Home page Planetmountain.com
Sarà inaugurata venerdì 22 aprile a Le Gallerie di Piedicastello la mostra 'Scalare il tempo’, dedicata ai settant’anni del Trento Film Festival che, nato nel 1952, in questi 7 decenni è cresciuto assieme alla città di Trento.
Fotografia di Trento Film Festival
L'artista Milo Manara firma il manifesto del 70° Trento Film Festival
Fotografia di Trento Film Festival

Scalare il tempo, la mostra per i 70 anni del Trento Film Festival

di

Sarà inaugurata venerdì 22 aprile a Le Gallerie di Piedicastello la mostra 'Scalare il tempo’, dedicata ai settant’anni del Trento Film Festival che, nato nel 1952, in questi 7 decenni è cresciuto assieme alla città di Trento. Un viaggio, un’esperienza, un’emozione attraverso le atmosfere, le voci e le pellicole del Festival.

Dal 1952 il Trento Film Festival esplora una pluralità di linguaggi e di forme espressive, per raccontare le mille sfaccettature delle culture di montagna: edizione dopo edizione, sono moltissime le mostre organizzate direttamente, ospitate o promosse, che arricchiscono la programmazione della rassegna e permettono al pubblico non solo di approfondire tematiche di grande interesse, ma anche di conoscere affascinanti luoghi di Trento, in una sorta di sentiero che si snoda per tutta la città.

La mostra principale di questa 70. edizione è “Scalare il tempo. 70 anni di Trento Film Festival”, allestita negli spazi de Le Gallerie di Piedicastello a cura della Fondazione Museo storico del Trentino e del Trento Film Festival, che sarà inaugurata venerdì 22 aprile alle 17.30 e rimarrà aperta fino al 29 gennaio 2023, grazie al supporto di ITAS Mutua, Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, Montura e Trentino Marketing. All’inaugurazione sarà presente anche l’associazione Umanofono, diretta da Maura Pettorruso, che in due brevi momenti di reading ripercorrerà le tappe principali del Trento Film Festival dal 1952 al 2021.

Con questa mostra, Trento Film Festival e Fondazione Museo storico del Trentino intendono riflettere sui settant’anni di una rassegna che, nata nel 1952, è cresciuta assieme alla città di Trento. Il Festival della montagna nasce come manifestazione e si afferma come istituzione, contribuendo a fare della città di Trento la capitale della cultura di montagna, sia locale sia internazionale. Luogo di incontro tra persone e Paesi differenti, il Festival, prima rassegna di cinematografia di montagna al mondo, ha saputo innovare, esplorare nuove tendenze e nuovi scenari, anticipare i cambiamenti, promuovere la cultura dell’ambiente e del mondo alpino a 360 gradi. Tutto questo, mediante l’uso di differenti linguaggi: il cinema, la fotografia, l’arte, la musica e l’editoria di montagna.

La mostra, curata da Alessandro de Bertolini e Sara Zanatta, non segue un andamento cronologico ma propone un viaggio nelle esperienze e nella vita del Festival, diviso in tre capitoli narrativi e in quindici parole-chiave. Le prime due macro-aree, Montagna e Festival, sono contenute in quattro grandi strutture che si alzano fino alla volta della galleria bianca e portano la lettura fino a sei metri di altezza: immagini di Trento in bianco e nero, volti e imprese dei grandi protagonisti dell’alpinismo, infografiche con le montagne protagoniste al Festival, scatti rubati che nascondono storie ormai dimenticate. Alla sezione Cinema è dedicata invece una sala di proiezione per ripercorrere le pellicole più discusse, le immagini più emozionanti, le sequenze memorabili di questi settant’anni della cinematografia di montagna sul grande schermo. Un po’ album dei ricordi e un po’ installazione artistica. Lungo il percorso sono anche collocate: tre grandi pedane di oggetti che raccontano il cinema di montagna ("Le cineprese raccontano", sezione curata con il Centro di Cinematografia e Cineteca del Cai) e la spedizione italiana al K2 (con la tenda e gli oggetti originali prestati dal Museo della Montagna "Duca degli Abruzzi" Cai - Torino), uno spazio di ascolto per ritrovare l’atmosfera del Festival nelle parole dei suoi protagonisti, la lunga parete colorata di rosso che ospita i manifesti di tutte le edizioni (compreso quello censurato a Milo Manara nel 1997) e la parete a volta trasformata in un climbing wall verbovisuale.

