Chiara Gusmeroli e Matteo De Zaiacomo hanno aperto una nuova via sullo Sckem Braq, Karakorum, Pakistan. Lunga 900 metri, la via è stata aperta in stile alpino ed è composta da 26 tiri con difficoltà fino al 7a e A3.
Matteo Bedendo

Chiara Gusmeroli e Matteo De Zaiacomo aprono una nuova via sullo Sckem Braq, Karakorum

Chiara Gusmeroli e Matteo De Zaiacomo hanno aperto una nuova via sullo Sckem Braq, Karakorum, Pakistan. Lunga 900 metri, la via è stata aperta in stile alpino ed è composta da 26 tiri con difficoltà fino al 7a e A3.
1 / 9
Chiara Gusmeroli e Matteo De Zaiacomo hanno aperto una nuova via sullo Sckem Braq, Karakorum, Pakistan. Lunga 900 metri, la via è stata aperta in stile alpino ed è composta da 26 tiri con difficoltà fino al 7a e A3.
Matteo Bedendo

Chiara Gusmeroli e Matteo De Zaiacomo hanno raggiunto la vetta dello Sckem Braq, montagna di oltre 5300 metri che si trova nella Nangma Valley, in Karakorum (Pakistan), aprendo una nuova via in stile alpino su una parete alta 900 metri. La via è composta da 26 tiri, con difficoltà fino al 7a e A3.

La spedizione, sostenuta dal Club alpino italiano, ha visto i due alpinisti effettuare, lo scorso sabato 17 agosto, un primo tentativo di salita della via, percorsa per i primi 600 metri. L'arrivo del brutto tempo ha impedito ai due di salire gli ultimi 300 metri e raggiungere la cima. Gusmeroli e de Zaiacomo sono scesi al Campo Base senza lasciare corde fisse e hanno atteso la fine della pioggia per terminare la via.

"Siamo super stanchi ma felici", fa sapere dal Pakistan Matteo De Zaiacomo, alpinista e presidente dei Ragni di Lecco. "Anche la fortuna è stata dalla nostra: abbiamo infatti schivato due frane per questione di ore, una delle quali ha completamente distrutto la nostra tenda. Ora siamo al Campo Base e ci stiamo organizzando per il trekking di rientro a Skardu, dove arriveremo domani sera. Saremo in Italia il primo settembre".

"Siamo davvero contenti per Chiara e Matteo, che, grazie alla loro tenacia, sono riusciti a ultimare la via su una parete inviolata", afferma Luca Passini, vicepresidente dei Ragni di Lecco. "Ora i ragazzi si trovano al Campo Base, e anche noi siamo finalmente tranquilli e rilassati, oltre che estremamente soddisfatti".




News correlate
Ultime news


Expo / News


Expo / Prodotti
Ferrino Rozes Jacket Woman - giacca alpinismo
Rozes Jacket Woman incapsula l'aria per trattenere il calore e riduce la dispersione della microfibra nell' ambiente.
Kong Lario 4 - imbragatura arrampicata con cosciali regolabili
Imbragatura a quattro fibbie completamente regolabile, ideale per alpinismo, arrampicata invernale e vie ferrate
La Sportiva Challenger 28 - zaino arrampicata e alpinismo
Uno zaino tecnico modulare pensato per l’alpinismo moderno, tra leggerezza, resistenza e massima configurabilità.
Ocún Jett LU - scarpette arrampicata per vie lunghe
Scarpette d'arrampicata ideali per vie lunghe.
HDry - Ferrino X-Dry 15+3
Ferrino X-Dry 15+3 è uno zaino da trail running. Grazie alla membrana HDry, lo zaino è completamente impermeabile.
Mammut Barryvox 2 ARTVA per il soccorso valanga
Mammut Barryvox 2, trasmettitore di valanghe compatto e intuitivo per una ricerca veloce e assistita.
Vedi i prodotti