L'alpinista e snowboarder novarese Flavio Migliavacca. Il 32enne è deceduto venerdì 28 maggio 2021 scendendo con lo snowboard dalla Punta Nordend nel gruppo del Monte Rosa.
archivio Effetto Albedo

Ricordando Flavio Migliavacca

Venerdì 28 maggio 2021 Flavio Migliavacca, 32enne alpinista e snowboarder novarese, è deceduto scendendo con lo snowboard dalla Punta Nordend nel gruppo del Monte Rosa. A ricordarlo i suoi amici e membri del gruppo Effetto Albedo, di cui era l'indiscusso motore trainante.
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L'alpinista e snowboarder novarese Flavio Migliavacca. Il 32enne è deceduto venerdì 28 maggio 2021 scendendo con lo snowboard dalla Punta Nordend nel gruppo del Monte Rosa.
archivio Effetto Albedo

Non ci siamo riusciti subito, a caldo. Venerdì pomeriggio siamo stati travolti da una frase di quelle che non vorresti mai registrare. "Fleiv non c’è più". Silenzio.

Fatichi anche solo a concepire l’assenza di una persona così, per l’universo e la moltitudine di cose che racchiudeva dentro di sé. Stava sciando una linea fantastica, da lui studiata e agognata da tempo, sotto la Nordend, sulla parete est del Rosa, la montagna da lui forse più amata, ammirata e sognata tra tutte.

Avremmo voluto scrivere qualcosa prima, per dare notizia della scomparsa del nostro grande amico, non ci siamo riusciti. Ci sono serviti un paio di giorni e ancora adesso è durissima riuscir a trovare le parole, ma ci è parso giusto e doveroso per le persone che seguivano a distanza le sue avventure e grazie a lui hanno potuto assaporare il profumo degli spazi aperti visti dagli occhi di Dumbo, il suo leggendario drone.

Perché Fleiv, o Chef come lo chiamavamo noi 5, era la colonna portante di questo gruppo, capace di trascinare tutti con il suo entusiasmo, con la sua passione e con il suo studio sempre scrupoloso delle condizioni. Fleiv da solo era il fuoco di Effetto Albedo ed è giusto che venga ricordato come si merita: un esploratore visionario, uno scopritore, un meticoloso progettista di nuove linee, un amante dello studio matto e disperato, un atleta fantastico, sempre affamato, mai domo, sempre un passo avanti gli altri.

Ma più di tutto questo, per noi lo Chef era un amico vero, un amico presente, generoso, umile, sempre disponibile, dotato di sensibilità, umorismo e intelligenza fuori dal comune. Insomma, il compagno che vorresti sempre avere al tuo fianco. In gita, come nella vita.

Sicuramente sarà organizzato qualcosa per ricordare Flavio Migliavacca, ancora in fase di definizione, vi invitiamo a seguire le pagine ufficiali Facebook ed Instagram di Effetto Albedo, presto ci saranno aggiornamenti.

Ciao Chef, fai volare Dumbo ancora più in alto sopra le nuvole, sopra tutte le tue cime.
Steve, Dagno, Cata, Fra, Andre.




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