Simon Gietl durante la ripetizione di La Strada, Cima Grande di Lavaredo, Dolomiti, insieme a Thomas Huber e Rainer Treppte
archivio Simon Gietl

La Strada alla Cima Grande di Lavaredo ripetuta in Dolomiti da Simon Gietl, Thomas Huber e Rainer Treppte

Simon Gietl, Thomas Huber e Rainer Treppte hanno effettuato quella che probabilmente è la prima ripetizione di La Strada, la via d’arrampicata alla Cima Grande di Lavaredo, Dolomiti, aperta dai polacchi Piotr Edelman e Jan Fijalkowski tra il 6 e 7 agosto 1980.
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Simon Gietl durante la ripetizione di La Strada, Cima Grande di Lavaredo, Dolomiti, insieme a Thomas Huber e Rainer Treppte
archivio Simon Gietl

In più riprese a fine aprile ed inizio maggio gli alpinisti Simon Gietl, Thomas Huber e Rainer Treppte hanno salito La Strada, una via poco conosciuta sul lato destro della parete nord della Cima Grande di Lavaredo in Dolomiti. Aperta nel 1980 dai polacchi Piotr Edelman e Jan Fijalkowski tra il 6 e 7 agosto, la via era caduta nell’oblio, probabilmente a causa del fatto che un tratto è spesso bagnato.

Nel 2016 Gietl aveva aperto Das Erbe der Väter insieme a Vittorio Messini subito a destra della Via Comici sulla Cima Grande e, incuriosito, ha deciso di provare La Strada. Insieme a Huber e Treppte hanno ripetuto la via in più riprese: il 28 aprile sono saliti fino al grande diedro, hanno fissato le corde e sono scesi, mentre il giorno successivo sono risaliti sulle corde fisse e hanno salito fino al bivacco in alto, ma poi sono scesi nella pioggia e hanno trovato rifugio nel ricovero invernale del Rifugio Auronzo. A causa del brutto tempo hanno dovuto aspettare un’altro giorno, poi il 1 maggio sono risaliti lungo le corde fisse e hanno completato la via. In tutto hanno affrontato difficoltà fino a VII+ e hanno superato i tratti bagnati arrampicando in artificiale fino a A2.

"Abbiamo salito alcuni tratti in artificiale perché bagnati, ma anche perché in alcuni sezioni la roccia non è perfetta." Gietl ci ha raccontato "Per farla in libera ci vorrà un po’ di pulizia e bisognerebbe migliorare alcune soste. Ma la via polacca è bella e ho scoperto che la mia Das Erbe der Väter ha soltanto gli ultimi tre tiri in comune, lì dove tutto diventa facile."

Das Erbe der Väter


Simon Gietl ringrazia: Salewa, Neolit, Grivel, Komperdell, Evolv, Keaxl-Board, Hotel Schwarzenstein, Julbo, Lyo-Foot




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