Ai Spalti di Toro (Dolomiti) la nuova via lunga Perla
La via Perla nasce da una serie di avventure con Mattia, mio cognato e grande amico, con il quale ho condiviso bivacchi, nuove vie, disavventure e un mix di esperienze forti in montagna che ci hanno legato sempre più. Durante una traversata di queste selvagge Dolomiti abbiamo notato una torre senza nome: da quel momento, la metà dei nostri discorsi cadeva sempre lì. Dopo aver chiesto informazioni a qualche local, nel maggio del 2025 abbiamo deciso di salire con l’idea di aprire una nuova linea.
Arrivati alla base, prepariamo tutto il materiale e parto da primo. Dieci metri sopra Mattia, mentre mi preparo a piantare uno spit a circa cinque metri da me, noto un altro spit che sale verso lo spigolo di sinistra. Ricordo di essere rimasto immobile per due minuti, affranto e amareggiato per non essermene accorto subito. Purtroppo, essendo saliti dal versante opposto della torre, quel primo ancoraggio non era visibile dal basso. Scendo, mi tolgo l’attrezzatura e Mattia, sorridendo, mi fa: "Andiamo a berci sopra!".
Decidiamo comunque di salire la via senza conoscerne il grado. Superiamo la prima sosta e ci rendiamo conto che la linea esce a sinistra con un traverso, per poi infilarsi in un diedro che in due tiri porta in cima. Durante le calate notiamo però che la grande placca compatta frontale è completamente vergine. Una volta tornati al Rifugio Padova inizio a raccogliere informazioni e scopro che l’apritore è Matteo De Martin, un fortissimo alpinista e scalatore proprio di Lozzo, il paese in cui la nonna di Mattia ha la casa. Qui si chiude la prima parte dell’avventura, ma in noi resta viva la voglia di realizzare una via elegante su quella splendida torre.
A maggio di quest'anno torno in zona con Martina, la ragazza di Daniel (cugino di Mattia), per una salita integrale della via esistente. La scalata è stupenda, su roccia ottima, e ci godiamo il paesaggio da cartolina che gli Spalti di Toro regalano. Rientrati al Rifugio Padova, tra una birra e l’altra, conosco finalmente il grande Matteo. Entriamo subito in sintonia perché parliamo la stessa lingua di montagna e, dopo averlo "corteggiato" per bene, gli chiedo il benestare per aprire una nuova linea sulla parete frontale.
Nel frattempo Mattia, durante una gara di moto, si rompe il crociato ed è costretto temporaneamente fuori dai giochi. Prende il suo posto Daniel Colmagro, un giovane alpinista molto motivato. Il 20 giugno, dopo aver preparato il materiale al parcheggio, alle 7:00 siamo alla base. Saliamo prima la bellissima via di Matteo, sfruttando poi le calate per pulire la roccia e individuare i punti deboli e i potenziali pericoli della parete. Verso le 9:00 iniziamo l'apertura vera e propria. Alle 13:40 siamo di nuovo a terra, usando le doppie della via preesistente. Decidiamo comunque di attrezzare le nostre soste con maglia rapida, in modo che chiunque possa calarsi anche da questo versante.
Verso le Marmarole il vento freddo e il nero del temporale iniziano ad avanzare. Propongo a Daniel di tentare subito la prima libera "light", senza materiale e zaini pesanti: mangiamo un po' di caramelle gommose e partiamo. Salgo il primo tiro tutto d’un fiato, godendomi la scalata; arrivo in sosta e tocca a Daniel. Riparto per il secondo tiro con un po' di cautela, perché durante l'apertura avevo disgaggiato parecchio materiale dalla lama di destra e temevo non fosse bastato. Aggiungo un friend tra il primo e il secondo spit, poi, pensando solo a divertirmi, scalo puntando alla grandissima cengia a destra dove attrezzo la sosta. Dietro di me soffia il vento e il brutto tempo si affaccia anche dalla Val Montanaia. Recupero Daniel che, nonostante non sia a suo agio con i gradi, riesce a salire con qualche rest e mi raggiunge. Riparto e in un attimo sono in cima. Ci abbracciamo e iniziamo le doppie.
Alla base abbiamo giusto il tempo di scrivere il nome della via. Decido di dedicarla a Perla, il cane della famiglia di Mattia che ci ha lasciato due mesi fa.
– Andrea Gremes, Calceranica al Lago, Trento
































