Tasio Martín & Sean Villanueva O'Driscoll durante la prima libera di 'Pilar Este' su Cerro Chaltén (Fitz Roy) in Patagonia (6-8/03/2026)
Tasio Martín archive

Pilar Este liberato sul Fitz Roy (Cerro Chaltén) da Tasio Martín e Sean Villanueva

Dal 6 all'8 marzo 2026 Tasio Martín e Sean Villanueva O'Driscoll hanno effettuato la prima libera del Pilar Este sul Cerro Chaltén (Fitz Roy) in Patagonia. La via di 1200 metri era stata salita per la prima volta 50 anni fa, nel 1976, da Casimiro Ferrari e Vittorio Meles nell'ambito di una spedizione dei Ragni di Lecco.
1 / 17
Tasio Martín & Sean Villanueva O'Driscoll durante la prima libera di 'Pilar Este' su Cerro Chaltén (Fitz Roy) in Patagonia (6-8/03/2026)
Tasio Martín archive

L'alpinisti basco Tasio Martín e il belga Sean Villanueva hanno realizzato la prima salita in libera del Pilar Este, l'imponente linea di 1200 metri sulla parete est del Cerro Chaltén (Fitz Roy) in Patagonia. Tentata per la prima volta da una spedizione francese nel 1968, la via divenne subito un obiettivo ambitissimo per molti team, finché non fu portata a termine nel febbraio 1976 da Casimiro Ferrari e Vittorio Meles. I due facevano parte di una grande spedizione dei Ragni di Lecco composta anche da Amabile Valsecchi, Gian Luigi Lanfranchi, Floriano Castelnuovo, Guerrino Cariboni, Giovanni Arrigoni, Giacomo Pattarini, Franco Baravalle e Giani Stefanon.

La sezione inferiore della via era stata liberata da Nicolas Favresse e Sean Villanueva che nel 2011 ne scalarono circa 250 metri prima di deviare su El Corazon, nel 2016 Matteo Della Bordella e David Bacci effettuarono la prima ripetizione della via. Della Bordella aveva già salito 750 metri della linea l'anno precedente con Luca Schiera, Silvan Schüpbach, Luca Gianola e Pascal Fouquet, ed insieme a Iñaki Coussirat e Cristobal Señoret gran parte del materiale lasciato in parete dalle spedizioni precedenti, comprese vecchie corde e scalette metalliche, fu rimosso e riportata a El Chalten.

Martín e Villanueva hanno salito la linea dal 6 all'8 marzo superando difficoltà fino al 7c in libera. Scrivendoci, Martín ha spiegato: "Le condizioni erano difficili, specialmente per la libera, poichè le fessure erano intasate di ghiaccio. Abbiamo dovuto arrampicare sempre con la piccozza, usandola prima di ogni movimento su diversi tiri. Abbiamo scalato a-vista il più possibile, e abbiamo avuto bisogno solo di un secondo tentativo su 4 tiri diversi. Abbiamo dormito alle soste 17 e 30 circa, nei nostri portaledge gonfiabili. L'ultimo giorno il tempo era molto peggiore del previsto: nevicava leggermente, c'era vento e visibilità molto scarsa, rendendo la discesa piuttosto impegnativa lungo la via Franco Argentina."

La prima libera, di quella che è anche conosciuta come la Via dei Ragni al Fitz Roy, corona una stagione stellare per Martín in Patagonia. All'inizio di febbraio si trovava in Cile insieme a Rafa Gómez Lorente per realizzare la traversata completa dello skyline delle Torri del Paine. I due hanno scalato dal 3 al 6 febbraio, bloccandosi il giorno 5 a causa dei forti venti. Battezzata Travesía Doble M, questo concatenamento tocca le vette Torre Sur, Torre Central, Torre Norte e La Peineta ed è stato realizzato per la prima volta, in solitaria, da Villanueva nel febbraio 2024.

Info: www.pataclimb.com




News correlate
Ultime news


Expo / News


Expo / Prodotti
HDry - SCARPA Ribelle Tech 3 HD
Grazie alla tecnologia HDry, il più rivoluzionario scarpone da montagna all-round SCARPA RIBELLE TECH 3 HD offre una protezione impermeabile e traspirante superiore.
Ocún Jett S - scarpette boulder
Scarpe da bouldering bilanciate che uniscono prestazioni e comfort.
La Sportiva Challenger 28 - zaino arrampicata e alpinismo
Uno zaino tecnico modulare pensato per l’alpinismo moderno, tra leggerezza, resistenza e massima configurabilità.
C.A.M.P. ED Evo Line - sacco a pelo in piuma
C.A.M.P. ED Evo Line: sacchi a pelo in piuma d’anatra. La migliore combinazione in termini di termicità, leggerezza e volume.
Petzl Swift RL - lampada frontale ricaricabile
Lampada frontale ultrapotente e ricaricabile, con fascia elastica ultrasottile, dotata della tecnologia REACTIVE LIGHTING. 1200 lumen
Kong Lario 1 - imbragatura arrampicata con cosciali fissi
Nuova imbragatura da arrampicata sportiva con cosciali fissi, offre massimo comfort, peso ridotto e un’ottima libertà di movimento.
Vedi i prodotti