Home page Planetmountain.com
Kilian Jornet Burgada sul Dent Blanche
Fotografia di archivio Kilian Jornet Burgada
Kilian Jornet Burgada, alpinista, skyrunner ed atleta polivalente
Fotografia di Extermitent Production
Kilian Jornet Burgada: Hardrock, USA
Fotografia di Philipp Reiter
Kilian Jornet Burgada: Loriaz, Francia
Fotografia di archivio Kilian Jornet Burgada

Kilian Jornet Burgada: un progetto è bello se ti fa sognare ancora di più

di

Il ritratto di Kilian Jornet Burgada, alpinista, skyrunner ed atleta polivalente che di recente ha pubblicato il libro Summits of my life - Sogni e Sfide in Montagna che racconta le sue salite del Cervino, Monte Bianco, Elbrus, Denali, Aconcagua, Everest e molto altro ancora. Di Simonetta Radice.

Kilian Jornet è fatto così. Nasce a duemila metri, in un rifugio a Cap del Rec e la montagna fa subito parte di lui. Sale il suo primo quattromila a cinque anni, sale l’Everest due volte in una settimana, prima di questo batte una serie di svariati record: dal GR 20 - unanimemente considerato la via più dura d’Europa sulla lunga distanza - in poco meno di 33 ore, alla traversata dei Pirenei in otto giorni e 3 ore (record precedente oltre 15 giorni). Sale il Cervino in 2 ore, 52 minuti e 2 secondi e il Monte Bianco in meno di 7 ore partendo da Courmayeur.

Eppure, parlare di record e di numeri non gli piace: “perché un record dipende sempre dalle condizioni del terreno e dallo stile, soprattutto se sei su ghiacciaio e in quota. Ci sono tante variabili che possono condizionare un record.” Afferma durante l’incontro (il duecentesimo!) organizzato da Sport Specialist nell’ambito della serie “a tu per tu con i grandi dello sport”. Ciò non toglie che la velocità sia un elemento caratterizzante del suo stile. "La velocità è interessante soprattutto in alta quota, dove meno tempo trascorri, meglio è, ma a parte questo, mi piace perché amo essere in movimento continuo." Insomma, come accade per i fuoriclasse, qui non si tratta di partire tenendo d’occhio l’orologio, né di fare le cose in fretta.

"Più si è in forma più si ha capacità tecnica per andare veloce, è una conseguenza naturale. Più sei efficiente, più vai veloce naturalmente." A questi livelli, la velocità è semplicemente il risultato di un’equazione che combina tecnica e fluidità. E, come ci fa notare Kilian, "la velocità è sempre stata un elemento che ha caratterizzato l’alpinismo. Se guardiamo al passato, basti pensare a Messner e alla Via Heckmair sull’Eiger, conclusa in 10 ore o ai concatenamenti di Christophe Profit, in cui a velocità era comunque un elemento centrale. In Himalaya poi, alcune cose si possono fare solo in velocità, perché è bene non restare troppo in quota."

Da pochissimo, è in libreria "Summits of my life - Sogni e Sfide in Montagna" in cui si racconta del suo progetto, dedicato a migliorare il record di salita e discesa di alcune fra le più conosciute e alte montagne della Terra, tra cui non poteva mancare il monte Everest. Delle sue performance sulla montagna più alta del mondo Kilian racconta: "Questa volta ho trovato il modo giusto di fare l’acclimatazione e sono riuscito a stare bene in quota. Abbiamo sempre dormito a una quota non superiore ai 6300 e questo ha aiutato molto la fase di recupero. Una volta completata l’acclimatazione sono riuscito a salire senza troppa fatica fino a quota 8300 circa, poi diventa comunque dura". Difficile togliersi dalla testa l’idea di star parlando con un extraterrestre, che pure snocciola con estrema naturalezza cose che per noi sono a mala pena concepibili.

Nel trailer del suo film: "Kilian Jornet, Path to Everest", si afferma che un progetto è bello se fa sognare ancora di più. E i sogni a Kilian non mancano di certo: "L’esperienza sull’Everest mi ha permesso di capire i tempi di recupero e adesso posso pensare di fare altre cose, concatenamenti per esempio, che coniughino tecnica e distanza in quota. Quest’estate sono riuscito a fare 170 km su un terreno non troppo tecnico, arrampicando su quarto o quinto grado, ma la cosa interessante è stata vedere la gestione della fatica, la reazione del corpo dopo 20 ore di cammino…"

Kilian è fatto così, racconta cose ai limiti della fantascienza con la naturalezza di chi semplicemente fa qualcosa che ama e lo diverte. È la magia dei fuoriclasse, è il loro andare in territori preclusi ai più e spostare ancora un po’ i limiti del possibile, a beneficio di tutti. Per questo, a volte, le loro imprese ci sembrano incomprensibili o folli, semplicemente loro si muovono ad altri livelli.

