci riuscito 30 anni dopo la prima salita di mio padre, del 19 gennaio 1992 è stato incredibile!

L’arte è fantastica, una linea perfetta, tutta naturale con dei movimenti che oltre alla preparazione fisica necessitano di una grande sensibilità di piedi.

È una via complessa e completa con passi fisici e sezioni continue, con rovesci, tacche e sul finale sfuggenti buchetti. Salire una via con una storia così importante mi ha fatto provare qualcosa di speciale, un fascino che nonostante i decenni è rimasto intatto e ti cattura.

Un momento magico che mi ha fatto riflettere sul fatto che questa, come anche altre delle vie storiche che ho salito, abbia movimenti e sezioni che sono ancora attuali e che faranno sempre sognare i climbers di qualsiasi generazione!

di Alessandro Larcher

Ringrazio: La SportivaPetzl e Visit Trentino

Condividi questo articolo


NEWS / News correlate:
Gioele Piffer ripete L’Arte di salire in alto, storico 8c di Rolando Larcher a Celva
11.01.2022
Gioele Piffer ripete L’Arte di salire in alto, storico 8c di Rolando Larcher a Celva
Nella falesia di Celva (TN) il 15enne climber Gioele Piffer ha ripetuto L’Arte di salire in alto, uno dei primi 8c d’Italia liberato da Rolando Larcher nel 1992.
Gigi Mario, addio all’alpinista zen
11.11.2021
Gigi Mario, addio all’alpinista zen
Martedì 9 Novembre è mancato Gigi Mario. Monaco buddista, climber, alpinista, guida alpina ha sempre guardato alla montagna, all’alpinismo e alla vita con uno sguardo del tutto particolare e mai convenzionale. Per molti è stato un maestro sia spirituale sia d’arrampicata. Il ricordo di Gianni Battimelli per Il Manifesto.
Alessandro Larcher greenpoint su Bombo Balla, 8b+ in stile trad al Bus de Vela
03.06.2021
Alessandro Larcher greenpoint su Bombo Balla, 8b+ in stile trad al Bus de Vela
Il racconto di Alessandro Larcher che alla falesia del Bus de Vela, sopra Trento, ha salito Bombo Balla in stile greenpoint. In altre parole, la via d’arrampicata sportiva gradata 8b+ è stata salita nell'ottobre del 2020 da Larcher come via d’arrampicata trad.
Alessandro Larcher si aggiudica Silverado in Val di Tovel, Dolomiti di Brenta
20.03.2019
Alessandro Larcher si aggiudica Silverado in Val di Tovel, Dolomiti di Brenta
Il racconto di Alessandro Larcher che sulla Cima Cee in Val di Tovel, Dolomiti di Brenta, si è aggiudicato la prima ripetizione di Silverado, la via di arrampiacta di più tiri aperta nel 2017 da Luca Giupponi e Rolando Larcher.
Alessandro Larcher a-vista su Ne Veden, la via che si affaccia su Trento
08.10.2018
Alessandro Larcher a-vista su Ne Veden, la via che si affaccia su Trento
Il report di Alessandro Larcher che, assicurato dal papà Rolando, si è aggiudicato la probabile prima a-vista di Ne Veden (145m, 8a max, 7a obbl.), la via di più tiri sopra Trento aperta da suo padre e da Lino Celva nel 2010 in ricordo di Renzo Zambaldi, Samuele Scalet e Fabio Giacomelli.
Elephant Baby e Gravity Games 30 anni dopo. Di Rolando Larcher
19.10.2016
Elephant Baby e Gravity Games 30 anni dopo. Di Rolando Larcher
Trent'anni dopo. Il racconto di Rolando Larcher che, con il figlio Alessandro, è tornato su Elephant Baby (alla falesia di San Paolo) e su Gravity Games (all'Eremo) non solo per ripercorrere quelle sue due vie storiche, aperte nel 1986 e le prime gradate 8a ad Arco, ma anche per far conoscere a chi è nato sulla plastica qualcosa delle origini dell'arrampicata sportiva che in quei primi anni '80 cercava, tra prove e anche errori, di trovare la sua strada.
Ciao Camos
27.12.2007
Ciao Camos
Il 24/12/2007 in un incidente stradale è scomparso Bruno Tassi “Camos”, 51enne guida alpina di San Pellegrino Terme, in Valbrembana (Bg). Con lui se ne va un pezzo di storia dell’arrampicata e dell’alpinismo.

CERCA nelle news

AREA

TIPOLOGIA

Ricerca nei testi

Autore

EXPO / Prodotti
EXPO / News dalle Aziende
Planetmountain.com logo
Planetmountain.com è un sito che tratta di arrampicata, alpinismo, trekking, vie ferrate, freeride, sci alpinismo, snowboard, racchette da neve, arrampicata su ghiaccio su tutte le montagne del mondo. Contiene inoltre informazioni tecniche sui materiali, recensioni di libri e video, consigli degli esperti, foto di montagna, competizioni di arrampicata sportiva.
ATTENZIONE
Le indicazioni riportate sono indicative e soggette a cambiamenti dovuti alla natura stessa della montagna. Dato il rischio intrinseco nella pratica di alcune attività trattate, PlanetMountain.com non si assume nessuna responsabilità per l'utilizzo del materiale pubblicato o divulgato.
NEWSLETTER

Iscriviti per ricevere la newsletter settimanale con tutte le novità di planetmountain.com

Ultimi commenti Rock
  • Senza chiedere il permesso
    Ripetuta il 08/10/2021, abbiamo fatto fatica a trovare l’a ...
    2021-10-10 / Santiago Padrós
  • Vino e cioccolato
    Il 16/05/2021 con Diego Toigo abbiamo ripetuto la via, siamo ...
    2021-05-17 / Santiago Padrós
  • Luce del Primo Mattino
    11 marzo 2021 Jacopo Pellizzari e Francesco Salvaterra. Molt ...
    2021-03-12 / Francesco Salvaterra