Pagliaccio Ridi sulla parete di Mandrea di Laghel (Arco)
Pagliaccio Ridi è una via che riesce a rappresentare bene il carattere dell’arrampicata di Mandrea: tecnica, continua e mai banale. La linea sale con logica moderna lungo un tratto di parete compatta, senza mai risultare forzata, e obbliga a mantenere attenzione e precisione praticamente per tutta la salita. Non è una via da “singolo passo”, ma un itinerario dove contano soprattutto lettura, gestione delle energie e qualità del movimento.
La roccia, praticamente perfetta lungo tutto l’itinerario, offre un’arrampicata varia fatta di appoggi e appigli da interpretare (ogni tanto pensi che le prese siano state messe tutte al contrario…), piccole tacche, rovesci, verticali, blocchetti, gocce, spalmi, sezioni di equilibrio e qualche tratto più fisico. La chiodatura ravvicinata permette di scalare con serenità, pur lasciando intatta la sensazione di continuità e di impegno tipica della parete. Ne esce una salita completa, mai monotona, che richiede concentrazione soprattutto se si vuole provare la libera.
L’ambiente del Laghel, più appartato rispetto alle altre pareti di Arco, contribuisce parecchio al fascino della via: esposizione aperta, luce tipica del Garda e quella combinazione di roccia grigia e panorama che rende riconoscibile il settore.

































