Gianluca Vighetti chiude Niobe e Lapsus
Gianluca Vighetti continua la sua crescita meteorica verso l’altissimo livello. Dopo aver salito il suo primo 9a nel 2021 a soli 12 anni, il climber piemontese ha continuato a macinare prese e vie a ritmo incessante. Nell'ultimo mese il 17enne si è aggiudicato due salite di spessore: Lapsus ad Andonno e Niobe nella zona di Arco.
Per quanto riguarda la kingline della falesia piemontese, si tratta della via liberata da Stefano Ghisolfi nel 2015, inizialmente gradata 9b ma poi assestatasi a 9a+. La rotpunkt della via più difficile finora per Vighetti è arrivata dopo sole 8 sessioni, a tre anni di distanza da Noia con la quale Lapsus condivide la prima parte. Approfittando delle condizioni eccellenti - leggi 0°C - , il giorno seguente ha chiuso anche Cobra Reale, un 8c+/9a con partenza diversa ma stessa uscita di Lapsus.
Nei giorni successivi, Adam Ondra ha liberato Niobe in zona Arco. Non appena Vighetti ha visto il video di questa spettacolare placca, si è recato al Passo Due Sassi dove il 20 dicembre ha chiuso la via, addirittura in giornata.
Il climber della Valle di Susa ha commentato: “Dopo un primo tentativo ho risolto tutti i passaggi chiave e l'ho quasi fatta al secondo tentativo, cadendo proprio sull'ultimo movimento difficile. Poi, dopo aver riposato pochissimo, ho dato un ultimo tentativo quando ormai c'era quasi buio… e l'ho chiusa.”
Per quanto riguarda il grado, Vighetti non esclude che possa essere leggermente più facile, ma poco importa, perché "La via era incredibile come me l'ero immaginata, una delle migliori che abbia mai provato di sicuro”.
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