Home page Planetmountain.com
Robert Jasper in Groenlandia, luglio 2018, pronto per partire per la sua spedizione solitaria
Fotografia di Frank Kretschmann / www.funst.de
Robert Jasper sull'Isola di Baffin
Fotografia di Klaus Fengler
Robert Jasper in arrampicata sull'Isola di Baffin
Fotografia di Klaus Fengler
Robert Jasper si allena per la spedizione solitaria in Groenlandia
Fotografia di Robert Jasper archive

Robert Jasper: spedizione solitaria in Groenlandia

di

Intervista con l'alpinista tedesco Robert Jasper, attualmente impegnato in una spedizione solitaria e 'by fair means' in Groenlandia.

Robert, grosso modo qual è il tuo progetto?
Una spedizione solitaria in Groenlandia, completamente da solo dall'ultimo punto della civiltà. Questo stile viene anche definito “by fair means" ed è lo stile che mi piace di più. Dopo alcuni giorni in mare sul mio kayak spero di raggiungere la fine di un fiordo ed iniziare ad arrampicare, ma potrei anche aver bisogno di camminare per alcuni giorni per raggiungere la parete che cercherò di scalare. Ovviamente non so ancora cosa salirò, dipende da quello che vedo mentre esploro la zona.

Cosa ti piacerebbe?
Mi piacerebbe aprire una nuova via; una prima salita su una di queste bellissime montagne, che richiede sicuramente diversi giorni di scalata, sarebbe un vero “highlight” per me! Il massimo? Una nuova via, difficile, salita in libera, usando soltanto come sicurezza il mio sistema di arrampicata in solitaria.

Sarai completamente solo?
Sì, dall’ultimo villaggio Inuit, cioè l'ultimo punto di civiltà, sarò completamente da solo per circa 30 giorni. Il mio cameraman ed amico Frank Kretschmann sarà con me per i primi due giorni a fare delle foto e per aiutarmi nei preparativi finali della mia partenza, ma poi lui tornerà a casa a io rimarrò da solo

Cosa non vedi l'ora di fare?
Considero questa spedizione in solitaria una sfida molto importante, devo combinare il kayak in mare con l'arrampicata su big wall e l'arrampicata in libera in un'area estremamente remota. Devo essere completamente indipendente in questa natura selvaggia, per tanti giorni. Se riesco a gestire tutto questo sarà un enorme passo in avanti per me. Già avere la forza di gestire tutto questo con un team affiatato non è facile, affrontarlo da soli è sicuramente la più grande sfida di tutti.

Quindi... cosa vuoi evitare?
Incontrare un orso polare!

Quando ci siamo sentiti l'ultima volta, avevi appena salito in solitaria Flying Circus. Quanto è stato importante questo via di misto nel tuo allenamento?
Piuttosto importante, perché l'anno scorso sono stato molto malato! L'ho considerato un banco di prova, per vedere se ero di nuovo in forma. E ovviamente fare la prima salita in solitaria di questa bellissima e famosa via di misto era stata anche un mio grande sogno!

In passato hai partecipato a molte spedizioni “by fair means”. Quindi come valuti questa?
Come ho detto prima, questa è sicuramente un passo per me perché sto andando da solo! Certo, di solito è molto più divertente andare in spedizione con gli amici, ma ora sono arrivato al punto in cui mi piace la sfida della solitaria. La gestione del rischio diventa ancora più importante. Ciò richiede molta esperienza, un buon allenamento, l’attrezzatura migliore, una mente fredda e molto autocontrollo. Ma se tutto funziona, allora riesci a gestire la Königsdisziplin!

Königsdisziplin, l'interpretazione regina dell'arrampicata e dell’avventura... dopo tutti questi anni, cosa è importante per te nella tua arrampicata e alpinismo?
Continuare ad andare avanti sempre, lentamente, passo dopo passo e non rimanere mai fermi! Gestire le mie sfide ed i rischi nella vita. E vivere appieno i miei sogni.