"Per intere generazioni di trentine e trentini il Festival è stato una finestra sul mondo: in un’epoca difficile come quella della ricostruzione post-bellica, fu una grande intuizione quella di creare a Trento, piccola città nel cuore delle Alpi, la prima rassegna internazionale di cinema di montagna, grazie all’opera del Club alpino italiano e al sostegno del Comune di Trento" dice Mauro Leveghi, presidente del Trento Film Festival. "Questa mostra è un omaggio a quella intuizione, a quella capacità di guardare avanti: non a caso abbiamo voluto realizzarla in un luogo della storia cittadina restituito alla contemporaneità, con un taglio interpretativo non nostalgico e cerimonioso, ma capace di tracciare nuovi sentieri per il futuro, scalando il tempo, come il Festival è sempre riuscito a fare".

"Con il Trento Film Festival abbiamo già collaborato negli ultimi anni, ma questa è stata la prima volta che le due organizzazioni hanno fatto tutta la strada insieme: il Festival ci ha aperto i suoi archivi, ci ha messo in contatto con i testimoni, ha reso possibile la collaborazione con partner importanti a livello nazionale, come la Cineteca del Cai e il Museo della Montagna di Torino, ma anche a livello provinciale", dice Giuseppe Ferrandi, direttore della Fondazione Museo storico del Trentino. "Da parte nostra, abbiamo messo al servizio della storia del Festival la nostra vocazione alla divulgazione museale e lo spazio unico de Le Gallerie, che permette allestimenti scenografici ma è anche un elemento significativo della memoria urbana della città… un luogo adatto insomma per restituire settant’anni del Film Festival alla città di Trento e al Trentino".

"Guardiamo verso l’alto quando abbiamo in testa qualcosa di importante oppure un nuovo traguardo, è un atteggiamento piacevole. L’allestimento cerca di ricreare proprio questa sensazione" spiega Alessandro Gatti, designer e direttore creativo di doc, lo studio che ha curato l’allestimento. "Una grande installazione all’interno della Galleria Bianca che si sviluppa verso l’alto come una serie di vette allineate. La montagna all’interno della montagna, così che ci ritroviamo a percorrere lo spazio tenendo gli occhi alzati e non cercando l’uscita, perché ci sentiamo liberi. Quattro grandi strutture si alzano fino alla volta, possiamo girarci attorno oppure attraversarle passandoci sotto. Ogni parete è inclinata e diventa una sorpresa perché ci parla attraverso testi e immagini che diventano grandissimi e portano la lettura fino a sei metri di altezza. Dai grandi monitor qualcuno ci guarda, possiamo ascoltare delle voci avvicinandoci a delle strutture che penzolano dalla volta, le due pareti della galleria per tutta la lunghezza diventano una parete di arrampicata e un red carpet verticale".

La mostra non sarebbe stata possibile senza la collaborazione di istituzioni e privati che hanno prestato oggetti e concesso i diritti per fotografie e filmati: il Centro di Cinematografia e Cineteca del Cai - Club alpino italiano, il Museo Nazionale della Montagna “Duca degli Abruzzi” Cai – Torino, l’Archivio Storico Luce Cinecittà, RTS Radio Télévision Suisse, la SAT e la sua Biblioteca, l’Archivio fotografico storico provinciale, la signora Licia Faganello, il Premio ITAS del Libro di Montagna.

