Mayan Smith-Gobat sulla via 'Riders on the Storm', Torri del Paine, Patagonia
Drew Smith

Riders on the Storm alle Torri del Paine in Patagonia: il tentativo di Brette Harrington, Mayan Smith-Gobat, Drew Smith

Il video di Brette Harrington, Mayan Smith-Gobat e Drew Smith sul loro tentativo del 2017 di liberare Riders on the Storm, la famosa big wall sulla Torre Centrale nel massiccio delle Torri del Paine in Patagonia.
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Mayan Smith-Gobat sulla via 'Riders on the Storm', Torri del Paine, Patagonia
Drew Smith

Nel gennaio 2017 Brette Harrington, Mayan Smith-Gobat e Drew Smith hanno tentato di completare la prima libera di Riders on the Storm, la famosa via sulla parete est della Torre Centrale nel massiccio delle Torri del Paine in Patagonia. Aperta tra la fine del 1990 e l'inizio del 1991 dai tedeschi Kurt Albert, Bernd Arnold, Norbert Bätz, Peter Dittrich e Wolfgang Güllich, la via di 1000 metri è considerata uno dei gioelli della corona delle vie Patagoniche.

Originariamente gradata VI 5.12d A3, la via è stata ripetuta nel 2006 da Nicolas Favresse, Olivier Favresse, Sean Villanueva, Mike Lecomte e Philippe Ceulemans. Sebbene i forti belgi non siano riusciti a liberare la linea, hanno comunque fatto progressi significativi, aggiungendo importanti nuove sezioni in libera.

Nel 2016 Ines Papert, Mayan Smith-Gobat e Thomas Senf hanno decifrato ulteriori sezioni in libera fino al 7c+ e, soprattutto, hanno scoperto una variante di 5 tiri per evitare una sezione completamente priva di prese, ma il maltempo le ha fatto desistere.

Come accennato, Smith-Gobat è tornata con Brette Harrington e Drew Smith la stagione successiva. Harrington spiega: "Il nostro tentativo si è tradotto in un estenuante sforzo di cinque settimane per portare le corde in parete. Abbiamo incontrato tempeste di neve continue e venti fino a 100 km/h. Arrampicando con le piccozze e ramponi e con l'aiuto dell'artificiale, siamo arrivati alla variante di cinque tiri, e abbiamo avuto soltanto due giorni di bel tempo per lavorarla e liberare i tiri.

Ho scoperto un diedro sospeso, con una placca tecnica dove ho piantato uno spit ed un chiodo. Mentre Mayan ed io siamo riuscite entrambe a fare tutti i movimenti su tutti i tiri, non abbiamo avuto la possibilità di completarli a causa delle bufere.

Speriamo di ritornare, ma negli ultimi tre anni ci sono stati dei crolli significativi lungo la linea. A causa del riscaldamento e del clima variabile, al momento non è sicuro ritornare."


SCHEDA: Riders on the Storm, Torri del Paine, Patagonia




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