Trento Film Festival day 3: la 52° Premio ITAS del Libro di Montagna
Terzo giorno di Festival e nuovo appuntamento con Acclimatarsi alla luce: a partire dalle 7, nella Chiesa di Santa Maria del Suffragio, un piccolo breviario laico fatto di suoni, parole e silenzi, promosso dal progetto diocesano Chieseacolori.
Alle 9, negli spazi del Giardino di Castello del Buonconsiglio, Lorenza Sonn ci guiderà attraverso Spazio al respiro: un viaggio tra yoga, respiro e meditazione, un’attività promossa dal Parco del Respiro di Fai della Paganella, che invita a rallentare attraverso una pratica di yoga e una di meditazione.
Sempre alle 9, con ritrovo al Piazzale Zuffo, partirà lo Storyclimbing con Marco Majori: una giornata speciale alla falesia “Belvedere” di Nago-Torbole, pensata in collaborazione con SAT Riva del Garda e Ritter Sport e condotta, per l’appunto, dalla Guida Alpina Marco Majori, che condividerà con i partecipanti l’esperienza maturata in anni di alpinismo e arrampicata. Alle 10, presso gli spazi di HarpoLab, avrà luogo, per Destinazione… Corea del Sud, la masterclass Special K – C’era una volta in Corea del Sud con Fiaba Di Martino. Uno sguardo sulla peculiare produzione cinematografica del Paese ospite di quest’anno, fra storie complesse e forme artistiche spesso agguerrite.
Sempre per Destinazione… Corea del Sud, a partire dalle 10.30 e fino alle 15, presso l’Urban House, sarà possibile degustare le specialità del Paese ospite di quest’edizione del Festival in un inedito e gustoso Brunch coreano.
Alle 11, a Palazzo Benvenuti, è in programma l’evento Visioni & Dintorni: Mauro Gervasini, responsabile della programmazione cinematografica del Trento Film Festival, dialogherà con i protagonisti della sezione Orizzonti vicini, dedicata al cinema prodotto e realizzato da autori del Trentino-Alto Adige o semplicemente ambientato nel territorio. Un’occasione per sottolineare le novità di una finestra del Festival aperta su una produzione in costante crescita e rinnovamento. Sempre alle 11, ma nel Salotto letterario di MontagnaLibri, Marzia Bortolameotti dialogherà con Giulia Negri, autrice di Montagna. Istruzioni per l’uso (Laterza), in un nuovo appuntamento di Ne dimostri meno! Giovani voci per la montagna, rubrica – nata con il sostegno di MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea” – che celebra il quarantennale di MontagnaLibri presentando al pubblico giovani scrittori e scrittrici under35. Puntuale, alle 12.30, il quotidiano appuntamento con Cosa vedo oggi?, ospitato nel Salotto di MontagnaLibri: i registi ospiti al festival dialogheranno con il responsabile del programma cinematografico Mauro Gervasini per presentare i film del giorno e guidare il pubblico alla scoperta delle proiezioni.
Alle 14, con ritrovo e partenza presso la piazza di Montevaccino, lo Storytrekking per famiglie, pensato in partnership con Ritter Sport e per la sezione T4Future, che porterà i propri partecipanti Alla ricerca di paesaggi biodiversi, accompagnati da Luca Stefenelli di Montanamente, uscendo di pochi passi dal centro cittadino per accorgersi della forza dirompente della natura.
Alle 15, negli spazi di Palazzo Trentini, la fotografa Sabrina Shannon Santorum guiderà il pubblico alla scoperta della mostra Buried love, che tra fotografia documentaria, pratiche partecipative e performance, indaga l’infanzia traumatica della nonna in Valsugana, portando alla luce un’eredità emotiva sepolta, ma trasmessa di madre in figlia attraverso le generazioni. Alle 16, nel Salotto letterario di MontagnaLibri, Max Cassani presenterà il suo ultimo libro, Rialzati e cammina (MonteRosa Edizioni), in dialogo con Franco Sandro: dieci ritratti di persone straordinariamente normali, che dopo un trascorso di disagio hanno trovato nelle terre alte la forza per riemergere.