Info: trentofestival.it

Condividi questo articolo


NEWS / News correlate:
MontagnaLibri: emozioni tra le pagine al 70° Trento Film Festival
14.04.2022
MontagnaLibri: emozioni tra le pagine al 70° Trento Film Festival
Nel Salotto Letterario di Piazza Fiera a Trento, decine di presentazioni di libri e incontri con autrici e autori, anche grazie all’importante e confermata collaborazione con il Premio ITAS del Libro di Montagna che in occasione del 70° Trento Film Festival presenta i libri finalisti e ne premia gli autori.
Più di 120 i film al 70° Trento Film Festival 2022
12.04.2022
Più di 120 i film al 70° Trento Film Festival 2022
Sono più di 120 i film, tra lunghi e corti, in programma dal 29 aprile all’8 maggio nella 70° edizione del 70° Trento Film Festival. Con 27 anteprime mondiali, 13 internazionali e 37 italiane, ben oltre metà del programma sarà composto da film mai visti prima in Italia.
Presentato il programma del 70° Trento Film Festival
11.04.2022
Presentato il programma del 70° Trento Film Festival
Dal 29 aprile all’8 maggio andrà in scena la 70° edizione del Trento Film Festival, il primo e più antico festival internazionale di cinema dedicato alla montagna, all’avventura e all’esplorazione. Oltre 120 film in programma, più di 150 appuntamenti, 9 mostre e il salotto letterario di MontagnaLibri. Tra gli ospiti Reinhold Messner, Hervé Barmasse, Tamara Lunger, Mauro Corona, Laura Rogora, Paolo Cognetti, Paolo Nespoli, Brunello Cucinelli e i Marlene Kuntz.
Un omaggio a Mario Fantin, l’esploratore con la macchina da presa, al 70° Trento Film Festival
07.04.2022
Un omaggio a Mario Fantin, l’esploratore con la macchina da presa, al 70° Trento Film Festival
Nove film recentemente restaurati, un documentario e una mostra per ricordare Mario Fantin, il regista, alpinista e sognatore che si definiva 'cacciatore di immagini alpine'. L’omaggio dal 29 aprile all’8 maggio durante il 70° Trento Film Festival nasce dalla collaborazione con il FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano, la Cineteca di Bologna e il Museo Nazionale della Montagna.
A Trento Takeaway, il nuovo film di Renzo Carbonera
06.04.2022
A Trento Takeaway, il nuovo film di Renzo Carbonera
Mercoledì 6 aprile tornano gli 'Avvicinamenti' al Trento Film Festival con l’anteprima in Trentino di Takeaway, l’ultimo film del regista friulano Renzo Carbonera: una storia di sport e doping, con Libero De Rienzo nel suo ultimo ruolo per il grande schermo.
A Trento The Rescue di Jimmy Chin e Elizabeth Chai Vasarhelyi
30.03.2022
A Trento The Rescue di Jimmy Chin e Elizabeth Chai Vasarhelyi
Mercoledì 30 marzo a Trento il quarto appuntamento con la rassegna che accompagna il pubblico verso il 70° Trento Film Festival: alle 20.45 'The Rescue' di Jimmy Chin e Elizabeth Chai Vasarhelyi, il documentario che racconta con immagini inedite il celebre drammatico salvataggio di dodici ragazzi intrappolati nel 2018 in una grotta allagata in Thailandia.
Il Trento Film Festival presenta la nuova sezione Quarta parete per video YouTube
10.03.2022
Il Trento Film Festival presenta la nuova sezione Quarta parete per video YouTube
Grazie alla collaborazione con Hervé Barmasse e Tudor Laurini è nata la nuova sezione 'Quarta parete’ del Trento Film Festival, dedicata ai content creator e alle opere prodotte per canali YouTube. Il vincitore sarà premiato in occasione della 70° edizione, in programma dal 29 aprile al 9 maggio 2022.
È di Milo Manara il manifesto del 70° Trento Film Festival
03.03.2022
È di Milo Manara il manifesto del 70° Trento Film Festival
Dopo il manifesto rifiutato nel 1997, il celebre artista Milo Manara torna a Trento da protagonista realizzando il manifesto della 70° edizione del Trento Film Festival. Il primo e più antico festival internazionale di cinema dedicato alla montagna, all’avventura e all’esplorazione si terrà dal 29 aprile all'8 maggio 2022.
Trento Film Festival 2022, domani la presentazione della 70° edizione
01.03.2022
Trento Film Festival 2022, domani la presentazione della 70° edizione
Mercoledì 2 marzo alle 10.30 si terrà la presentazione del programma del 70° Trento Film Festival in live streaming sulla pagina Facebook e YouTube del Trento Film Festival, in programma dal 29 aprile all'8 maggio

CERCA nelle news

AREA

TIPOLOGIA

Ricerca nei testi

Autore

EXPO / Prodotti
EXPO / News dalle Aziende
Planetmountain.com logo
Planetmountain.com è un sito che tratta di arrampicata, alpinismo, trekking, vie ferrate, freeride, sci alpinismo, snowboard, racchette da neve, arrampicata su ghiaccio su tutte le montagne del mondo. Contiene inoltre informazioni tecniche sui materiali, recensioni di libri e video, consigli degli esperti, foto di montagna, competizioni di arrampicata sportiva.
ATTENZIONE
Le indicazioni riportate sono indicative e soggette a cambiamenti dovuti alla natura stessa della montagna. Dato il rischio intrinseco nella pratica di alcune attività trattate, PlanetMountain.com non si assume nessuna responsabilità per l'utilizzo del materiale pubblicato o divulgato.
NEWSLETTER

Iscriviti per ricevere la newsletter settimanale con tutte le novità di planetmountain.com

Ultimi commenti Rock
  • Occhi d'Acqua
    Via superlativa su roccia pazzesca lontano da tutto e tutti. ...
    2022-06-04 / Carlo Cosi
  • Via Andrea Concini
    Via verticale e divertente, protetta e proteggibile, roccia ...
    2022-05-30 / Michele Lucchini
  • Senza chiedere il permesso
    Ripetuta il 08/10/2021, abbiamo fatto fatica a trovare l’a ...
    2021-10-10 / Santiago Padrós