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Caroline Ciavaldini e James Pearson iniziano il loro Tour Des Alpilles, maggio 2020
Fotografia di Caroline Ciavaldini, James Pearson
Preparativi per il Tour Des Alpilles Bike & Climb di Caroline Ciavaldini e James Pearson
Fotografia di Caroline Ciavaldini, James Pearson
La mappa del Tour Des Alpilles di Caroline Ciavaldini e James Pearson, da effettuare in bici
Fotografia di Caroline Ciavaldini, James Pearson
Caroline Ciavaldini e James Pearson
Fotografia di Caroline Ciavaldini, James Pearson

Caroline Ciavaldini e James Pearson iniziano il Tour Des Alpilles Bike & Climb

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Oggi Caroline Ciavaldini e James Pearson iniziano il loro Tour Des Alpilles con il loro giovane figlio. Usando soltanto le loro e-bike, durante il viaggio di 1 mese i tre visiteranno 10 diverse falesie nel massiccio dell' Alpilles in Francia, tra cui falesie di importanza storica come Buoux, Orgon, Volx e Mouriers.

Caroline Ciavaldini e suo marito James Pearson partono oggi insieme al loro bambino in sella alle loro bici elettriche per un viaggio di arrampicata nelle Alpi Alpilles, la catena montuosa della Provenza francese. Seguendo le linee guida del governo francese per l’emergenza Covid-19, durante il prossimo mese i tre visiteranno più di 10 diverse falesie nel raggio di 100 km da casa loro, comprese falesie storicamente importanti come Buoux, Orgon, Volx e Mouriers. È un viaggio arrampicata sì, ma soprattutto è anche un modo divertirsi vicino a casa riducendo l’impatto ambientale

Tour Des Alpilles Bike & Climb di James Peason
Sono diversi anni che stiamo programmando di combinare un viaggio in bici con l’arrampicata. Soprattutto perché amo molto la mountain bike e mi piacerebbe dedicare più tempo a farlo, e quindi sono riuscito a convincere Caro che potrebbe essere un ottimo modo per fare delle escursioni ecologiche! Negli ultimi due anni Caro è diventata sempre più preoccupata per il nostro impatto ambientale e del messaggio che i nostri costanti viaggi danno. Come la maggior parte delle mogli immagino, può essere piuttosto convincente quando decide di fare qualcosa, e quindi anche io ho iniziato a chiedermi se nel nostro quotidiano stiamo agendo nel modo più ragionevole possibile. Se a questo si aggiunge il fatto che abbiamo un bambino piccolo, e la consapevolezza che vogliamo che il mondo sia ancora un bel posto per il nostro Arthur e la vita dei suoi figli, allora abbiamo deciso di ridurre significativamente il numero di viaggi aerei che facevamo, e anche di ridurre l'uso della nostra auto / furgone.

Qualche anno fa siamo andati in bici ad Odessa in Spagna, anche se abbiamo utilizzato i mezzi pubblici per la maggior parte del viaggio. Sebbene sia stato un grande primo tentativo di fare le cose in modo diverso, abbiamo sicuramente dovuto affrontare complicazioni e compromessi. Soprattutto perché era troppo difficile pedalare con tutto il peso del bagaglio sulle nostre bici e sulle nostre spalle. Vagare in pianura o su per la collina era letteralmente una rottura di palle, e le fantastiche sezioni tecniche in discesa che avevamo pianificato erano piuttosto misere a causa di tutto l’extra peso, che rendeva difficile il controllo delle biciclette.

Detto questo, il viaggio è stato un'esperienza davvero straordinaria e sicuramente ci ha motivato a riprovare, semplicemente perché il raggiungere le zone di arrampicata è diventata un'avventura quasi quanto l'arrampicata stessa (che qualcosa vuol dire, considerando l'arrampicata che c’è ad Odessa!) Ci sono voluti un altro paio d'anni per capire i dettagli per rendere possibile il nostro nuovo progetto, ma ora mi sento davvero di avere messo a punto un sistema piuttosto interessante che ci permetterà di combinare i due sport piuttosto bene!

Qualche anno fa, ho iniziato a capire quali sono i grandi tour classici da fare in bici in Europa e ho cercato di trovarne uno che passasse anche per delle falesie. Alla fine abbiamo deciso di provare a pedalare lungo il Danubio (andando fino a Vienna) che ci sembrava un buon primo tentativo per un lungo viaggio bici - arrampicata. Pur lungo, il tragitto sarebbe stato tranquillo, essendo principalmente sulla pista ciclabile lungo il fiume. Questo ci andava bene per due motivi... In primo luogo è piuttosto piatto, e in secondo luogo c’è meno traffico così non dovevamo preoccuparci che Arthur venisse falciato da un'auto impazzita!

Tutto era pronto per il viaggio, avevamo il tragitto, le falesie, i partner, tutto, e dovevamo partire circa una settimana fa. Ovviamente, con l'Europa in lockdown, avevamo qualche dubbio che fosse possibile attraversare i confini e abbiamo iniziato ad esaminare piani alternativi. Quando la Francia ha reso chiari i suoi piani di allentamento delle misure di lockdown, sapevamo che saremmo stati in grado di uscire da casa, ma soltanto per 100 km. Siamo fortunati che vicino a casa nostra abbiamo un sacco di falesie decenti, e nonostante non sia la regione più montuosa, c'è una bel numero di percorsi da fare con la mountain bike. Abbiamo esaminato tutti i posti raggiungibili da casa nostra con le nostre biciclette, come l'Ardèche, il Monte Ventoux o le Alpilles. Probabilmente avremmo potuto fare dei viaggi davvero interessanti in uno qualsiasi di questi posti, e sono sicuro che li visiteremo tutti in futuro in sella alle nostre biciclette. La cosa però che ha fatto emergere le Alpilles in questo momento è che molte falesie hanno un accesso abbastanza facile e la base delle falesie è relativamente adatta ai bambini. Ci è sembrato un ottimo inizio.

Man mano che passavamo più tempo a pianificare la logistica del viaggio, siamo entrambi diventati sempre più entusiasti di ciò che avremmo potuto trovare. Viaggiare in bicicletta rallenta tutto molto, e anche se arrampicheremo in molte falesie che abbiamo già visitato, sono sicuro che questa volta sarà una sensazione completamente diversa, considerando che ci arriveremo con le nostre gambe.

Siamo spesso sedotti dall'idea che l'avventura debba accadere dall'altra parte del mondo, ma realisticamente l'avventura può essere tutto e ovunque. Finché puoi avvicinarti con il giusto stato d'animo. In questo momento in Francia, e almeno per il prossimo futuro, le persone sono ancora limitate a spostamenti di 100 km. Speriamo che questa avventura vicino a casa che vivremo nel prossimo mese possa ispirare anche altri ad uscire e a divertirsi un po', con l'ulteriore vantaggio di ridurre l’impatto ambientale.

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James and Arthur and I stayed at home, just like nearly everyone, for 8 weeks of confinement. It gave us the time to rest, get bored, and think… And with the deconfinement beginning in France, we are ready for some new adventures! Following the rules of the French government (100km movement allowed around your home), we've embarked on a bike and climb road trip 100km from home! Why? We love climbing road trips. We always have and always will. But we also want to work hard on decreasing our carbon footprint. The concept was in our to do list since last year, but with the current situation, we had 2 months to think, and decided to act on our ideas… So we’ll set off with two electric bikes, a baby trailer and a material trailer, ropes, quickdraw… and the topos of the very classic, historical crags of the Alpilles!

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