Alle 16.30, presso il Supercinema Vittoria, Mauro Gervasini, responsabile della selezione cinematografico del Festival, dialogherà con Giacomo Tiraboschi, creatore e produttore di Melaverde, e con i due storici conduttori Ellen Hidding e Vincenzo Venuto, a margine della proiezione de Il Trentino di Melaverde, film che celebra i vent’anni di incontro fra la trasmissione televisiva e il territorio. A seguire, gli interventi istituzionali di Maurizio Rossini, CEO di Trentino Marketing, e dell’assessore al turismo della Provincia autonoma di Trento Roberto Failoni. Alle 17, nello spazio della Cappella Vantini a Palazzo Thun, l’artista Manuele Fior, autore del manifesto di questa edizione, curerà una visita guidata alla mostra Manuel Fior: Concrete Drawings, attraverso i paesaggi naturali e urbani che mostrano la parte “muta” del fumetto, quella in cui a parlare sono gli ambienti.
Alle 17.30, nel Salotto letterario di MontagnaLibri e per la sezione Destinazione… Corea del Sud, Noemi Pelagalli presenterà, in dialogo con Carlo Martinelli, il suo libro Made in Korea. Dalle origini al K-pop (Corbaccio), guidandoci alla scoperta di un Paese immaginifico e complesso, che non smette di sorprendere gli occidentali con le proprie contraddizioni.
Alle 18, nella Sala Giuseppe Gerola del Castello del Buonconsiglio, sarà ospitato, per la rubrica Podcastello, l’incontro dal titolo Pensare podcast: come raccontare la montagna. Luca Calzolari condurrà il dialogo fra Andrea Borgnino, responsabile dei Podcast Original di RaiPlay Sound, Lorenzo Pavolini di Rai3 Radio e Davide S. Sapienza, geopoeta e scrittore, che incontreranno i giovani autori dei podcast “Cara Montagna” (Ilaria Gadenz e Lorenzo Giusti) e “Oreadi – Donne di montagna” (Elena Valeri), oltre che il podcaster selezionato durante la call to action del mese scorso.
Alle 19, negli spazi del Baita Festival in Piazza Cesare Battisti, avrà luogo l’appuntamento inaugurale del format Incontri in baita. Giovani e montagna. Il futuro dell’alpinismo fra socialità e prestazione vedrà avvicendarsi sul palco alcuni giovani alpinisti appartenenti alle principali organizzazioni del territorio – AVS, CAI Alto Adige, CAI Bolzano, SAT e SOSAT – in dialogo fra loro e con il pubblico su tematiche quali la passione per gli sport di montagna, il ruolo dei social e della performance, la consapevolezza dei rischi e il futuro dell’alpinismo.
Alle 20, presso la Chiesa di Santa Maria del Suffragio e in seno al progetto diocesano Chieseacolori, appuntamento con Laudato sii, o mio signore per la nostra madre terra, con il concerto del Coro Trentino Lagolo, diretto da Isabella Pisoni, e la lettura del “Cantico di Frate Sole” a cura di Alberto Tafner.
Alle 20.30, il palco del Teatro Sociale vedrà avvicendarsi i vincitori della 52. edizione del Premio ITAS del Libro di Montagna, in una serata condotto da Maria Concetta Mattei che vedrà l’intervento di Paolo Mieli. Infine, alle 20.45, presso il Supercinema Vittoria, il secondo appuntamento di giornata per la rubrica Cincontri. Matteo Oleotto, regista di Ultimo schiaffo, sarà ospite in sala durante la proiezione, dialogando in seguito con il pubblico presente.
Highlights | Programma cinema
Tra i film da non perdere in questa terza giornata di Festival segnaliamo, in Concorso, a Old man lightning di Dawn Kish (Multisala Modena, Sala 2, ore 18.30), lungometraggio in cui la leggenda de bouldering John “Verm” Sherman sente di aver perso il proprio smalto e desidera ritrovarlo scalando l’iconico Midnight Lightning in Yosemite. Nello stesso slot di proiezione anche Film de roche di Laurence Olivier, cortometraggio che esplora sempre il mondo del boulder, ma trasformandolo in un rituale pagano attraverso riprese precise e delicate. Segnaliamo anche il cortometraggio A bear remembers di Zhang & Knight (Multisala Modena, Sala 1, ore 14.45, alla presenza del regista).
Per la sezione Alp&ism, The Future of Climbing di Guillaume Broust (Multisala Modena, Sala 3, ore 21) è una riflessione, accompagnati dal fuoriclasse svizzero Cédric Lachat, sul dilemma che esiste nel mondo dell’arrampicata, che vede una crescente popolarità delle pareti indoor e le aree outdoor sempre più preda di minacce di chiusura. Una proiezione che sarà anticipata dal corto Mollo – The art of holding it di Thibaut Lampe. Sobre el cráter di Miguel Salazar e Emiliano Valencia (Supercinema Vittoria, ore 14.45), segue invece un gruppo di appassionati di outdoor che allestisce una highline sul cratere del Pico del Orizaba, in Messico, il vulcano più alto del Nord America. Nello stesso slot, anche Shori Gza – The far way, per la regia di Philipp Marquardt, che sarà presente alla proiezione, film che segue la guida alpina Tornike e quattro snowboarder in una Georgia ricca di cultura, resilienza e storie mai raccontate prima.
