Luca Zardini in arrampicata ad Erto su 'Sogni di gloria' (1991)
Luca Zardini

Erto - La Grande Madre - di Luca Zardini

Luca Zardini parla della 'sua' Erto, la falesia storica dei grandi strapiombi affacciati sul lago del Vajont, da sempre terreno di confronto per i 'big'.
1 / 2
Luca Zardini in arrampicata ad Erto su 'Sogni di gloria' (1991)
Luca Zardini

Sì, mi sembrava bello iniziare dalla fine per raccontare cosa significa adesso, e cosa è stato per me e per la mia formazione, la storica Erto. “The Big Mother” è l’ultimo bellissimo itinerario estremo che la falesia mi ha offerto, e che non mi sono lasciato sfuggire. Una "grande madre" che racchiude in sé lo spirito e l’essenza della nuova concezione della scalata sportiva: grande strapiombo, forza, resistenza e dinamicità senza però tralasciare l’aspetto tecnico e mentale.

Sono le stesse componenti che contraddistinguono la falesia di Erto e, allo stesso tempo, esprimono e stimolano al meglio le caratteristiche dell’arrampicatore della nuova generazione. Un climber, allenato e preparato al meglio dal punto di vista fisico, motivato e determinato nelle salite “on sight" (o nel minor numero di tentativi) delle vie più difficili. E sempre teso a migliorare le proprie qualità ed esperienza, doti indispensabili per poter progredire e ben figurare sia in falesia come in gara.

Oltre tutto questa falesia ha il pregio di offrire un vasto e vario numero di itinerari dall’8a all’8c+ che possono stimolare chiunque ad impegnarsi per avere nel proprio curriculum vie mitiche come: Pole Position, Mister Rase, Il 'ritorno di Ringo', 'Sogni di Gloria'... E per quanto mi riguarda è stata un grande terreno di realizzazioni; non a caso il mio primo 8a, come il primo 8b, 8b+ e 8c+ sono tutti "ertani"

Ma Erto è anche stata, ed è tuttora, un ottimo “mezzo” di allenamento: nei periodi di “volume” invernale, infatti, riesco a concatenare fino a 20 tiri di corda, di cui almeno 15 dall’8a all’8b+. Oppure ancora, la salita e discesa di “Mocho” quattro volte di seguito, senza mai toccare terra con i piedi.

Ecco, in breve, cos’è per me, e per l’ultima generazione di climbers, Erto. Una "Grande madre" sempre pronta ad accogliere gli arrampicatori, di tutto il mondo, per passare delle bellissime giornate di allenamento e di prestazioni... a testa in giù.


SCHEDA: la falesia Erto




Ultime news


Expo / News


Expo / Prodotti
HDry - Ferrino X-Dry 15+3
Ferrino X-Dry 15+3 è uno zaino da trail running. Grazie alla membrana HDry, lo zaino è completamente impermeabile.
Petzl GRIGRI + assicuratore con bloccaggio assistito per arrampicata
GRIGRI + Assicuratore per arrampicata con bloccaggio assistito mediante camma e maniglia antipanico, ottimizzato per l’arrampicata in moulinette.
Calza da Sci Alpine Nature Arancia Rossa
Calza da Sci Elbec in Lana Merinos Organica
Ramponi universali leggeri a 12 punte Fakir III Semi-classic
Ramponi universali leggeri a 12 punte per l'alpinismo classico.
La Sportiva Skwama Lite - scarpette arrampicata per livello intermedio
Ideali per le progressioni più tecniche in parete, le scarpette d'arrampicata La Sportiva Skwama Lite sono progettate per climber di livello intermedio che desiderano mettersi alla prova
Ocún Jett LU - scarpette arrampicata per vie lunghe
Scarpette d'arrampicata ideali per vie lunghe.
Vedi i prodotti