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Il libro Allenarsi per un nuovo alpinismo di Steve House e Scott Johnston
Fotografia di Mulatero Editore
Allenarsi per un nuovo alpinismo di Steve House e Scott Johnston: c’è tutta la teoria, con la fisiologia e la metodologia, dell’allenamento sia di resistenza sia di forza
Fotografia di Mulatero Editore
Allenarsi per un nuovo alpinismo di Steve House e Scott Johnston: come programmare e pianificare gli allenamenti e gli obiettivi, nonché come valutare lo stato di forma
Fotografia di Mulatero Editore
Steve House in cima al Nanga Parbat.
Fotografia di arch. Steve House - Vincent Anderson

Allenarsi per un nuovo alpinismo di Steve House e Scott Johnston

di

E' in libreria Allenarsi per un nuovo alpinismo di Steve House e Scott Johnston (Mulatero Editore). Un grande libro dedicato a chi ama l'alpinismo e l'arrampicata e vuole prepararsi al meglio per praticarli. Con la prefazione di Mark Twight.

Dedicato a tutti gli alpinisti. C’è stato un tempo in cui Steve House, l’autore con Scott Johnston di Allenarsi per un nuovo alpinismo (Mulatero Editore), girava per il mondo con un furgone con su scritto: Bonatti is God. Più o meno nello stesso tempo - si era nel primo decennio degli anni 2000 - lo stesso House era considerato, se non proprio un dio, sicuramente il profeta dell’alpinismo del nuovo millennio. Allora, come ancora adesso, a parlare per lui, e a farne un esempio da seguire per tutti gli alpinisti, era un numero impressionante di difficili salite e vie nuove. Ma anche, e soprattutto, uno stile, quello alpino e leggero, che stupiva, e a volte un po’ anche spaventava per rigore e audacia.

Sono imprese che hanno lasciato il segno. Come la corsa “psichedelica” sulla Diretta slovacca al Denali, completata in 60 ore insieme a Mark Twight e Scott Backes. Oppure, l’incredibile solitaria non stop al K7, splendida e difficile montagna di 6,934 metri del Karakorum. O ancora, la superba via, aperta in 8 giorni con Vincent Anderson, sul Pilastro Centrale del versante Rupal del Nanga Parbat in uno stile alpino assolutamente limpido e puro. Tutte testimoniano un alpinismo che, non solo si poneva in continuità di spirito con i caposcuola del passato (da Mummery a Bonatti, appunto) ma evolveva cercando di spostare i limiti sempre più in alto.

Insomma, quello del giovane statunitense era un alpinismo nuovo. E la sua, verrebbe anche da aggiungere, era una sorta di missione. Tanto che il suo alpinismo sembrava rappresentare - e qui ritorniamo ancora a Bonatti - un vero e proprio modo di essere e, allo stesso tempo, era il risultato di una ricerca che, va sottolineato, andava ben oltre le vie e le salite. Non a caso fu uno dei primi alpinisti (professionisti e non) che si pose il problema dell’impatto ambientale del suo andare per montagne. Per lui, infatti, la sostenibilità, e quindi organizzare spedizioni leggere e a basso costo, rientrava a pieno titolo nello stesso concetto di “stile alpino”. Del resto, oltre ad essere Guida alpina, House è anche laureato in Ecologia.

Dunque, tutto ciò forse rende più chiaro il valore di quell’aggettivo “nuovo” riferito all’alpinismo del titolo. Per dirla ancora più chiaramente: questo volume è un lavoro che va ben oltre il “semplice” manuale di allenamento. Infatti, in queste densissime 463 pagine, House e Johnston (già allenatore della nazionale americana di sci nordico) riversano tutto quello che hanno sperimentato, vissuto e compreso in anni di allenamenti e salite su tutti i terreni e in ogni condizione.

Ne è venuta fuori un’inesauribile fonte per spunti, idee, esempi ed ispirazioni. C’è tutta la teoria, con la fisiologia e la metodologia, dell’allenamento sia di resistenza sia di forza. Ed inoltre c’è come allenarsi, con a corredo tutti gli esercizi. Come programmare e pianificare gli allenamenti e gli obiettivi, nonché come valutare lo stato di forma. E c’è come affrontare l’altitudine e anche come allenarsi arrampicando. E, ancora e importantissimo, come conoscere se stessi, che poi è il grande mantra di tutti gli alpinisti. Insieme a tutto ciò - ed è una risorsa impagabile - il volume è percorso dalle esperienze e dai “récit d’ascension” dello stesso House e di molti altri grandi alpinisti. Gente del calibro di Mark Twight (che ha scritto anche la prefazione), Ueli Steck, Tony Yaniro, Will Gadd, Gerlinde Kaltenbrunner, Marko Prezelj, Stephan Siegrist, Wojciech Kurtyka, Andreas Fransson, Colin Haley, Ines Papert, per citarne solo alcuni.

Anche per questo Allenarsi per un nuovo alpinismo, è un’imperdibile antologia dedicata a tutti gli alpinisti. Un libro da leggere e rileggere. Da sfogliare e risfogliare (anche solo per le splendide fotografie). Oltre, naturalmente, ad essere un prezioso aiuto per prepararsi a raggiungere i propri obiettivi. Siano essi le cime delle più alte montagne del mondo o quelle che abbiamo a due passi da casa. Oppure quelle che tutti, più bravi e meno bravi, continueremo per sempre solo a sognare.

recensione di Vinicio Stefanello

Steve House e Scott Johnston, con la preziosa collaborazione di Kilian Jornet, hanno pubblicato anche “Allenarsi per gli sport di montagna”, edito in Italia sempre da Mulatero Editore, e dedicato agli appassionati al trail running, skyrunning, corsa in montagna e skyalp race.

Info: www.mulatero.it

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