Bivacco Fiamme Gialle, il Soccorso Alpino rinnova l'appello alla prudenza
Il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino invita nuovamente a prestare la massima attenzione nella pianificazione delle escursioni in quota. In particolare, l’itinerario che conduce al Bivacco Fiamme Gialle, struttura recentemente rinnovata e diventata particolarmente attrattiva, è un percorso impegnativo che richiede adeguata preparazione tecnica, esperienza e attrezzatura idonea, trattandosi di via ferrata in alta quota e non di sentiero escursionistico. Proprio in questa zona, nell’ultimo anno solare, si sono registrati 9 interventi di soccorso, un numero che non ha precedenti negli ultimi anni e con pericolosa concentrazione durante i mesi invernali.
È inoltre importante ricordare che, in questa stagione, la montagna presenta condizioni tipicamente invernali: presenza di neve e ghiaccio, temperature basse e giornate più corte possono aumentare significativamente le difficoltà dell’itinerario. In particolare lo zero termico al momento presente si attesta a quota 2400 m: il bivacco si trova a 3005 m slm.
Prima di intraprendere itinerari di questo tipo è indispensabile informarsi sulle condizioni del percorso rivolgendosi ai professionisti della montagna, come guide alpine e gestori dei rifugi, evitando di limitarsi a guardare video in internet o social, oltre che valutare con prudenza le proprie capacità.
Ricordiamo che il Numero Unico per le Emergenze è 112


























