Home page Planetmountain.com
Sul primo tiro di 'Mauro delle montagne' al Torrione Cecilia, Grigna
Fotografia di Giovanni Chiaffarelli
Durante la prima salita di 'Mauro delle montagne' al Torrione Cecilia, Grigna: sul primo tiro
Fotografia di Giovanni Chiaffarelli
I chiodi di Aldo Anghileri, trovati sulla via 'Mauro delle montagne' al Torrione Cecilia, Grigna
Fotografia di Giovanni Chiaffarelli
Il tracciato di Donna Sandra (7a, 105m, Giovanni Chiaffarelli, Federico Montagna 2016) e Mauro delle montagne (6c+, 80m, Giovanni Chiaffarelli, Luca Bozzi, Federico Montagna 12-13/8/2017) al Torrione Cecilia, Grigna
Fotografia di Giovanni Chiaffarelli

Torrione Cecilia in Grigna e la nuova via Mauro delle montagne

Giovanni Chiaffarelli racconta l’apertura insieme a Federico Montagna e Luca Bozzi di 'Mauro delle montagne' (6c+, 80m), una via tentata negli anni settanta da Aldo Anghileri alla parete NO di Torrione Cecilia in Grigna.

Quasi un anno è passato dall'apertura di Donna Sandra ed eccoci ancora qui davanti a questa parete che ci ha stregato per l'estetica e l'eleganza delle sue linee.

Il progetto estivo di quest'anno prevede la ripresa del tentativo di Aldo Anghileri degli anni settanta, un punto di domanda che non può restare senza risposta, vista l'arditezza dell'idea originale su una parete così affascinante. L'Anghileri con notevole intuito aveva individuato una linea percorribile più a destra di Donna Sandra, ma la sua salita si era interrotta bruscamente ed evidentemente non c'era più stata occasione per lui di riprenderla.

Come l'anno scorso, la regola è la stessa: salire dal basso esplorando man mano la parete per individuare la linea da seguire con la grande incognita della pancia prominente sommitale che pensiamo di salire in centro lungo una linea grigia che l'acqua piovana percorre e "pulisce" regolarmente. Tuttavia è un'ipotesi da verificare sul posto.

Parte Luca Bozzi, esperto dolomitista, che ha il compito di seguire i chiodi di Anghileri fino all'ultimo. Il traverso di 10 metri a destra si rivela molto bello, ma con chiodi molto precari che tuttavia non intimoriscono il nostro che, tranquillo e costante, sale e attrezza una sosta dove la linea piega decisamente verso l’alto.

Lo raggiungo e si riparte. Un primo chiodo a foglia traballante dà accesso a una zona più facile per poi proseguire su parete ripida e impegnativa. Ecco l'ultimo chiodo, un angolare in un buchetto che sa il diavolo come ha fatto l'Aldo a scovarlo. Davvero incredibile come riusciva a chiodare quell'uomo! Luca piazza il primo fix un po' sopra e si cala in sosta per cedermi la guida. Da qui inizia il viaggio su terreno inesplorato. Traverso a destra a un caratteristico buco e proseguo in obliquo cercando di raggiungere una zona della parete che sembra più appoggiata. Non mi rendo conto che i metri passano e mi trovo in una posizione alquanto strana: tacche piccole e arrotondate, piedi messi maluccio, qualche pezzo di roccia dall'aspetto inquietante. Azzardo un movimento per ristabilirmi a destra e tiro un sospiro di sollievo in una posizione di riposo. Una bella fessurina ospita un confortante chiodo Cassin che entra cantando e uno sguardo verso l'alto offre buone prospettive per una salita su roccia lavorata su difficoltà più abbordabili.

Salgo a lungo verso la fantomatica pancia sommitale fino al punto critico in cui devo prendere una decisione per il tiro successivo: destra o sinistra, perché di andare diritto su per lo strapiombo non se ne parla. A sinistra guardo la famosa linea grigia che mi sembra orribile, lunga, difficile e su roccia di dubbia qualità. A destra la pancia strapiombante è meno alta e prominente, ciò che resta di una vecchia frana, probabilmente assestata. E' un terno al lotto, ma sembra che si possa passare. La decisione è presa: attrezzo la sosta e grido "molla tutto". Federico mi raggiunge. Gran bel tiro. Ormai è tardi. Scendiamo al rifugio a riscaldarci, questa parete è sempre più fredda delle altre ...

L'indomani Federico Montagna ha un bel da fare a bussare col martello alla ricerca di punti compatti: non si buca dove suona vuoto! Tuttavia la parete è abbastanza solida e arrampicabile e fa ben sperare per una libera su gradi non estremi. Un ultimo muro e qualche passo impegnativo danno accesso a un provvidenziale e comodo terrazzino. Da qui si esce facile per la Fanny che sale più a destra in un canale.

