Elles Aussi aperta alla Tête aux Chamois da Melanie Grünwald e Fay Manners
Tra il 21 e il 23 gennaio 2026, l'alpinista inglese Fay Manners e l'austriaca Melanie Grünwald hanno aperto una via di misto sulla Tête aux Chamois, sopra la stazione sciistica di Glacier 3000 nel Oberland Bernese in Svizzera. La via si chiama Elles Aussi ed è la prima aperta da un team prettamente femminile su questa montagna.
La Tête aux Chamois si trova direttamente sotto l'impianto di risalita del Col du Pillon e vi si accede attraverso il "Black Tunnel", un passaggio più comunemente associato allo sci ripido. Il tunnel è usato frequentemente per accedere alla discesa della "Black Wall", una pista di 3 km che scende per 1000 m con pendenze fino a 45°.
L'idea della salita è venuta a Manners, che ha trascorso alcuni degli inverni precedenti ad esplorare le possibilità di misto e dry-tooling nella regione. Tre anni fa ha scoperto la zona attraverso la guida Topo Dry Tooling et Mixte di Simon Châtelan; dopo aver ripetuto diverse sue vie, Manners lo ha contattato per chiedergli se avrebbe gradito l'apertura di una nuova via sulla Tête aux Chamois. Lui ha accolto con favore l'iniziativa, notando che pochi scalatori nella zona sono motivati a sviluppare itinerari invernali.
Manners ha invitato Melanie Grünwald, che quest'estate è tornata all'alpinismo e all'arrampicata dopo una pausa di cinque anni dovuta a un infortunio, con recenti salite in solitaria nelle Alpi Occidentali e sull'Ama Dablam, e una rinnovata motivazione per lunghe e impegnative giornate in montagna. Nonostante non avesse alcuna precedente esperienza con il dry-tooling, Grünwald ha accolto con entusiasmo l'opportunità.
I primi due giorni si sono rivelati fisicamente e mentalmente logoranti. L'avvicinamento è stato complicato da neve farinosa e da roccia instabile, condizioni che con neve compatta sarebbero state semplici, ma che invece hanno richiesto costante concentrazione.
La prima lunghezza ha seguito un marcato diedro asciutto, delicato con un'arrampicata di precisione con piccozze e ramponi. Sopra, due tetti proteggevano la linea. Il primo è stato aggirato con un traverso, mentre il secondo è stato superato direttamente.
Manners è salita da capocordata per tutta la via, salendo in libera il più possibile, subendo una caduta e ricorrendo infine a un breve tratto di artificiale. Le lunghezze superiori hanno seguito roccia compatta e di alta qualità, con fessure piene di neve e tratti di terra ghiacciata. La vi a è protetta a spit e nell'ultimo tiro hanno incontrato e utilizzato degli resinati di una via esistente, prima che Manners piazzasse spit nuovi per uscire verso destra. Ricerche successive hanno rivelato che la via incontrata è Ma Révérence, un monotiro chiodato dall'alto nel 2003 da Lador Bertrand.
L'apertura è stata resa possibile con il supporto di Glacier 3000, la cui assistenza e collaborazione - insieme alla flessibilità della squadra di soccorso piste nel concedere l'accesso al tunnel - ha permesso al progetto di procedere.
Elles Aussi non è ancora stata liberata a causa del breve tratto in artif, e Manners e Grünwald sperano che in futuro altri tentino una salita completamente in libera. Attualmente è gradata M7+ A0.








































