Il 25 maggio 2026 sono stati recuperati due alpinisti in difficoltà sulla Torre Grande delle Cinque Torri. Si tratta del primo intervento in parete in assetto notturno dell'elisoccorso Veneto.
Soccorso Alpino e Speleologico Veneto

Primo soccorso notturno in parete per l'elisoccorso Veneto: recuperata una cordata alle Cinque Torri

Sono stati recuperati ieri notte due alpinisti in difficoltà sulla Torre Grande delle Cinque Torri. Si tratta del primo intervento in parete in assetto notturno dell'elisoccorso Veneto.
1 / 10
Il 25 maggio 2026 sono stati recuperati due alpinisti in difficoltà sulla Torre Grande delle Cinque Torri. Si tratta del primo intervento in parete in assetto notturno dell'elisoccorso Veneto.
Soccorso Alpino e Speleologico Veneto

Due alpinisti tedeschi in difficoltà sulla Torre Grande delle Cinque Torri sono stati salvati ieri notte grazie ad complesso intervento del soccorso alpino e Speleologico Veneto. Si tratta del primo intervento in parete in assetto notturno per l'elicottero di Treviso Emergenza; in passato, per operazioni di questo tipo sono stati chiamati elicotteri da fuori regione, ad esempio Trentino - Alto Adige o il Friuli Venezia Giulia.

Per quanto riguarda la dinamica del soccorso, verso mezzanotte e mezza la Centrale del 118 di Pieve di Cadore ha segnalato una cordata in difficoltà sulla Torre Grande delle Cinque Torri. Uno dei due alpinisti era rimasto appeso nel vuoto, sospeso all'imbrago, con il rischio concreto che insorgesse la sindrome da sospensione.

L'eliambulanza Leone, che si trovava ad Auronzo di Cadore per un'altra missione, è stata immediatamente dirottata verso le Cinque Torri. Giunta sul posto, ha prima fatto campo base, facendo scendere medico e infermiere a terra, poi si è nuovamente alzato in volo, si è avvicinato alla parete e ha calato con un verricello da 60 metri il tecnico di elisoccorso. Il tecnico ha recuperato per primo il 25enne tedesco, che era il più in basso dei due e ancora sospeso. Con una seconda rotazione, l'elicottero ha agganciato il compagno di cordata, il 18enne connazionale, fermo in sosta 45 metri più in alto.

Entrambi sono stati trasportati al campo base, dove l'equipe medica ne ha valutato le condizioni. Stavano bene, sebbene infraddoliti, e sono rientrati con i propri mezzi. All'origine dell'emergenza un imprevisto nel rientro: i due alpinisti si stavano infatti calando dalla Cima Grande quando le corde delle doppie erano rimaste incastrate nella roccia e loro non erano riusciti a liberarsi.

"Un'operazione speciale che rappresenta un ulteriore passo per il servizio di emergenza urgenza delle Dolomiti" ha commentato il commissario dell'ULSS Dolomiti Giuseppe Dal Ben.

Falesie correlate




News correlate
Ultime news


Expo / News


Expo / Prodotti
C.A.M.P. Photon Lock - moschettone a ghiera
Moschettone con ghiera di sicurezza per arrampicata.
Mammut Barryvox 2 ARTVA per il soccorso valanga
Mammut Barryvox 2, trasmettitore di valanghe compatto e intuitivo per una ricerca veloce e assistita.
Calza da Sci Alpine Nature Arancia Rossa
Calza da Sci Elbec in Lana Merinos Organica
Felpa da donna con cappuccio Scott Defined Light
Felpa da donna elasticizzata e ad asciugatura rapida.
AKU Adapta Light GTX - scarpe da trekking
Adapta LIGHT GTX di AKU è la scarpa perfetta per chi cerca leggerezza, freschezza e comfort immediato nelle escursioni estive più semplici.
Ocún Jett LU - scarpette arrampicata per vie lunghe
Scarpette d'arrampicata ideali per vie lunghe.
Vedi i prodotti