Laura Rogora pazzesca al Passo della Presolana
Altro weekend, altra salita in quota per scappare dal caldo, altre vie dure chiuse in quattro e quattr'otto. Dopo il suo favoloso weekend al Passo Fedaia, nel fine settimana appena passato Laura Rogora si è recata al Passo della Presolana dove ha chiuso Black Shadow (8c), Dancing in the Moon (8c+) e Moon Landing, il 9a liberato nel 2020 da Stefano Carnati.
La 25enne climber romana ha aperto le danze il primo giorno facendo 4 giri su Moon Landing, salendo infine la variante da 8c+ Dancing in the Moon che salta l'ultimo blocco duro. Il giorno successivo ha chiuso Moon Landing al secondo giro di giornata, poi ha chiuso Black Shadow; al primo giro le è scivolata la mano al terzo spit, e la rotpunkt al secondo giro era poco più di una formalità. Da notare che qualche giorno fa aveva chiuso, al terzo giro della giornata, il famoso 9a di Hades alla Götterwandl a Nassereith in Austria.
Quello che continua a stupire non è tanto il fatto che Rogora riesca a salire queste difficoltà – nonostante il livello allucinante, ci siamo quasi abituati – ma l'incredibile velocità con la quale chiude le vie. In passato ha salito 9a+ in giornata e due 9b lavorati, mentre un anno fa aveva realizzato il primo 8c+ a-vista femminile. Con queste basi, sarebbe interessante vedere fino a dove riesce a spingersi veramente sul lavorato, se decidesse di investire più di un weekend su un progetto!




























