Il Rifugio Marinelli nelle Alpi Carniche in cerca di un nuovo gestore
La Società Alpina Friulana cerca una nuova gestione per il Rifugio Marinelli. Il 12 gennaio la Sezione di Udine del Club Alpino Italiano - Organizzazione di volontariato ha pubblicato sul proprio sito www.alpinafriulana.it una procedura di raccolta di manifestazioni di interesse finalizzata all’individuazione di soggetti qualificati cui affidare, mediante contratto di affitto di ramo d’azienda, la gestione della storica struttura in quota - è il più antico rifugio alpino della Carnia, eretto dalla stessa Società Alpina Friulana nel 1901 e intitolato al suo primo presidente scomparso nell’anno 1900 - per il periodo 2026–2031.
L’iniziativa è finalizzata a garantire alla Società Alpina Friulana e alla collettività la fruizione del rifugio, la valorizzazione del territorio e la tutela dell’ambiente alpino, assicurando al contempo un servizio di accoglienza conforme agli standard qualitativi e ai principi del Club Alpino Italiano.
Il Rifugio Marinelli è una struttura già pienamente avviata sotto il profilo gestionale, che registra da anni un significativo afflusso di presenze. Per cinquant’anni ha avuto la gestione ininterrotta della famiglia Tamussin di Collina di Forni Avoltri, che nel 2024 ha cessato l’attività.
La struttura è stata nel tempo oggetto di importanti investimenti strutturali e funzionali, volti a migliorarne l’efficienza, la sostenibilità e la fruibilità complessiva. Al momento dispone di 25 posti letto ed è servita da una pista forestale percorribile con automezzi da Collina di Forni Avoltri.
La raccolta di manifestazioni di interesse è rivolta a soggetti singoli o associati, preferibilmente in possesso di comprovata esperienza nella gestione di rifugi alpini, strutture ricettive o servizi di accoglienza in ambiente montano.
La procedura è aperta a partire dal 26 gennaio 2026. Durante il periodo di validità della raccolta di manifestazioni di interesse i candidati potranno contattare la Società Alpina Friulana all’indirizzo e-mail presidente@alpinafriulana.it. La stessa sezione provvederà a fissare un incontro conoscitivo con i soggetti che ne faranno richiesta.
Le manifestazioni di interesse dovranno essere trasmesse, entro e non oltre il 28 febbraio 2026, all’indirizzo PEC saf@pec.cai.it, per un canone di affitto annuo minimo di € 12.000,00 (dodicimila) + iva, corredate dalla seguente documentazione:
• breve curriculum del/dei proponente/i;
• relazione descrittiva delle modalità di gestione proposte, con particolare riferimento all’organizzazione del personale, agli aspetti logistici, energetici, ambientali e alla sicurezza;
• possesso dei requisiti professionali e formativi previsti dalla normativa vigente;
• eventuali referenze e ulteriore documentazione a supporto dell’esperienza maturata.
La presente comunicazione, già pubblicata sul sito web della Società Alpina Friulana, sarà disponibile anche presso la sede della Società Alpina Friulana in Udine.
La Società Alpina Friulana si riserva la facoltà di non procedere all’affidamento qualora non dovessero sussistere le condizioni idonee o qualora nessuna delle candidature pervenute risultasse adeguata.
L’affidamento della gestione avverrà previa interlocuzione tra il candidato e una commissione incaricata dal Consiglio Direttivo della Società Alpina Friulana.




























