La copertina del libro 'Liberi di sbagliare. Un'estate tra le montagne del giovane Primo Levi' di Pietro Lacasella
archivio Pietro Lacasella

Liberi di sbagliare, il nuovo libro di Pietro Lacasella

L'ultimo libro di Pietro Lacasella che ripercorre i passi di Primo Levi attraverso le sue amate montagne. Un percorso emozionante che alterna storia e contemporaneità.
1 / 3
La copertina del libro 'Liberi di sbagliare. Un'estate tra le montagne del giovane Primo Levi' di Pietro Lacasella
archivio Pietro Lacasella

La passione per la montagna e l’alpinismo è parte integrante della vita dell'antropologo Pietro Lacasella, ma lo è stata anche per Primo Levi, grande scrittore, chimico, partigiano e superstite dell'Olocausto.

Questo libro rappresenta la conclusione di un percorso di viaggio intrapreso dallo stesso Lacasella nel 2022, quando si è spinto tra le montagne su cui arrampicarono Levi e i due amici di gioventù Sandro Delmastro e Alberto Salmoni, per visitare i paesi dove erano soliti villeggiare, le valli che avevano attraversato in bicicletta e gli alpeggi in cui Levi ed i suoi amici si erano rifugiati dopo l’8 settembre 1943.

Il testo, suddiviso in dieci racconti, ripercorre le salite affrontate da Levi negli anni della giovinezza e in quelli segnati dal dominio fascista. Dopo un’attenta lettura di alcune opere dell’autore, tra cui Il sistema periodico, Lacasella ha tentato di ricostruire un itinerario capace di evidenziare l’amore di Levi per la montagna e l’importanza che questa ha avuto nella formazione della sua identità. Si potrebbe dire che l’obiettivo di Lacasella fosse quello di rivivere più le emozioni che gli eventi stessi che hanno caratterizzato il rapporto di Levi con le sue montagne.

In un alternarsi di storia contemporanea, incentrata sulle imprese di Lacasella, e di flashback ldel vissuto di Levi, il libro riporta alla luce un amore e una passione per le alture del tutto puri e incondizionati.

Quello che si evince dopo aver concluso la lettura è che, in fondo, l’amore per la montagna, i suoi pericoli e le emozioni che questa ci spinge a provare, resiste in modo inalterato attraverso il tempo e le generazioni. Lacasella, ugualmente a Primo Levi, vive la montagna senza il bisogno di idealizzarla, amandola per quello che è. Forse, come Pietro Lacasella, chiunque ami la montagna può riconoscersi un po’ in Primo Levi.

Liberi di sbagliare. Un’estate tra le montagne del giovane Primo Levi di Pietro Lacasella
People Editore
200 pagine
14,3x1,6x20,6 cm

Pietro Lacasella è laureato in Conservazione dei Beni Culturali con una laurea magistrale in Antropologia Culturale

Info: www.peoplepub.it




News correlate
Ultime news


Expo / News


Expo / Prodotti
Mammut Barryvox 2 ARTVA per il soccorso valanga
Mammut Barryvox 2, trasmettitore di valanghe compatto e intuitivo per una ricerca veloce e assistita.
Kong Lario 4 - imbragatura arrampicata con cosciali regolabili
Imbragatura a quattro fibbie completamente regolabile, ideale per alpinismo, arrampicata invernale e vie ferrate
La Sportiva Challenger 28 - zaino arrampicata e alpinismo
Uno zaino tecnico modulare pensato per l’alpinismo moderno, tra leggerezza, resistenza e massima configurabilità.
Petzl GRIGRI + assicuratore con bloccaggio assistito per arrampicata
GRIGRI + Assicuratore per arrampicata con bloccaggio assistito mediante camma e maniglia antipanico, ottimizzato per l’arrampicata in moulinette.
Patagonia zaino da falesia Cragsmith Pack 45L
Zaino da falesia da 45 litri con doppia apertura.
C.A.M.P. Photon Lock - moschettone a ghiera
Moschettone con ghiera di sicurezza per arrampicata.
Vedi i prodotti