Sud Aconcagua: nuova via per Humar e Kozelj
Gli sloveni Tomaz Humar e Ales Kozelj, alla fine di dicembre 2003, hanno salito la parete sud dell'Aconcagua (6.930 m) per una nuova via, "Mobitel's Swallow - Johan's route" VI+(A2).
| Gli sloveni Tomaz Humar e Ales Kozelj, alla fine di dicembre 2003, hanno salito la parete sud dell'Aconcagua (6.930 m) per una nuova via, dedicata a Janez Jeglic, morto tragicamente sul Nuptse nel 1997. Come molti ricorderanno proprio Humar era in quell'occasione il compagno di scalata di Jeglic. "Mobitel's Swallow - Johan's route", questo il nome del nuovo itinerario, è stato salito dai due sloveni in stile alpino e presenta difficoltà di VI+ (A2) (IV - V+) con tratti di ghiaccio anche strapiombanti e tratti di misto fino a M6. A Humar e Kozelj, partiti dal campo base il 16 dicembre, sono occorsi cinque bivacchi e oltre 2500m di sviluppo, per raggiungere la cima il 22 dicembre alle 15.00. Il tutto si è concluso con una rapida discesa per la facile via normale del versante nord, che li ha condotti a Plaza del Mulas alle 20.30. La parete Sud dell'Aconcagua (la più alta cima del continente americano) è una delle più difficili, complesse ed interessanti: una muraglia di granito e ghiaccio alta 2500 metri e larga 5 chilometri. I primi a superarla furono i francesi, nel 1954, con una spedizione guidata da René Ferlet. Aconcagua 6930m Parete Sud Mobitel's Swallow - Johan's Route prima salita: Tomaz Humar e Ales Kozelj (12/2003) sviluppo: 2500 m difficoltà: VI+(A2) (IV - V+) 90° - 100° (60°- 70°) M5 - M6 |
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