Sul Großglockner in Austria una nuova via di misto di Radoslav Groh e Juraj Koreň
Cinque anni dopo la nostra prima spedizione insieme in Himalaya, tutto si è finalmente allineato e siamo riusciti a salire il progetto di Groh sulla parete sud del Großglockner. La via è relativamente equilibrata con un passaggio chiave di M7 al terzo tiro. Ricorda la via Pirana sulle Slavkovský štít nell'Alto Tatra, dove ho imparato ad arrampicare sul misto: uno splendido diedro strapiombante con una bella fessura ma appoggi piccoli.
Abbiamo scalato i tiri più facili sul nevaio e, dopo averlo superato, abbiamo proseguito verso il pilastro che conduce direttamente al Kleinglockner. Seguono diverse sezioni di placca e fessura con difficoltà dal M4+ al M6, dove bisogna usare rovesci e appoggi larghi millimetri, prima che il terreno diventi gradualmente meno ripido portando ai nevai sotto la vetta. Abbiamo raggiunto la cima del Grossglockner vero e proprio lungo la via normale, e abbiamo lasciato un solo chiodo in parete, al settimo sosta.
Tutta l'avventura è stata piena di prese in giro tra climber su arenaria e drytooler, cechi contro slovacchi, e credo di non aver riso così tanto da molto tempo a questa parte. Il morale era alto, il tempo buono, tranquillo, e con Kaiser Direct siamo persino riusciti a salire una bella, lunga e sostenuta nuova via sulla montagna più alta dell'Austria.
















































