La Sportiva Lavaredo Ultra Trail 2026, 20 mila preiscritti per correre tra le Dolomiti
C’è chi prova a entrare a Wimbledon. Chi sogna la maratona di New York. E poi c’è chi passa mesi aspettando di sapere se potrà correre tra le Dolomiti. La Sportiva Lavaredo Ultra Trail by UTMB® continua a crescere e a trasformarsi in un fenomeno globale ben oltre il mondo del trail running.
Per l’edizione 2026, in programma dal 24 al 28 giugno a Cortina d’Ampezzo, sono stati 20mila i preiscritti alle quattro distanze principali, a fronte di 6.000 posti disponibili. Numeri che raccontano molto più di una semplice gara di corsa in montagna. Raccontano un cambiamento culturale, il desiderio sempre più diffuso di vivere esperienze autentiche nella natura, di rallentare rispetto ai ritmi quotidiani e, allo stesso tempo, di sfidare i propri limiti.
La distanza più richiesta è la 50K, con ben 7.651 preiscritti per 1.800 pettorali disponibili. Impressionanti anche i numeri della 80K, che ha raccolto 4.190 richieste per 1.100 posti, mentre la Lavaredo 120K, la più famosa e attesa – un viaggio notturno che attraversa le Tre Cime di Lavaredo all’alba – ha registrato 4.383 preiscrizioni per 1.800 partecipanti. La 20K, infine, ha ricevuto 3.811 candidature per 800 posti. In totale saranno 6.000 gli atleti al via (compresi i partecipanti alla 10K, la distanza più breve), provenienti da tutto il mondo, in uno degli scenari naturali più iconici d’Europa.
A crescere anno dopo anno è anche la presenza femminile: oggi le donne rappresentano il 26% degli iscritti complessivi, una percentuale in continua salita anche nelle distanze più lunghe e impegnative. Un dato che conferma come il trail running stia diventando sempre più inclusivo e trasversale, capace di coinvolgere nuove generazioni di runner e appassionati outdoor.
La Sportiva Lavaredo Ultra Trail by UTMB® non è più soltanto una competizione sportiva. È un evento che unisce sport, viaggio, turismo esperienziale e cultura della montagna. Per cinque giorni Cortina d’Ampezzo si trasforma in una capitale internazionale dell’endurance: migliaia di persone invadono il centro cittadino, gli hotel registrano il tutto esaurito, le Dolomiti diventano teatro di storie personali fatte di fatica, amicizia, riscatto e scoperta. Ed è forse proprio questo il segreto del successo della Lavaredo: non si corre soltanto per arrivare al traguardo. Si corre per vivere un’esperienza che resta addosso molto più a lungo dei chilometri percorsi.
La 120K, gara simbolo dell’evento, partirà con le luci della sera da Corso Italia e porterà gli atleti attraverso alcuni dei luoghi più spettacolari delle Dolomiti Patrimonio UNESCO: il Lago di Misurina, il Cristallo, il Sorapis, il Passo Giau e soprattutto il passaggio all’alba davanti alle Tre Cime di Lavaredo, diventato negli anni una delle immagini più iconiche del trail running mondiale.
Anche nel 2026 La Sportiva Lavaredo Ultra Trail by UTMB® farà parte delle UTMB® World Series, il circuito internazionale più importante della disciplina, unico accesso possibile alle finali mondiali di Chamonix. Ma al di là del prestigio sportivo, la sensazione è che il trail running stia vivendo una trasformazione profonda. Sempre più persone scelgono di sostituire il cronometro con l’esperienza, la prestazione pura con il contatto con la natura, le grandi città con le montagne.
E in questo scenario, Cortina d’Ampezzo e la Lavaredo sono diventate uno dei simboli mondiali di questa nuova idea di sport.
Info su https://lavaredo.utmb.world
La Sportiva Lavaredo Ultra Trail by UTMB®
Nata nel 2007, la Sportiva Lavaredo Ultra Trail by UTMB® rappresenta il sogno di ogni trail runner. Si svolge in uno degli scenari di maggior suggestione delle Dolomiti Patrimonio dell'Umanità Unesco, quello di Cortina d'Ampezzo, sede di partenza e arrivo di quattro dei cinque eventi che danno vita alla manifestazione, il più importante dei quali è la Lavaredo 120K, con i suoi 120 chilometri di sviluppo e 5.800 metri di dislivello positivo. La 80 km, invece, parte da una località diversa ogni edizione, con arrivo sempre a Cortina d’Ampezzo.











































