Maurizio Oviglia a Courmayeur Feeling Mountain 2025

Sabato 9 agosto il terzo appuntamento con Courmayeur Feeling Mountain 2025. Dopo Liv Sansoz e François D’Haene, sarà la volta di Maurizio Oviglia ch racconterà la sua vita verticale fatta di esplorazioni, scoperte e tanta scalata. Più di 3000 vie nuove attrezzate e liberate decine di falesie scoperte in Sardegna, un numero imprecisato di spit piantati e di metri di arrampicata esplorati per il piacere di chi ama scalare.
Maurizio Oviglia, classe 1963, piemontese trapiantato da decenni in Sardegna, è uno dei nomi più noti del mondo dell’arrampicata italiana. Oviglia ha un curriculum alpinistico impressionante sia su roccia che su ghiaccio. La passione per la montagna e la fotografia la eredita dal padre: "sono cresciuto sotto le Alpi, e all’età di 9 anni mio padre decise che era il tempo di portarmi in montagna. Dal 1972 al 1977, data della sua morte, fu il periodo più bello della mia infanzia a cui in gran parte devo ciò che sono. Con lui salii decine di cime, di cui più di 20 oltre i 4000 metri"
Da tempo, oltre a scovare e ad attrezzare vie di roccia, Oviglia lavora come scrittore e come editore. Le sue guide della Sardegna racchiudono la storia verticale dell’isola. Non solo guide ma anche racconti, come quelli raccolti nel volume "La Linea invisibile" che cristallizzano la grande passione di Oviglia spesa nell’apertura di nuovi itinerari verticali.
Da anni Oviglia collabora con la Commissione Nazionale Scuole di Alpinismo del CAI e attraverso corsi e pubblicazioni mantiene alta l’attenzione su un altro tema centrale, quello legato alla sicurezza in montagna.
Info: www.petzl.com