Anteprime presenterà invece Ultimo schiaffo di Matteo Oleotto (Supercinema Vittoria, ore 20.45, per la rubrica Cincontri): un racconto, bianco come la neve e nero come i fattacci di cronaca, dove ogni personaggio, durante le feste di Natale della coppia formata da Petra e Jure, diventa parte di un rovinoso effetto domino.
Destinazione… Corea del Sud propone Save the green planet! di JANG Joon-hwan (Multisala Modena, Sala 3, ore 14.30), film di culto nel Paese ospite di quest’edizione e non solo: Lee Byeoung rapisce il dirigente di un’importante azienda farmaceutica, convinto che sia un emissario alieno inviato sulla Terra per coordinare un’invasione.
Per Orizzonti Vicini, è in programma il cortometraggio El Mazarol di Juri Ferri (Multisala Modena, Sala 3, ore 19, alla presenza del regista), ambientato nella Trentino rurale del primo Novecento, dove la vita di Vanni e Agnese viene sconvolta dall’arrivo in paese di una giovane donna che sostiene di essere vittima del Mazaròl. Segnaliamo inoltre Giro Giro Tondo di Paolo Vinati (Multisala Modena, Sala 3, ore 17, alla presenza del regista), cronostoria di una vallata alpina durante la stagione invernale, quando il sistema organizzativo capace di ospitare centinaia di migliaia di turisti si mette in modo coinvolgendo moltissime persone.
Saranno invece quattro le Proiezioni speciali odierne: oltre all’omaggio a Claudia Cardinale con The Pink Panther di Blake Edwards (Multisala Modena, Sala 2, ore 16), segnaliamo anche Deeper di Jennifer Peedom (Multisala Modena, Sala 1, ore 19), un documentario incentrato sulla vicenda di Richard Harris, esploratore ed esperto di salvataggio in grotta tailandese, che tenta la sua immersione più rischiosa: quella in un sistema di grotte in una zona remota della Nuova Zelanda. E se Walter Bonatti a Bardonecchia di Riccardo Topazio (Supercinema Vittoria, ore 18.30, alla presenza del regista) racconta i due anni che Walter Bonatti, reduce dalla conquista italiana del K2 nel 1954, trascorse nella località piemontese, la proiezione immediatamente precedente, Dentro paesaggi di luce di Michele Trentini, presente in sala, è un cortometraggio capace di narrare gli elementi naturali che attraggono un giovane abitante delle terre alte.
Al via oggi, inoltre, il programma cinematografico della sezione T4Future, che vedrà la proiezione di cinque corti d’animazione per bambini e famiglie: Stay Alive di Park Jaebeom, Hoofs on Skates di Ignas Meilū nas, Forevergreen di Jeremy Spears e Nathan Engelhardt, Volles Nest e Das Huhn will fliegen, entrambi per la regia di Elena Walf (Multisala Modena, Sala 2, ore 14.30).
Infine, per la sezione Terre Alte, Beyul di Francesco Clerici e Angelica Pastorella (Multisala Modena, Sala 1, ore 20.45, alla presenza dei registi), narra i paesaggi, minacciati dal cambiamento climatico, della valle dello Zanskar, una delle valli nascoste dell’Himalaya. La proiezione sarà preceduta dal cortometraggio Mut di Giulio Squillacciotti, presente in sala, che racconta, l’Anno internazionale dei Pascoli e dei Pastori, una giornata in alpeggio attraverso lo sguardo di due giovani allevatori e dei loro genitori. Infine, Für die Groben und Masslosen di Julius Oppermann (Multisala Modena, Sala 1, ore 17) è un cortometraggio incentrato sulla vicenda di Kurt Moosbrugger, che sarà presente in sala, un pastore che trascorre i mesi estivi in alta montagna sulle Alpi, nella semplicità e nella chiarezza di una scelta di vita ormai divenuta estranea per molti.
Tutto il programma su: www.trentofestival.it




