Ci stringiamo la mano, la via è fatta e non resta che dargli un nome: Mauro delle montagne, dedicata all'amico Mauro Cariboni che ci osserva dal rifugio; Mauro che, come il Barnabo buzzatiano, ha le montagne nel cuore; Mauro che al rifugio Rosalba ha fatto la differenza per più di vent'anni.

di Giovanni Chiaffarelli 


SCHEDA: Mauro delle montagne, Torrione Cecilia in Grigna

Condividi questo articolo


NEWS / News correlate:
Donna Sandra, nuova via sul Torrione Cecilia in Grigna
20.10.2016
Donna Sandra, nuova via sul Torrione Cecilia in Grigna
Il report di Giovanni Chiaffarelli che nel mese di settembre insieme a Federico Montagna ha aperto Donna Sandra, una nuova via d'arrampicata su una parete inspiegabilmente ignorata fino ad oggi del Torrione Cecilia in Grigna.
La Grigna dei Ragni di Lecco
14.05.2017
La Grigna dei Ragni di Lecco
Il film integrale I Ragni di Lecco e l'arrampicata sulle Grigne, ieri, oggi e domani.
Escape from Reality - Grigna in Inverno
18.10.2015
Escape from Reality - Grigna in Inverno
Il trailer del cortometraggio Escape from Reality - Grigna in Inverno, diretto da Yuri Palma, prodotto dai Ragni di Lecco, selezionato per il festival internazionale dei cortometraggio Yperia 2015.
Giuseppe Alippi: Il Det, spirito buono della Grigna
03.08.2015
Giuseppe Alippi: Il Det, spirito buono della Grigna
Giuseppe Det Alippi, l'alpinista e l'uomo, in un ritratto di Edoardo Falletta che fa emergere il senso del Det, grande alpinista lecchese, per l'avventura e la vita.
I meravigliosi paesaggi della Grigna
30.07.2015
I meravigliosi paesaggi della Grigna
Il video, di Yuri Palma, dei meravigliosi paesaggi delle Grigne sopra Lecco.
Lo spigolo della Grigna. Di Ivo Ferrari
28.05.2015
Lo spigolo della Grigna. Di Ivo Ferrari
Una giornata d'arrampicata lungo lo spigolo (più lungo) della Grigna, o meglio sui numerosi spigoli della Grignetta: una 'galoppata' di 2200m di dislivello e, soprattutto, un pretesto per liberare la fantasia e arrampicare all’infinito. Di Ivo Ferrari.
Enjoy the silence, nuova via nella Grigna Meridionale
03.09.2013
Enjoy the silence, nuova via nella Grigna Meridionale
Marco Bigatti, Mattia Guzzetti e Walter Polidori hanno aperto Enjoy the silence (470m, ED-, VI+/A1) sulla Sentinella di Val Mala, Grigna Meridionale.
Tour arrampicata: 3 vie, dal Lario alla Grigna
29.04.2012
Tour arrampicata: 3 vie, dal Lario alla Grigna
Sabato 29 aprile 2012 Ivo Ferrari insieme a Silvano De Zaiacomo ha concatenato in giornata 3 vie partendo dal Lago per raggiungere la Grignetta.

CERCA nelle news

AREA

TIPOLOGIA

Ricerca nei testi

Autore

EXPO / Prodotti
EXPO / News dalle Aziende
Planetmountain.com logo
Planetmountain.com è un sito che tratta di arrampicata, alpinismo, trekking, vie ferrate, freeride, sci alpinismo, snowboard, racchette da neve, arrampicata su ghiaccio su tutte le montagne del mondo. Contiene inoltre informazioni tecniche sui materiali, recensioni di libri e video, consigli degli esperti, foto di montagna, competizioni di arrampicata sportiva.
ATTENZIONE
Le indicazioni riportate sono indicative e soggette a cambiamenti dovuti alla natura stessa della montagna. Dato il rischio intrinseco nella pratica di alcune attività trattate, PlanetMountain.com non si assume nessuna responsabilità per l'utilizzo del materiale pubblicato o divulgato.
NEWSLETTER

Iscriviti per ricevere la newsletter settimanale con tutte le novità di planetmountain.com

Ultimi commenti Rock
  • Senza chiedere il permesso
    Ripetuta il 08/10/2021, abbiamo fatto fatica a trovare l’a ...
    2021-10-10 / Santiago Padrós
  • Vino e cioccolato
    Il 16/05/2021 con Diego Toigo abbiamo ripetuto la via, siamo ...
    2021-05-17 / Santiago Padrós
  • Luce del Primo Mattino
    11 marzo 2021 Jacopo Pellizzari e Francesco Salvaterra. Molt ...
    2021-03-12 / Francesco Salvaterra