E le gare? "Non mi danno più la stessa emozione di una volta, anche se gareggiare mi piace sempre. Ma dopo che ne hai fatte e vinte tante non può più essere la stessa cosa. Restano un buon modo per tenersi in forma. Quello che mi piace di più della corsa, al di là delle gare, è la possibilità di muovermi in montagna, guardare la bellezza e cercare il limite dentro di me." Sul futuro Kilian non si sbilancia: qualche gara, un po’ di ripido, ma sicuramente tornerà in Himalaya e tornerà a stupire.

di Simonetta Radice

Summits of My Life - Sogni e sfide in montagna
di Kilian Jornet Burgada (Corbaccio, 2018)

Condividi questo articolo


NEWS / News correlate:
Kilian Jornet Burgada in cima all' Everest per la seconda volta in una settimana
29.05.2017
Kilian Jornet Burgada in cima all' Everest per la seconda volta in una settimana
Dopo la salita in vetta all’Everest del 22 maggio, il 27 maggio lo spagnolo Kilian Jornet Burgada ha raggiunto per la seconda volta in una settimana il punto più alto della terra salendo dal versante tibetano. Burgada è salito senza ossigeno supplementare ed in 17 ore partendo dal Campo Base Avanzato.
Everest & Co, buone e brutte notizie dalle montagne più alte
24.05.2017
Everest & Co, buone e brutte notizie dalle montagne più alte
Alpinismo: gli ultimi aggiornamenti da Everest, Lhotse, Dhaulagiri, Cho Oyu e Makalu, con salite di Kilian Jornet Burgada, Elisabeth Revol, Marco Confortola nonché il tentativo di Simone Moro e Tamara Lunger sul Kangchenjunga. Inoltre, purtroppo, sono stati registrati diversi decessi.
Ueli Steck e Kilian Jornet Burgada insieme sulla parete nord dell'Eiger
09.11.2015
Ueli Steck e Kilian Jornet Burgada insieme sulla parete nord dell'Eiger
Il breve video di Ueli Steck e Kilian Jornet Burgada che scalano la parete nord dell'Eiger.
Kilian Jornet Burgada stabilisce un nuovo record di velocità sull'Aconcagua
24.12.2014
Kilian Jornet Burgada stabilisce un nuovo record di velocità sull'Aconcagua
Lo skyrunner spagnolo Kilian Jornet Burgada ha stabilito un nuovo record di velocità sull' Aconcagua, salendo e scendendo la montagna di 6962m in 12 ore e 49 minuti.
Kilian Jornet Burgada: su e giù dal Cervino in meno di tre ore
26.08.2013
Kilian Jornet Burgada: su e giù dal Cervino in meno di tre ore
Il 21/08/2013 il catalano Kilian Jornet Burgada ha stabilito un nuovo record di velocità, salendo e scendendo il Cervino in 2:52:02. Giulio Caresio analizza il visibile e l'invisibile di questa impresa straordinaria.
Chardonnet Sperone Migot, prima discesa con gli sci per Bruchez e Jornet Burgada
26.11.2012
Chardonnet Sperone Migot, prima discesa con gli sci per Bruchez e Jornet Burgada
Il 23/11/2012 Vivian Bruchez e Kilian Jornet Burgada hanno effettuato la prima discesa con gli sci dello Sperone Migot sull'Aiguille de Chardonnet, nel Massiccio del Monte Bianco.
Kilian Jornet Burgada, cresta Innominata e Monte Bianco in 6h17'
20.09.2012
Kilian Jornet Burgada, cresta Innominata e Monte Bianco in 6h17'
Il 18 settembre lo sci alpinista e maratoneta Kilian Jornet Burgada ha realizzato la salita da Courmayeur alla cima del Monte Bianco, lungo la famosa cresta Innominata (1000m, D+, V+, 60º), in 6 ore e 17 minuti. Lo spagnolo ha poi raggiunto Chamonix in un tempo totale di 8 ore 42 minuti.
Kilian Jornet Burgada e Elizabeth Hawker vincono la Ultra-Trail du Mont-Blanc
30.08.2011
Kilian Jornet Burgada e Elizabeth Hawker vincono la Ultra-Trail du Mont-Blanc
La nona edizione della The North Face Ultra-Trail du Mont-Blanc è stata vinta dallo spagnolo Kilian Jornet Burgada e dalla inglese Elizabeth Hawker.

CERCA nelle news

AREA

TIPOLOGIA

Ricerca nei testi

Autore

EXPO / Prodotti
EXPO / News dalle Aziende
Planetmountain.com logo
Planetmountain.com è continuamente aggiornato: news, itinerari di trekking, arrampicata, alpinismo, freeride, sci alpinismo, snowboard e arrampicata su ghiaccio su tutte le montagne del mondo. Contiene, inoltre, informazioni tecniche sui materiali, recensioni di libri e video, consigli degli esperti, fotografie, interviste ai protagonisti e report di competizioni.
NEWSLETTER

Iscriviti per ricevere la newsletter settimanale con tutte le novità di planetmountain.com

MERCATINO
Ultimi commenti Ice
  • Distensione
    Via sportiva molto bella, dalla linea logica, in ambiente su ...
    2017-09-14 / Michele Lucchini
  • L'uomo Volante
    Il 10 giugno 2017, insieme all'amico Michele, decidiamo di r ...
    2017-07-12 / Enrico Maioni
  • Gallo George
    Il 16 luglio 2016, invogliati dalla relazione, ci siamo avve ...
    2017-07-12 / Enrico Maioni
  • All-in
    Francesco Salvaterra e Filippo Mosca 27 gennaio 2017, probab ...
    2017-02-02 / Francesco Salvaterra