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Much Mayr e Guido Unterwurzacher durante la prima salita in libera della Via degli Spagnoli, Cima Grande di Lavaredo, Dolomiti
Fotografia di Johannes Mair / Alpsolut
Much Mayr e Guido Unterwurzacher durante la prima salita in libera della Via degli Spagnoli, Cima Grande di Lavaredo, Dolomiti
Fotografia di Johannes Mair / Alpsolut
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Much Mayr libera la Via degli Spagnoli sulla Cima Grande di Lavaredo

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Il 27/08/2015 Much Mayr, in cordata con Guido Unterwurzacher, ha effettuato la prima libera della Via degli Spagnoli sulla parete Nord della Cima Grande di Lavaredo, Dolomiti.

A quasi 40 anni dalla prima salita, quest’estate l’austriaco Much Mayr è finalmente riuscito ad effettuare la prima libera della via degli Spagnoli sulla parete nord della Cima Grande di Lavaredo in Dolomiti. Aperta nel 1977 da A. Gallego, M. Lozano, J. Carillo, A. Gomez, la via era caduta in una sorta di oblio fino a quando, nel 2003, Mauro Bubu Bole l’ha riportata alle luci della ribalta. L’instancabile climber triestino aveva da poco realizzato la prima libera della via Couzy sulla Cima Ovest, nonché la prima libera sulla Cima Grande della Camillotto Pellesier e, dopo aver effettuato la prima ripetizione della Via degli Spagnoli e anche la prima solitaria, ha cominciato a lavorarla nel tentativo di liberare anche questa storica via aperta con l’uso dell’artificiale nel gruppo delle Tre Cime di Lavaredo. L'enorme tetto sul terzo tiro si è rivelato troppo difficile però, troppo bagnate quelle piccole prese erano sempre troppo bagnate e, all’epoca, Bubu aveva dovuto utilizzare tre punti di artificiale, gradando i 450m di via complessivamente 8a+ A0. Negli anni successivi la via è stata ripetuta, non spesso a dire la verità, ma tutti i tentativi di una salita in libera sono stati stati bloccati dalle difficoltà tecniche del tetto, abbinate al fatto che alcune prese sono quasi perennemente bagnate.

L’alpinista austriaco Much Mayr ha un amore particolare per le Dolomiti e il suo "curriculum” in Tre Cime è a dir poco impressionante: nel 2002 ha salito a-vista e slegato la via Cassin sulla Cima Ovest, mentre nel 2006 ha salito a-vista e slegato in poco più di un'ora la Comici Dimai sulla Cima Grande, per poi concludere la giornata con una veloce salita nello stesso stile dello Spigolo Giallo sulla Cima Piccola. Inoltre, nel 2003, Mayr aveva effettuato la prima ripetizione della via Couzy (suggerendo il grado di 8a+) ed era in quel momento che aveva parlato con Bole della via degli Spagnoli. "Quasi 12 anni fa Bubu, nel suo tipico modo amabile ed appassionato, mi ha parlato dell’avventurosa e spaventosa via degli Spagnoli e dei suoi spit incredibilmente arrugginiti e piccoli” ricorda Mayr "e anche del tiro chiave, con il tetto orizzontale, che riusciva "soltanto" a salire in artificiale, con tre punti di A0, e che aveva gradato complessivamente 8a+, A0. Quando gli ho chiesto se fosse possibile salirla in libera o se avrebbe riprovato nuovamente, ha scosso la testa energicamente, ridendo."

Mayr ha tentato la via per la prima volta nel 2012, senza successo, sempre a causa di quelle prese bagnate. Ma come lui stesso spiega "Sentivo che potesse essere salita in libera, forse non da me, ma in linea di principio poteva essere fatta". Come accennato, è tornato quest’estate insieme a Guido Unterwurzacher e i due hanno immediatamente sostituito 2 spit sul tiro chiave ed altri 3 sul sesto tiro. Nonostante il gran caldo dell’estate le prese nel tetto sono rimaste bagnate, e Mayr continuava a cadere dalla boulderosa sezione chiave "Ad un certo punto ho perso il conto, credo di essere caduto almeno 20 volte con la zanca in mano sul bordo del tetto, molto più spesso di quanto sono caduto da un singolo su tutte le vie d’arrampicata sportiva salite finora... "

Il 27 agosto Mayr, al secondo tentativo della giornata, è riuscito a tenere la zanca e a raggiungere rapidamente la sosta. Mayr ha poi salito da capocordata i successivi tiri di 7c, per poi alternarsi con Unterwurzacher sui tiri più facili. Questi hanno portato i due austriaci - passando per i vecchi spit (quelli nuovi di Bole sulla parte alta erano sorprendentemente stati tolti da ignoti) - alla grande cengia mediana, raggiunta poco dopo le sette di sera. Da qui i due sono scesi lungo la via normale. Mentre Mayr crede che le difficoltà del tiro chiave si attestino attorno all' 8b+, Unterwurzacher ritiene che potrebbe trattarsi di 8c, ecco quindi il compromesso 8b+/8c. Ai futuri ripetitori la sentenza.

22/10/2013 - Tre Cime la "via degli spagnoli" per Bubu Bole
Mauro Bubu Bole ha realizzato la prima ripetizione e la salita in libera e 3 passi di A0 della via aperta, nel 1977, sulla Nord della Cima Grande di Lavaredo (2999m).

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