ROBET JASPER SOLITARIE
Cervino parete est (1000m; IV, giacchio 50°- 65°) solitaria, 1990
Mönch parete nord, via Haston (1000m, giacchio 85°) e Gr. Fiescherhorn Direkte Nordwand (1200m; IV, giacchio 80°) solitaria invernale
Gletscherhorn, prima solitaria di Direkte Nordwand (1000m; giacchio 85°) in 2:10 e discesa per la parete nord di Äbeni Fluh (800m; 50-60°) solitaria in giornata (6:30)
Ortles parete nord Ertl- Rinne (1200m; giacchio 80°) solitaria in 3 ore
Bergseeschijen Direkte Westwand (VI+/ A0) e Gandschijen Südpfeiler VII-, probabile prima solitaria
Eiger; Cervino, Grandes Jorasses solitaria nell stesso anno
1 solitaria di Spit Verdonesque Édenté 8- A1, Eiger parete nord
1 solitaria di Löcherspiel 7, Eiger parete nord
Solitaria Cervino parete nord con variante V; 70° in 5:30
Solitaria Grandes Jorasses parete nord, Leichentuch V, 80° in 2:20 fino in cima, poi discesa con gli sci a Chamonix.
1 solitaria di via Ginat-Jackson, Les Droites parete nord 1000m; ED; ghiaccio 90° in 3:30, discesa per couloir nord di Col d’la Aiguille Verte (800m; 55°)
Grand Pillier d’Angle, Monte Bianco 4807m, apertura in solitaria di nuova via (ED-) in 2:30 e prima solitaria di 2h. e successiva prima solitaria di Abonimette (800m, ED- VI, 85°), 1992
Via Heckmair, Eiger parete nord, solitaria invernale in 8:45
Apertura in solitaria di Knockin on Heaven’s Door, Jungfraujoch (500m; ED+ ghiaccio M6+; roccia VI A2/3)
Les Droites parete nord, via Boivin-Profit (ED+; 1000m) Discesa Couloir Nord (800m, 55°) e solitaria Les Courtes parete nord (800m fino a 75°) Discesa parete NO fino a 50° in giornata
Cerro Adela Sur parete est (800m, ghiaccio 90°) e successivo concatenamento di altre 4 cime, Patagonia, prima solitaria
Golitschewasserfall, Svizzera; 250m. M8, 1 solitaria
Via Mucha Hedder, Traumpfeiler, Voralptal, Svizzera (200m, A2+), prima solitaria
Cho Oyu 8201m, Tibet, tentativo di solitaria della parete ovest, abortito dopo valanga, 2007
Spitzborscht, Rauhe Gaisl, Sud Tirolo, prima solitaria, rotpunkt (M8, 200m), 2018
Crazy Diamond, Riva di Tures, Sud Tirolo, (150m, M8+) prima solitaria, rotpunkt
Flying Circus, Kandersteg, Svizzera, (M10, E4, 165m, 5:30) prima solitaria

Robert Jasper ringrazia Petzl, Lowa, Marmot, Gore-Tex, Mühle Glashütte, Naturenergie

