La chiamata – storie dal Soccorso Alpino, nasce oggi il podcast che racconta chi parte quando tutti gli altri si fermano
Ogni incidente in montagna lascia una traccia. A volte è visibile: una barella sulla neve, il rumore dell’elicottero, un sentiero interrotto, una cordata che si ferma in silenzio guardando verso valle. Altre volte resta invisibile: una chiamata arrivata nel cuore della notte, una squadra che si prepara in pochi minuti, famiglie in attesa, decisioni prese in condizioni difficili, persone che scelgono di uscire mentre tutti gli altri cercano riparo.
È da questo spazio, spesso poco raccontato, che nasce La chiamata – storie dal Soccorso Alpino, nuovo podcast indipendente disponibile sulle principali piattaforme di ascolto, realizzato con il supporto di Sportler e con il patrocinio del CNSAS.
Il podcast prova a fare qualcosa di diverso rispetto al racconto tradizionale del soccorso. Non punta sull’eccezionalità dell’intervento, né sulla spettacolarizzazione dell’emergenza. Al centro mette invece le persone: volontari, tecnici, unità cinofile, operatori dell’elisoccorso, istruttori. Donne e uomini che dedicano tempo, energie e competenze a una struttura complessa che entra in scena quando la montagna smette di essere svago e diventa bisogno urgente.
In Italia il Soccorso Alpino interviene migliaia di volte ogni anno. Dietro ogni numero, però, c’è una storia diversa: un escursionista scivolato su un sentiero, un alpinista bloccato dal maltempo, una ricerca notturna, una valanga, un trauma, un errore di valutazione, un imprevisto che può capitare anche a chi ha esperienza. E dietro ogni intervento c’è sempre qualcun altro che decide di partire. “La chiamata” entra proprio lì: nel momento in cui il telefono squilla e qualcuno risponde.
Attraverso una narrazione sonora costruita tra testimonianze dirette, scene di addestramento, riflessioni sul rischio e frammenti di vita quotidiana, la serie accompagna l’ascoltatore dentro un mondo conosciuto da molti solo nei momenti di crisi. Si scopre così che il soccorso non è fatto soltanto di emergenze, ma di preparazione continua, esercitazioni, studio del territorio, coordinamento, psicologia, capacità relazionale e lavoro di squadra.
Le sette puntate affrontano temi diversi e complementari. Si parte dalle motivazioni profonde di chi sceglie di esserci per gli altri. Si entra poi nel tema dell’addestramento permanente e nella conciliazione con il lavoro e la vita privata. Un episodio racconta passo dopo passo cosa accade durante un intervento reale. Altri affrontano l’impatto emotivo delle missioni più difficili, il rapporto speciale con i cani da ricerca, il peso delle parole quando si comunica un incidente e la prevenzione come primo strumento di sicurezza.
Il titolo stesso, “La chiamata”, contiene più significati. È la chiamata d’emergenza di chi ha bisogno di aiuto. Ma è anche la chiamata interiore di chi sente il dovere di rispondere, di mettersi a disposizione, di assumersi una responsabilità collettiva.
In un tempo in cui la frequentazione della montagna cresce, cambiano i profili dei visitatori, aumentano alcune fragilità e il clima modifica condizioni e rischi, raccontare il soccorso alpino significa anche raccontare come sta cambiando il nostro rapporto con le terre alte. Sentieri più affollati, stagioni meno prevedibili, nuove pratiche outdoor e una percezione talvolta superficiale dell’ambiente montano rendono ancora più centrale il tema della prevenzione.
La chiamata – storie dal Soccorso Alpino nasce da un’idea di Sofia Farina e Giorgio Tidei. La voce e la scrittura sono di Sofia Farina, la presa diretta, il montaggio, il sound design e le musiche originali sono di Giorgio Tidei. È disponibile ora su tutte le principali piattaforme di podcast. Un racconto corale che prova a guardare oltre l’eroismo facile e dentro la realtà quotidiana di chi, quando serve davvero, parte.
GLI EPISODI
1. Se uno cade in montagna
La prima puntata entra nel cuore del soccorso alpino: chi sono le persone che scelgono di intervenire, perché lo fanno e cosa significa rispondere quando qualcuno ha bisogno.
2. Dentro un soccorso
Dietro ogni soccorritore c’è un equilibrio complesso tra lavoro, vita quotidiana, addestramento continuo e volontariato ad altissimo livello di preparazione.
3. Restare umani
Dopo l’intervento restano emozioni, responsabilità e limiti. Una puntata sul rapporto tra rischio, fatica e umanità in chi soccorre.
4. Una doppia vita
Come si organizza un intervento, quante competenze entrano in gioco e perché il soccorso è un lavoro collettivo che spesso resta invisibile fino al momento in cui diventa indispensabile.
5. Il cane e il soccorritore
Un viaggio nel mondo delle unità cinofile da soccorso, dove addestramento, fiducia e relazione tra cane e conduttore diventano strumenti decisivi nella ricerca.
6. Le parole sono importanti
Il racconto del soccorso passa anche dal linguaggio: nominare bene il rischio, gli incidenti e la prevenzione significa costruire una cultura più consapevole della montagna.
7. Hope is not a good plan
L’ultima puntata è dedicata alla prevenzione: raccomandazioni, consigli pratici e sensibilizzazione per ricordare che la sicurezza in montagna comincia molto prima dell’emergenza.
LE PIATTAFORME
Spotify: open.spotify.com
Amazon music: music.amazon.com
Spreaker: www.spreaker.com
Podchaser: www.podchaser.com
Podcast Addict: podcastaddict.com
iHeartRadio: iheart.com
Deezer: www.deezer.com
