Links: www.robert-jasper.deFB Robert Jasper

Condividi questo articolo


NEWS / News correlate:
Robert Jasper in solitaria e autoassicurato su Flying Circus alla Breitwangfluh
06.03.2018
Robert Jasper in solitaria e autoassicurato su Flying Circus alla Breitwangfluh
Sulla Breitwangfluh, nell'Oberland Bernese in Svizzera, l'alpinista tedesco Robert Jasper ha salito in solitaria, in autosicura e in libera Flying Circus, una delle vie di arrampicata di misto più famose al mondo
Robert Jasper: il video di Flying Circus in solitaria e autoassicurato
12.03.2018
Robert Jasper: il video di Flying Circus in solitaria e autoassicurato
Il video di Robert Jasper in solitaria e autoassicurato sulla famosa via di misto Flying Circus Flying Circus alla Breitwangfluh in Svizzera.
Robert Jasper e Stefan Glowacz salgono The Turret sull’Isola di Baffin by fair means
09.08.2016
Robert Jasper e Stefan Glowacz salgono The Turret sull’Isola di Baffin by fair means
Gli alpinisti tedeschi Robert Jasper e Stefan Glowacz ed il fotografo Klaus Fengler sono tornati da una spedizione a Baffin Island, dove, sulla parete ovest del The Turret, sono riusciti a ripetere e aggiungere delle nuove varianti in libera alla via Nuvualik, aperta nel giugno del 1995 dagli statunitensi Warren Hollinger, Jerry Gore e Mark Synnott. La salita dei tedeschi è stata effettuata by fair means.
Odyssee, la via più difficile sulla nord dell'Eiger aperta e liberata da Roger Schaeli, Robert Jasper e Simon Gietl
25.09.2015
Odyssee, la via più difficile sulla nord dell'Eiger aperta e liberata da Roger Schaeli, Robert Jasper e Simon Gietl
Un trio internazionale composto da Roger Schäli (Svizzera), Robert Jasper (Germania) e Simon Gietl (Italia) ha aperto e liberato Odyssee (8a+, 1400m), una impegnativa via d’arrampicata che forse si attesta come la più difficile della parete nord dell' Eiger in Svizzera.
Robert Jasper apre The Black Death a Kandersteg
06.01.2014
Robert Jasper apre The Black Death a Kandersteg
A Kandersteg in Svizzera Robert Jasper e Wolfram Liebich hanno effettuato la prima salita della nuova via di ghiaccio e misto The Black Death (WI7/M8, E5, 250m).
Shark's Fin in Cile per Jasper, Heller e Gantzhorn
08.05.2012
Shark's Fin in Cile per Jasper, Heller e Gantzhorn
Nell'aprile 2012 Robert Jasper, Jörn Heller e Ralf Gantzhorn hanno effettuato la prima salita della via Shark's Fin Ridge. La via sale la cresta ovest del Monte Giordano (1517m, Cile) che con tutta probabilità non era mai stata salita in precedenza.
17.11.2005
Alpinismo: Glowacz e Jasper terminano la loro via al Murallon in Patagonia
Il 12/11 Stefan Glowacz e Robert Jasper sono riusciti a completare la loro via "Vom Winde verweht" sulla parete nord del Murallón, Patagonia.

CERCA nelle news

AREA

TIPOLOGIA

Ricerca nei testi

Autore

EXPO / Prodotti
EXPO / News dalle Aziende
Planetmountain.com logo
Planetmountain.com è continuamente aggiornato: news, itinerari di trekking, arrampicata, alpinismo, freeride, sci alpinismo, snowboard e arrampicata su ghiaccio su tutte le montagne del mondo. Contiene, inoltre, informazioni tecniche sui materiali, recensioni di libri e video, consigli degli esperti, fotografie, interviste ai protagonisti e report di competizioni.
NEWSLETTER

Iscriviti per ricevere la newsletter settimanale con tutte le novità di planetmountain.com

MERCATINO
Ultimi commenti Ice
  • Distensione
    Via sportiva molto bella, dalla linea logica, in ambiente su ...
    2017-09-14 / Michele Lucchini
  • L'uomo Volante
    Il 10 giugno 2017, insieme all'amico Michele, decidiamo di r ...
    2017-07-12 / Enrico Maioni
  • Gallo George
    Il 16 luglio 2016, invogliati dalla relazione, ci siamo avve ...
    2017-07-12 / Enrico Maioni
  • All-in
    Francesco Salvaterra e Filippo Mosca 27 gennaio 2017, probab ...
    2017-02-02 / Francesco Salvaterra